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Pansa: «Cara sinistra, cosa vuoi dare da mangiare ai disoccupati? La fedina penale di Berlusconi?»

aprile 24, 2013 Francesco Amicone

I democratici devono fare «un bagno di verità». Senza l’intesa col Pdl, il Pd andrebbe incontro a una sconfitta. Meglio seguire Napolitano. Renzi? «Se un budino è buono lo si sa due giorni dopo»

PD, comizio al teatro Obihall di Firenze "L'Italia giusta" per elezioni 2013Che l’ex migliorista Giorgio Napolitano finisse per accettare un secondo mandato presidenziale, Giampaolo Pansa, l’aveva previsto, o meglio, auspicato. «Grazie a Dio, il parlamento l’ha votato in modo massiccio – spiega il giornalista a tempi.it – ora, c’è da sperare che i partiti non perdano la testa, specialmente il Partito democratico».
L’impressione, secondo il giornalista, è che ad averla persa, ben prima della disfatta delle elezioni quirinalizie, sia stato l’ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, cercando intese per il governo con il Movimento 5 Stelle, tutte respinte dai grillini.

IL PD NON HA SCELTA. «Sarebbe necessario un grande bagno di verità per i leader democratici. Tanto per cominciare dovranno spiegare ai propri elettori che al governo del Presidente non c’è scampo». Anche perché, riflette Pansa, «se questo tentativo di Napolitano fallisse, se si andasse alle elezioni in estate o in autunno, Berlusconi vincerebbe a mani basse, per mancanza di concorrenti». «Se i vertici del Pd scelgono di fare come Rosy Bindi, che si è comportata ultimamente come una specie di talebana, osteggiando a prescindere le convergenze parlamentari, sarebbe una catastrofe». Meglio seguire i suggerimenti di un uomo «realista, attento e puntiglioso come Napolitano» avverte Pansa. «Se il Pd si ritrae davanti alla possibilità offerta da Napolitano, non ha futuro».

MALE DIVIDERSI SU BERLUSCONI. Quanto può reggere un governo del Presidente, sostenuto dal centrodestra e da una sinistra anti-berlusconiana sempre più disgregata, con il fantasma incombente dei processi giudiziari del Cavaliere? Per Pansa, la domanda da fare è un’altra: «Cosa diamo da mangiare a disoccupati, famiglie e giovani? La fedina penale e morale del Cavaliere? Quella dell’ormai ex segretario del Pd, che aveva a capo della segreteria politica Filippo Penati?». «Il male politico italiano, in questi anni – prosegue il giornalista – è stato dividersi su Berlusconi e, in generale, sulle moralità pubbliche e private degli uomini di governo».«Ma anche se Berlusconi fosse condannato non spariranno i milioni di elettori di centrodestra, né i problemi del paese».

RENZI, UN RIMEDIO? «Da cinquant’anni faccio il giornalista e, sarò scettico, ma penso che sotto le lenzuola dei partiti troveremo sempre del marcio. E allora che si fa? Ci si arrende alle sofferenze morali? O, se necessario, visti i tempi eccezionali, si cerca un’intesa?».
Il problema è che all’antiberlusconismo maniacale della base di centrosinistra, non c’è rimedio. Secondo il giornalista, «il Pd ha allevato i suoi elettori allo stesso modo di un padre di famiglia che alleva i figli convincendoli che i bambini di pelle bianca sono diversi da quelli di pelle nera».
Forse con Matteo Renzi alla guida del Pd, la sinistra troverebbe una medicina, prosegue. «Però vale la pena ricordare un vecchio proverbio delle massaie britanniche – conclude Pansa – “la prova che il budino è buono si ha due giorni dopo averlo mangiato”».

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52 Commenti

  1. ErikaT scrive:

    Preferisco fare la barbona per strada che essere governata da Berlusconi

  2. ErikaT scrive:

    Quando governava B tutti avevano un lavoro ed erano felici????? Ma la memoria io ce l’ ho e non mi pare proprio che era così

  3. Michele scrive:

    Mi sta bene Berlusca al governo per un secolo piuttosto che finire a fare il barbone per strada, sorry.

    • Marco scrive:

      Caro Pansa, cosa vuoi dare da mangiare ai disoccupati? I tuoi libri copiati da Pisanò?

