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Parte in Italia la petizione europea “Mum, Dad and Kids”

aprile 11, 2016 Alessandro Fiore

Inizia la raccolta di un milione di firme. È quanto ha annunciato oggi, in una conferenza stampa al Senato, il Comitato “Difendiamo i Nostri Figli”

5_MDK_ENInizia la raccolta di un milione di firme per la petizione europea “Mum, Dad and Kids”. È quanto ha annunciato oggi, in una conferenza stampa al Senato, il Comitato “Difendiamo i Nostri Figli” noto per aver organizzato i due imponenti Family Day.

Il Comitato, rappresentato alla conferenza stampa da Jacopo Coghe e Simone Pillon, ha deciso di unirsi ad altre forze europee pro-family per far sentire la propria voce presso le istituzioni dell’Unione Europea. Tantissime personalità e associazioni in tutta Europa (come la “Manif” francese) sostengono l’iniziativa presieduta dall’ungherese Edit Frivaldszky.

Jacopo Coghe ha ricordato che questo tipo di petizione permette di stabilire l’agenda dell’Unione: si tratta di raccogliere le firme di un milione di cittadini europei al fine di presentare una proposta di regolamento che debba essere vagliata dalle Istituzioni. Questo, anche nel caso in cui la Commissione Europea non dia seguito alla richiesta, rappresenterà, spiega Coghe, “un forte segnale politico”. La petizione, in sostanza, chiede all’Unione di definire il matrimonio come unione tra uomo e donna, aperta alla vita.

Per l’avvocato Simone Pillon, l’iniziativa “Mum Dad and Kids” si inserisce in un contesto nel quale si scontrano due antropologie: la prima individualista, che spesso ispira l’azione delle istituzioni nazionali e internazionali e che mira a decostruire la famiglia; la seconda “privilegia la comunità fondata sui corpi intermedi”, il primo dei quali è la famiglia. “L’Unione Europea”, nota Pillon, “spesso parla di famiglia… ma essa non viene mai definita”. Ecco dove si inserisce la petizione europea: “esplicitare il minimo comune denominatore tra tutti gli Stati membri dell’Ue”, cioè che la famiglia è fondata sul matrimonio o sul legame naturale di filiazione. Ciò, d’altra parte, chiaramente presuppone il rifiuto delle unioni omosessuali e delle adozioni per persone dello stesso sesso.

La raccolta delle firme durerà un anno: da adesso fino al 3 aprile 2017. Affinché la petizione sia valida ogni paese membro ha una quota minima di firme da raggiungere che deve essere superata in almeno 7 paesi membri. L’Italia dovrebbe così raccogliere circa 54 mila firme. Il Comitato “Difendiamo i Nostri Figli”, tuttavia, è convinto di poter superare agevolmente questa quota e di poter raccogliere, solo nel nostro paese, un milione di firme. Pillon ricorda che c’è stato un precedente deludente: “L’iniziativa ‘Uno di noi’ [per il riconoscimento dei diritti dell’embrione] raccolse ben più di un milione di firme ma la Commissione Europea la valutò in modo sbrigativo rimettendola nel cassetto. Noi non accetteremo una cosa del genere: pretenderemo una risposta che non sia meramente formale… la definizione della famiglia non è una questione solo giuridica ma porta con sé gravi conseguenze. Se tutto è famiglia, la politica familiare non ha più nessun significato”.

Come si firma la petizione “Mum, Dad and Kids”? La modalità più semplice è di andare sul sito dell’iniziativa europea o su quello del Comitato “Difendiamo i Nostri Figli” e compilare il modulo online. Altrimenti si può anche sottoscrivere in formato cartaceo scaricando il relativo modulo. La petizione, ha concluso Jacopo Coghe, “è una risposta a quello slogan: ‘ce lo chiede l’Europa’. Ma cosa ci chiede l’Europa? Questa è una iniziativa che parte dal basso, dai cittadini europei. Come Comitato abbiamo più di ottanta circoli territoriali che mobiliteremo su tutto il territorio”. “E’ meglio per i bambini nascere e crescere in una famiglia fondata sul matrimonio”, riassume Simone Pillon: “anche le donne sono vittime della crisi della famiglia. L’alternativa alla famiglia è la solitudine”.


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35 Commenti

  1. MicheleL scrive:

    “Ciò, d’altra parte, chiaramente presuppone il rifiuto delle unioni omosessuali e delle adozioni per persone dello stesso sesso” E perchè? Per dogma e pregiudizio.

    E i figli degli “altri”? Chi li difende? Bambini di serie B? Questa è una lotta fratricida che ferisce la famiglia, la società e induce un atteggiamento aggressivo e discriminatorio di odio che avvantaggia chi vuole dividere per dominare.

    Sono d’accordo solo con l’ultima frase: “L’alternativa alla famiglia è la solitudine”. Le persone sole ed emarginate sono i bersagli perfetti di chi vuole dominare una società sfibrata.

    • Sebastiano scrive:

      Che vi atteggiate a difensori dei bambini, considerando che gli fate mancare per legge uno dei due genitori, questo sì che è ridicolo. E venite pure a farci il pistolotto…

      • MicheleL scrive:

        Non si è mai parlato di adozioni per i single, i genitori sarebbero due.

        • Giannino Stoppani scrive:

          E’ la figura di un genitore che manca.
          Due ricchi invertiti non sostituiranno mai una mamma.

          • MicheleL scrive:

            Gli immaginari “ricchi invertiti” sono la sua ossessione e non rappresentano di certo le famiglie arcobaleno.

            I fatti sono ben altri e la sua omofobia non può cambiarli:
            La Corte Suprema della Florida ( Third District Court of Appeal State of Florida, July Term, A.D. 2010 Florida Department of Children and Families, Appellant, vs. In re: Matter of Adoption of X.X.G. and N.R.G):
            “Le relazioni e studi documentano che NON CI SONO DIFFERENZE tra la genitorialità omosessuale o il benessere di questi bambini. Queste evidenze sono suffragate e approvate da:
            the American Psychological Association,
            the American Psychiatry Association,
            the American Pediatric Association,
            the American Academy of Pediatrics,
            the Child Welfare League of America and
            the National Association of Social Workers.
            Di conseguenza, sulla base della natura ROBUSTA delle evidenze disponibili in questo ambito, questa Corte è convinta che la questione sia ampiamente FUORI DISCUSSIONE e che sarebbe IRRAZIONALE sostenere il contrario; il MIGLIORE INTERESSE del bambini non si preserva proibendo l’adozione alle coppie omosessuali.” (maiuscolo aggiunto dal sottoscritto)

            • Giannino Stoppani scrive:

              Certo, come no?!

              • MicheleL scrive:

                Come no? Basta leggere :)

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Certo, come no?!
                  Basta leggere e far finta che l’infondata opinione di gentaglia ideologizzata e corrotta possa davvero servire a sostituire una MAMMA nel cuore di un bambino.

                  • MicheleL scrive:

                    Ed ecco il Gomblotto! 😀

                    Le più grandi e autorevoli associazioni di psicologi, pediatri, psichiatri e sociologi, in combutta con i più importanti giudici della Florida, in combutta contro la MAMMA (non il papà, che fa meno effetto), con tanto di cuore spezzato e bambino nella scenetta a effetto.
                    Quello che non ha rispetto per nessuno, per la conoscenza, l’autorevolezza e nemmeno per genitori amorevoli e i loro figli, è lei.

                    Accecato dalla sua omofobia, arriva a dire ogni assurdità.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Non è un complotto, è una MAMMA, il cui tenero abbraccio per ogni essere umano degno di questo nome vale più di tutti i paraponzi che possono scrivere tutti i cretini ideologizzati e/o corrotti dell’universo mondo e i loro sciocchi tirapiedi da tastiera.
                      Ciao caro, io vado ad abbracciare la mia mamma e la mia amatissima moglie, pure lei mamma per grazia di Dio.
                      Tu prova a consolarti coi paraponzi.

  2. lucillo scrive:

    Ma com’è che questi fanno sempre le conferenze stampa al senato?

    • Andrea udt scrive:

      Ma salve anche a te Lucillo.