    • ErikaT scrive:

      ma come, non vuoi fare una vita cristiana in povertà? strano, mi aspettavo opinioni diverse su questo giornale

      • Su Connottu scrive:

        ErikaT, sei il solito cazzaro, dovresti cercarti un blog dove non ti conoscono ancora.
        Qui dentro svolgi bene solo il ruolo del pagliaccio.
        Il che non sarebbe un male di per sè, ma ogni tanto almeno cambia ritornello.

  4. H.Hesse scrive:

    Nelle menti deboli l’odio, specialmente se personale, attecchisce meglio dei ragionamenti.

  5. Giulio Dante Guerra scrive:

    Su una cosa sono d’accordo con Pansa: che sarebbe l’ora di smettere di dividersi fra “Berluscofili” e “Berluscofobi”, e cominciare una buona volta a confrontarsi sui programmi di governo. Io ho sempre votato, negli ultimi vent’anni, all’interno della coalizione di centro-destra, ma non per questo mi sono mai dichiarato, e nemmeno considerato, un “berluscofilo”. Per me il Cavaliere potrebbe anche andarsene a fare il Cincinnato ad Arcore, o il playboy in Costa Smeralda, purché si lasciasse dietro una “struttura”, agile ma ben organizzata, capace di proporre agli italiani pochi, ma concreti, punti programmatici: rispetto del diritto naturale, ovvero dicasi dei princìpi non negoziabili; numero dei parlamentari e potere statale ridotti al minimo indispensabile; economia “libera”, che non significa “anarchica”, ma con la possibilità concreta, per le categorie produttive, di autoregolarsi. Certamente, non è, purtroppo, quello che hanno fatto, se non parzialmente e confusamente, i passati governi di centro-destra, ma, almeno, hanno impedito che gli “altri” peggiorassero ancora le cose.

    • lu8051 scrive:

      e figurati se non saltavano fuori i principi non negoziabili

      • Giulio Dante Guerra scrive:

        Certo. Ormai sono l’unica discriminante fra cristiani e anticristiani. Ma non solo: anche fra chi crede che esista una natura umana da salvaguardare e una verità oggettiva da affermare, e chi, invece, continua, dopo 27 secoli, a trastullarsi coi sofismi di Gorgia da Lentini: “Nulla è, se anche qualche cosa fosse, non sarebbe conoscibile, e se anche qualche cosa fosse conoscibile non sarebbe comunicabile”. Tale e quale il moderno “pensiero debole”.

        • lu8051 scrive:

          io non mi considero anticristsiano, ma vedo che nel tuo (vostro ?) pensiero, dopo 20 secoli di altri tipi di trastullamenti, non ci sono altre possibilitá

          • H.Hesse scrive:

            A dire il vero ci sarebbe anche la “possibilità” di scrivere un discorso di senso compiuto.
            Riprova Lu8051, che sarai più fortunato.

            • lu8051 scrive:

              un discorso di senso compiuto in questo sito ? questa é una delle barzellette migliori della giornata

              Riprova a leggere H. Hesse, con apertura mentale. Altrimenti non posso che pensare che nel tuo commento delle 9.21 ti riferivi a te stesso

              • H.Hesse scrive:

                E invece, caro Lu8051, mi riferivo ai cialtroni decerebrati che si compiacciono del proprio livore.
                Tu, ahimè, ne sei l’esempio perfetto.

                • lu8051 scrive:

                  Caro Hesse, quanto a livore nessuno batte te e quelli come te. Non riuscite nemmeno a concepire il fatto che ci siano persone con idee diverse dalle vostre. Prendere del cialtrone da un miserabile come te è quasi un complimento.

                  • Gmtubini scrive:

                    Non voglio fare l’avvocato d’ufficio del signor H.Hesse, tanto più che mi pare se la cavi benissimo da solo, ma francamente non si nota alcun livore nel suo intervento di ieri alle 9.21, che mi pare più che altro una constatazione ma che tu, evidentemente, non hai compreso a causa di un irragionevole pregiudizio ideologico.
                    O forse tu ritieni davvero inverosimile il fatto che oggidì le forze politiche di ogni fazione tendono a far leva sull’indignazione della gente più che a costruire qualcosa di utile per la collettività?
                    Forse vuoi negare che l’indicazione di un capro espiatorio (Berlusconi, i clandestini, gli evasori fiscali, gli ebrei, gli zingari, i gay, il Papa, i meridionali, i fannulloni, i bamboccioni ecc.) alla pubblica disapprovazione sia una tattica propagandistica vecchia come il cucco?!
                    Caro mio, tu dovresti imparare a distinguere tra cose “vere” e cose “supposte”: le cose vere le devi tenere di conto, le cose “supposte” te le devi mettere in quel posto.
                    Ordunque, nel tuo commento di oggi alle 8.37 ci sono almeno tre “supposte”:
                    1) che il signor Hesse sia imbattibile in fatto di livore (mah!)
                    2) che egli appartenga ad una non meglio definibile sorta di collettività o categoria di persone (ciò lo si deduce dall’uso, da parte tua, della seconda persona plurale anziché di quella singolare)
                    3) che tale sorta di collettività sia caratterizzata dalla disgraziata prerogativa di “non concepire che ci siano persone con idee diverse” dalle proprie. (ri-mah!)
                    Ebbene, non ti pare che tre supposte già all’ora di colazione siano un po’ troppe anche per le tue pur devastate terga?

                    • H.Hesse scrive:

                      Grazie del patrocinio Gmtubini, ma non vorrei però che d’ora in poi i cialtroni del sito ti chiamassero “mavalà Tubini”! ;-)

                    • lu8051 scrive:

                      Caro GMTubini, nelle prime righe del suo messaggio pensavo ci fosse un iniio di ragionevolezza, ma vedo che continua ad esser il solito cagnaccio da guardia.

                      Comunque, certoi che nell’intervento da me citato non c’era livore: si poteva in effetti asismilarlo ad una forma di ironia. Il livore (e il cialtrone) l’ha introdotto il signor Hesse. Accusare gli altri di livore mentre si ha la bava alla bocca..

                      vedo inoltre chelei continua ad essere fissato con le supposte e simili, comincio ad avere dei dubbio su di lei

                      E’ evidente che Hesse appartiene, se non volontariamente, ad una comuità a cui appartiene la sua e a cui appartengono sicuramente i curatori di questo sito. Gente che accetta solo la propria opinione, e considera cilatroni chiunque abbia opinioni diverse.

                      Dato che non soffro di pregiudizi ideologici, sono altresì sicuro che questa comunità non corrisponda a quella dei cattolici, o a quella più allargata dei cristiani. Ammesso che lei non voglia confermare che l’unica e vera espressione del cristianesimo è quella manifestata da persone come lei e da quanti condividano la sua ideologia.

                      Ma, a dire il vero, non è che mi interessi poi tanto. I suo intervento non fa che confermare dove stia il livore.

                      con immutata stima e siprenda una camomilla

                    • Gmtubini scrive:

                      Dunque, caro signor Lu8051, facci capire,
                      tu vieni su un sito di inequivocabile impostazione cattolica a dire, pur con inintelligibili frasi di dissimulato scherno nei confronti di un altro utente, che i valori cattolici ti fanno un po’ schifo e che ti tocca essere anticristiano perché i cristiani sono un po’troppo scemi e creduloni per i tuoi gusti.
                      Non contento, dimostri tutto il tuo rispetto per le idee altrui con la seguente e inequivocabile frase: “un discorso di senso compiuto in questo sito ? questa é una delle barzellette migliori della giornata”
                      Ebbene, cosa dovremmo dedurre, noialtri poveri scemi, dai fatti sopra esposti, se non che tu un esemplare del tipico cialtrone bilioso che è solito fare incursioni nei siti del cui contenuto non condivide una virgola che è una, che hanno il solo scopo di consentirgli di lanciare le proprie insulse invettive guardandosi bene dal cercare di imbastire dialogo alcuno?
                      Dunque, per favore, se vuoi il dialogo non ci annoiare con codesto atteggiamento da vittima, dal momento che i fatti dimostrano che esso non ti s’addice per nulla.
                      E quando ti decidi a intervenire fallo nel merito, invece di scrivere quelle specie di pernacchiette illetterate senza né capo né coda.

                  • Gmtubini scrive:

                    Ieri sera il tedio ha prevalso e non ho riletto il mio ultimo commento prima di inviarlo.
                    I lettori mi scusino del mio contorto periodare (come al solito) e della punteggiatura “a bischero sciolto”, ma con la vita che conduco, alle nove di sera ho già gli “occhi pollìni” dal sonno.