      Vediamo chi altri fa conferenze stampa al senato o alla camera:

      “AL VIA EQUALITY ITALIA, prima lobby italiana sui diritti civili

      Nasce la prima lobby per i diritti civili nel nostro Paese. È Equality Italia, presentata questa mattina presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati dal suo fondatore Aurelio Mancuso, esponente del movimento omosessuale ed ex presidente di Arcigay.”

      Così blatera la nota del 6 ottobre 2010: data fondativa con conferenza/presentazione della lobby fatta alla Camera dei Deputati.

      Lucillo, lei ha protestato contro Equality Italia per aver fatto la conferenza stampa fondativa alla camera dei deputati?

      SI/NO

      Poi Lucillo (o Nino o MicheleL), se vuole ci torniamo sull’argomento: perchè Equality fa lobbing (e che lobby!, vedere lista aderenti), specie se si toccano argomenti giustizia/legge.

      Magari ne riparliamo alla prossima sentenza creativa/adottiva commentando una intervista di Marco Palillo (che fa parte di questa lobby) concessa poche ore dopo lo stralcio della stepchild.

      • MicheleL scrive:

        Gentile AndreaUDT, visto che mi cita, le faccio notare che lei potrebbe essere tranquillamente Toni, Stoppani, Sebastiano, Giovanna (ecco, Giovanna magari no), Samvise Gamgee, ecc. ecc.

        Non ho di certo bisogno di sdoppiare il mio nickname per sostenere le mia ragioni, come testimoniano le numerose discussioni con me in cui lei è sistematicamente svanito e come testimonia pure la mia casella di posta elettronica, cui non si è mai curato di inviare un messaggio.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Alla gente con cui ti capita di imbastire le tue inconcludenti e ottuse discussioni capita di stufarsi di te, che ragioni come un muro di gomma, e tornare a dedicarsi alle proprie attività di persona normale.
          Ti auguro di fare altrettanto, un giorno.
          E comunque la differenza di idee e di stile tra Andrea, il sottoscritto, Toni e gli altri balza agli occhi a tutti i lettori in buona fede.
          Quella che vorresti far credere che esiste tra te e i tuoi alter-ego, manco per nulla.
          Ma forse tra coloro che donano (senza fine di lucro!) il cervello all’ammasso, è normale che si distingua a fatica.

          • MicheleL scrive:

            Quello che lei chiama muro di gomma è semplicemente una articolata ed argomentata risposta.

            Se uno ha torto c’è poco da fare, salvo ammetterlo. Gli argomenti che illustri sono solidi (come la sentenza della Corte Suprema della Florida che lei conosce bene e che le ho ricordato poco sopra, in risposta ad una sua uscita omofoba).
            Un lettore di buona fede prende atto delle evidenze e le accetta, non si avventura in improbabili “teorie del gomblotto” anti-americane (contro la corte della Florida), ad insinuare che l’APA sosterrebbe la pedofilia per infangarla e non si abbassa a vangare in letteratura chiaramente e dettagliatamente smentita (Regnerus) o a citare blog o altre fonti pseudo-scientifiche.
            Al limite un lettore “di fede”, ammette che il suo è un dogma, e lo sostiene anche contro le evidenze, ma è lui che erige un muro dogmatico e non pretenda di avere ragione deformando la realtà.

            • Giannino Stoppani scrive:

              La corte suprema della Florida è un’autorità scientifica e con la sue sentenze ha vinto il premio nobel.
              Certo, come no.
              Un lettore in buona fede ti compatisce o ti prende per le mele.
              Prima te ne fai una ragione e meglio è.

              • MicheleL scrive:

                La Corte della Florida non ha autorità scientifica, ma la polizia scientifica, di cui si avvale, ce l’ha. O forse ogni giudizio deve passare per il Giudice Stoppani? (La prendo per le mele)

                La Corte in merito si è avvalsa di:
                the American Psychological Association,
                the American Psychiatry Association,
                the American Pediatric Association,
                the American Academy of Pediatrics,
                the Child Welfare League of America and
                the National Association of Social Workers.
                Che di autorità ne hanno.

                Ridicolo pure che io le debba ricordare questo, perchè lei insinua che i Giudici della Corte Suprema della Florida parlano a vanvera. Da compatire è lei, per le mele l’ho già presa abbastanza.

                • Giannino Stoppani scrive:

                  E infatti è stata la prima sentenza che ha vinto il premio Nobel!
                  Viva la scienza democratica, con la verità stabilita per votazione o per sentenza!
                  Povero Galileo, e pensare che ti hanno pure chiesto scusa!
                  Ah, ah, ah!
                  P.S: risorum abbondorum ora pro nobis…

                  • MicheleL scrive:

                    Se uno dei membri delle associazioni lo vincesse lei sarebbe pronto a sparare a zero con la sua mitraglietta verso la Svezia.

                    Sono certo che lei preferisce la “verità” scientifica che si forma per dogma, poco importa le balle che serve raccontare, come del caso Regnerus.

                    Comunque se ha un dato, secondo lei scientificamente valido sul tema, lo fornisca, così rido un po’ anche io 😀

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Ecco, bravo, intanto continua a considerare un dato scientifico la sentenza di una corte che, tra una condanna a morte e un’altra, ha STABILITO che due pervertiti possono sostituire egregiamente una MAMMA senza conseguenze sul bambino.
                      Chissà che un giorno non venga istituito un nobel pure per gli avvocati azzeccagarbugli che hanno contribuito codice alla mano!
                      Magari quando dimostrerai di aver studiato qualcosa di quello di pretendi di pontificare te ne renderai conto da solo che coi dati scientifici ti ci hanno già sommerso.
                      Ma fino ad allora: mitraglietta, paraponzi e faccina d’ordinanza!
                      Ah, ah, ah!
                      P.S.: risorum abbondorum Stoppanorum

                    • MicheleL scrive:

                      La sentenza non è scientificamente rilevante, solo un incompetente come lei potrebbe pensare una cosa simile.
                      La scienza arriva alla società per opera di interpreti autorevoli e imparziali.

                      In questo caso l’autorevolezza è data dalle associazioni citate e l’imparzialità dai giudizi. La combinazione delle due pare darle problemi peptici.

                      Ma se io non ho studiato abbastanza, perchè non risponde lei nel merito alla replica che ho scritto al suo paladino AndreaUDT? Quello che ad ogni articolo colleziona una figuraccia e sparisce fino al prossimo avvistamento?
                      In alternativa, può continuare a ridere, le farà bene alla memoria, che le gioca scherzi qualche messaggio sotto.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Su due cose hai ragione, la prima è che io sono incompetente in molte cose, ma a differenza di te io sono abbastanza consapevole di esserlo e la seconda è che effettivamente tu non hai studiato abbastanza per confrontarti con uno come Andrea, dato che non capisci neanche di cosa parla e di cui ti sei ridotto a sparlare pateticamente in sua assenza.
                      Per il resto, dato che dopo mesi finalmente hai realizzato “la sentenza non è scientificamente rilevante”, non ti resta che abbozzarla di citarla ogni tre per due come se fosse il responso dell’oracolo di Delfi.

        • Q.B. scrive:

          SI/NO

          siamo in trepidante attesa

        • andrea udt scrive:

          MicheleL, io spero tanto che almeno venga pagato. Perché che lei sia attivista a tempo pieno su questo e altri siti (pronto a giurarci, non commenti solo qui) e’ ovvio.

          Quanto al resto…

          In tre mesi che copi e incolli non ti e’ nemmeno venuta in mente questa osservazione:

          “in che misura la psicologia è scienza?”

          Così schifi chi parla da medico di adattamento epigenetico,neuroni specchio come se questa non fosse scienza.

          Così per te il feto si può regalare in Canada previo contratto (un essere umano oggetto e non soggetto di diritto, capito che bestia che sei?), non esiste legame feto/bambino gestante (e la scienza vera prova che esiste).

          Legame che anche l’utero equo e solidale canadese sa benissimo esistere e cerca di spezzarlo immediatamente evitando l’allattamento al seno.