                    • lu8051 scrive:

                      Cavolo, avevo fatto una bella rispostona ma il browser mi ha dato errore nella pubblicazione..

                      va bè, guardi, l’unica cosa che mi preme è il fatt oche, nonostante tutti i suoi sforzi, io non sono proprio anticattolico, come non sono anticristiano, antiebreo, anti… quello che le pare. Certo poi che c’è un sottobosco di cattolici e cristiani (ma penso ci sia in ogni religione) che fa di tutto per non farsi amare, e lei sembra appartenere a questo secondo gruppo. Mi dispiace per loro (per voi ?), anzi mi fanno un po’ pena ma non ci perderò il sonno, e non sarò certo io il primo a tirare le pietre.

                      Guardi, inizialmente ero venuto su questo sito con un genuino interesse, per capire meglio questa realtà. Solo curiosità, non ricerca di altro, ma genuina e onesta, senza pregiudizi. Se oggi la penso in modo nettamente diverso, se ritengo che l’ideologia seguita da questo sito è penosa e malata, è solo grazie a quanto vi ho trovato scritto. A livello personale oltretutto ciò mi addolora, per motivi che non intendo spiegarle. Certo, sarebbe bello poter dialogare, ma quando qualcuno ci prova (anch’io) si scontra con i cagnacci da guardia che fanno capire come l’unico dialogo possibile sia quello a senso unico. D’altra parte, come si fa a dialogare con qualcuno che ti sbatte in faccia dei “pincipi non negoziabili” ? Allora ach’io tiro fuori i miei principi non negoziabili e non si arriva da nessuna parte.

                      In definitiva, a fronte di un’ideologia malata, oltretutto basata sulle favole, con gente incapace di ascoltare e di capire che ci sono anche “altri”, vuole che uno vi prenda anche sul serio ? Certo che no.
                      Ma continuerò a leggervi.

                      Si riguardi che la vita è breve, e quella eterna è tutta da dimostrare

                    • Gmtubini scrive:

                      Insomma, riassumendo, il problema è che tra noi non ci può essere dialogo per colpa degli stramaledetti “principi non negoziabili” e di noialtri che ce ne siamo fatta una fissazione.
                      Praticamente, se noi fossimo meno in linea col Vaticano e più “à la page” con la mondanità, tu non disdegneresti affatto di impostare un dialogo costruttivo.
                      Non ti pare che sarebbe come se io intervenissi su un sito di impostazione comunista e proponessi un dialogo costruttivo in cambio dell’abiura del marxismo da parte loro?!
                      Io credo proprio che mi manderebbero in quel posto, e pure che avrebbero ragione da vendere.

  6. giuliano scrive:

    con il governo Berlusconi, cara ErikaT, le aziende lavoravano e la disoccupazione era minima, e non c’era nè IMU nè altre schifezze che il tecnico Monti assieme ai rapinatori di sinistra tuoi amici hanno introdotto. Hai detto fare al “barbona” o sbaglio ?? ma allora sei femmina e perché ti camuffi da trans ??

    • ErikaT scrive:

      E tu saresti cristiano???

    • ErikaT scrive:

      Cristiano è chi rispetta le persone omosessuali e transessuali
      Gli altri sono solo finti cristiani
      Non gli date retta
      Erika

      • Giulio Dante Guerra scrive:

        Rileggiti i nn. 2357-2359 del Catechismo della Chiesa Cattolica, e dimmi se è approvato o no il “matrimonio gay” e il cambio di sesso. Mi spiace per te, ma la risposta del Catechismo è “no”.

        • Paolo scrive:

          Leggiti il catechismo e dimmi se la pedofilia e’ approvata ….. Ma mi sembra che nella chiesa cattolica sia “sopportata” giusto ? Quindi a risposta esatta quale e’ Si o No ?

    • gianfranco scrive:

      ma non avete niente di meglio da fare invece di esibire questa mancanza di comune buon senso, che trovo del tutto inadeguata su un sito letto da persone che credono ancora nei valori cristiani?

  7. Riccardo scrive:

    Più che della sua fedina penale, bisogna tener bene a mente che, al pari della sinistra, anzi forse di più, B. in tutti questi anni ha solo aumentato tasse e debito. Grazie anche all’illuminato aiuto di Tremonti.
    Un herpes del genere non ce lo voglio, fa solo danni.

    • Charlie scrive:

      Invece Prodi ha fatto solo del bene all’Italia e all’Europa.

      Disastrò l’IRI, ci fece entrare nell’Euro subito, subito, obbligandoci a un cambio spaventoso, quando ci veniva raccomandato da economisti italiani e stranieri di aspettare un anno per mettere a posto bene i nostri conti e ci fece pagare l’Eurotassa con la promessa, mai mantenuta, di restituirla.