          Per te tutte cazzate, preferisci la pseudoscienza di questionari ECR SDQ con campioni statistici da far accapponar la pelle a chi sa 4 acche di statistica.

          Dei 65 FA o 77 WWKP, nessuno, NESSUNO chiede DIRETTAMENTE ai figli arcobaleno in età adulta se e quali disagi abbia portato loro il prender coscienza di come sono stati concepiti o il non conoscere un genitore biologico, il non saper se hanno fratellastri et altre insignificanti (per te e per Baiocco, Crouch, Patterson et alt. )cazzatelle.

          Tu sei malato. Ma solo un incontro umano ti salva dal deserto anaffettivo che ti porti dentro.

          Accetta i caffè:se non il mio quello di un altro. Basta sia una persona reale.

          • dudu scrive:

            ma basta cazzate. dite sempre le stesse cazzate. Perchè non chieder loro quale disagio abbia portato essere stati rotti le balle da tutti quelli che gli fanno schifo i gay e creano il clima che li fa passare per marziani. Ma fatevi i cazzi vostri. Poi non sparare cazzate sul soggetto o oggetto di diritto. Non è così. Non se ne può più. Alle persone serie e per bene come me viene voglia di diventare recchione.

            • giovanna scrive:

              Vedi trollona, versione “dudu”, è da questi interventi che si capisce bene che cosa covi dentro, si tocca con mano il disprezzo verso le persone omosessuali, che usi i gay solo per scavallare la giornata, che potresti accanirti su qualsiasi altro argomento e sarebbe lo stesso…l’importante è trollare, trollare, trollare
              Dopo aver scritto ste robe ti pare di star meglio, di aver attutito un pochino il tuo disagio psichico e umano, mentre invece sprofondi sempre più in basso.

              Credi che ci sia un solo lettore che non veda che l’arido e algido e supponente e respingente micheleL , oltre ad altri mille nick, ha un suo doppio “dudu” o altri truci di che SEMPRE lo accompagnano ?

              Credo che se qualcuno potesse studiare da vicino la tua schi zo frenia lampante e curata male , forse non curata del tutto, potrebbe uscirne una pubblicazione interessante.
              Perché non ti offri ? Sempre meglio che trollare.

              Ma tanto, a te, ti scivola tutto addosso, non lo fai apposta, proprio non ci arrivi.

          • MicheleL scrive:

            AndreaUDT, già capisco che il suo messaggio non avrà argomenti per sua stessa implicita ammissione, visto che cerca di attaccarmi personalmente. E queste sue insinuazioni personali mi convincono che anche il suo invito ad un caffè non sia altro che un tranello, per annientare il dissenso con attacchi personali, quindi penso che il nostro incontro diventi molto improbabile, data questa sua manifesta scorrettezza. Ma vediamo cosa altro ha da scrivere…

            Non potendo sostenere nulla contro gli esperti, perchè di fatto la loro voce è compatta e non potendo nemmeno provare a far leva su una spaccatura (ci ha provato con Marks e Sullins, le è andata male), non le resta che screditare tutta la psicologia, che per lei non sarebbe scienza, poichè non registra quello che lei “VEDE”, ricordiamolo, che è la verità indiscussa, lei che non sapeva nemmeno distinguere editore da rivista.

            Infatti dimostra di non sapere nulla di scienza, perchè a lei bastano i paroloni. “Epigenetica”, “neuroni a specchio”, perchè li ha letti scritti da un semplice medico (non ricercatore) con la passione per la letteratura fantasy e dove? Sul blog di Magdi C Allam. Robe da rendere il patron di Stamina un Nobel, perchè no? Ha sparato un sacco di paroloni anche lui: “cellule staminali mesenchimali in neuroni”, ce n’è da far girare la testa, magari con dell’ alcool miristilico :)

            Che si possano “regalare” bambini -secondo lei-, è un’altra indicazione della sua disonestà intellettuale. Troppo difficile dire le cose come stanno, occorre inventare il gender, o altre amenità.
            Il legame si forma tra neonato e genitori, ma il parto in sé è un evento puntuale. In ogni caso a calmare i suoi attacchi ci sono studi a dozzine, che documentano, con gli stessi metodi che le piacciono quando pensa le possano fare comodo, che questi bambini stanno bene anche in caso di GPA, con i loro genitori.
            Le indagini sull’attaccamento per allattamento al seno…Come sono statisticamente, dica…In cosa sarebbero superiori agli studi sociologici sui genitori?

            Studi che lei ormai sa dove trovare, ma ancora non sa come leggere, evidentemente. Perchè la critica di metodi assodati e documentati da migliaia di studi vengono da lei, che fino a qualche mese fa non era nemmeno in grado di distinguere editore da rivista, ed ora è un esperto di ricerca sociologica perchè ha fatto qualche esame di statistica. Dovrebbe dirlo a chi dedica anni ad un dottorato di ricerca in sociologia che doveva semplicemente dare un paio di esami di ingegneria, per rivoluzionare il suo settore del sapere. Pensi che illuminazione!
            E non le passa in mente che se i problemi che lei millanta fossero veri, ci sarebbero degli esperti che concordano, non le viene in mente che “stranamente” Regnerus, Sullins, Marks, pubblicano da soli e non in equipe (più discrezione…) e che pubblicano “sòle”, come documentato dettagliatamente da Darren Sherkat, Simon Cheng, Brian Powell, Michael J Rosenfeld, Abbie Goldberg…No. Per lei è tutto chiaro, nessun parere autorevole, ma basta il suo.

            Il “malato” di arroganza e ottusa presunzione è lei, che “VEDE” ma ha semplicemente due paraocchi: uno di pregiudizio e uno di incompetenza.

            • Giannino Stoppani scrive:

              “Il parto è un evento puntuale” e i nove mesi di gestazione sono la stessa cosa di un’incubatrice per uova di gallina.
              Certo, come no.
              Infermieraaaaa!

              • Giannino Stoppani scrive:

                Si bravo, continua a insultare.
                Così tutti capiscono che soggetto sei.
                Infermieraaaaa!

                • MicheleL scrive:

                  Detto da un bullo di professione, che invece di discutere denigra (e si vede chiaramente dai suoi messaggi), lo prendo come un complimento.
                  Ovviamente parlo del punto di vista del bambino, giacchè la gestante di cui stiamo parlando è completamente consapevole del suo ruolo.

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Solo “bullo di professione” stavolta?
                    E la mia famosa “mitraglietta” te la sei scordata?
                    Ma certo che lo si vede dai messaggi che tu hai veramente TANTA volontà di discutere paraponzi ponzi po!
                    Ah, ah, ah!
                    Sono anni che posti la solita bischerata degli autorevoli studi e quando ritieni di aver ignorato abbastanza gli argomenti altrui, riparti da capo come se nulla fosse.
                    Hai provato con la cura del sonno?

                    • MicheleL scrive:

                      Siccome non sono un bullo come lei, non cerco di denigrarla sistematicamente (anche se potrei, come fa notare).

                      Noto che la faccenda del parto se l’è scordata, come ora si immagina che siano anni che discutiamo (forse uno…). Ora oltre che la capacità di comprensione, pare le vacilli pure la memoria.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Non denigri sistematicamente, solo quando chiami “omofobo”, “analfabeta”, “terrorista”, “assassino” eccetera.
                      Del “parto” e di tutte le cose che riguardano la vera essenza della natura umana è meglio che non ne tratti, ché la tua inadeguatezza emotiva fa letteralmente ribrezzo.

  3. dudu scrive:

    certo se poi tuo padre e MicheleL allora avrai problemi mentali, ma non è vero che se sarai figlio di luxxuria e platinette avrai sicuramente problemi + dei figli di Costanza Miriano. Chi lo dice mente chi lo pensa è libero di farlo ma se concorre a creare quel clima che se uno è gay si fanno i sorrisini o se uno e nero ma i suoi sono bianchi si fanno i sorrisini, be in GALERA

    • Q.B. scrive:

      Sarà punito anche il sorrisino colposo? E la risata sguaiata sarà aggravante o fattispecie autonoma?

La rassegna stampa di Tempi

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La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

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Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

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La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

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Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

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Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

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