      E, per giunta, truccando i conti, se no non saremmo mai entrati, come rivelò il Der Spiegel e il Fatto Quotidiano, che riportò pari pari quelle rivelazioni, traducendole dal tedesco, desunte da documenti dell’ex-governo Khol.

      Ecco su Prodi alcuni giudizi della stampa straniera, subito citata quando parla male di Berlusconi:

      ” Le gaffes di Prodi lastricano la sua strada: viene sempre meno preso sul serio “, Die Welt, 17.07.2001.

      ” Prodi ? E’ un problema per l’Europa “, il Times, 02.02.2002.

      ” Prodi è il peggior Presidente che la Commissione abbia mai avuto “, Liberation (di sinistra), 27.09.2003.

      ” La performance di Romano Prodi come Presidente della Commissione Europea è stata orrenda. Manager incapace, Prodi non sa comunicare e ha un’allarmante propensione alla gaffe “. Financial Times, 27.05.2004.

      ” Prodi ? Senza carisma, pessimo comunicatore, non è stato in grado di rappresentare l’Europa sulla scena internazionale “, Le Monde, 21.06.2004.

      ” Prodi non ha alcuna capacità di pensare in grande e di rappresentare una visione strategica “, Der Spiegel, 10.10.2004.

      ” Prodi: un dilettante catapultato su una poltrona troppo importante per lui “, Financial Times, 10.10.2004.

      L’AIDS al confronto è una blanda influenza.

      • Su Connottu scrive:

        Stra-quoto.
        L’unica differenza tra Prodi ’99 e Prodi 2013 è che a quel tempo il frocimonio non era di moda, se no ci saremmo trovati anche quello. Con il cambio a vantaggio dei tedeschi, ovviamente.

  8. ragnar scrive:

    Bersani? Oh ragassi, siam passi? Non é che se ti prendi una zecca riesci a coniare monete, eh? Fare il governo io? Ma questo vuol dire che il PD ha dei programmi chiari. Ed é fuori dal programma del PD avere dei programmi elettorali chiari. Mica vogliamo modificare il nostro programma, eh? Siam passi?

    Vendola? Se ti abbassi per allacciarti le scarpe… sai cosa ti succede.

    Berlusconi? Si dica di tutto su di lui, meno che quando c’era lui il governo era fermo. Almeno, ad Arcore di sera non stava certo fermo, visto che si faceva tutte le posizioni possibili.

    Monti? Come Vendola, anzi peggio: lo fa anche se tu non ti abbassi.

    Grillo? Specchio dei tempi di m… in cui viviamo.

    Renzi? Tanto, tanto fumo, aspettando l’arrosto…

  9. lu8051 scrive:

    Caro Tubini, non trovo il tasto rispondi al posto giusto….
    Il punto che evidentemente non riesco a traettere è che il marxista ha ragione solo se difende il diritto di vivere secondo i porri principi. Avrebbe torto marcio se contenesse che lei e tutta la società devono accettarli e vivere secondo quesi principi marxisti non negoziabili.

    • lu8051 scrive:

      Il commento è venuto scritto da cani

      RIscrivo (anche se dubito che leggerà …)

      RIprendendo il suo esempio, il marxista ha ragione da vendere solamente se lei gli chiede di rinunciare ai propri principi. Se il marxista vuole imporre a lei di vivere da marxista e quindi abiurare la sua fede avrebbe torto marcio.
      Io non le chiedo certo di abiurare la sua fede, a patto che lei non imponga a me di vivere secondo dei principi che io non condivido totalmente.

      Se lei ritiene invece che i suoi principi non negoziabili debbano valere per tutti- anche per chi cattolico non è e non li condivide, che dialogo vuole che ci sia ? Vuole fare una dittatura nella quale valgono solamente i suoi principi, o vuole vivere in un paese dove a lei è consentito di vivere secondo i suoi principi, e agli altri è consentito di vivere secondo i loro ?

      • Gmtubini scrive:

        Ma certo che il marxista vuole imporre a tutti il socialismo!
        In nome del marxismo si son realizzati totalitarismi tremendi dove le libertà individuali sono state calpestate, altro che matrimoni gay!
        Dove eri nel ventesimo secolo? Su Marte?
        Quello che tu non hai capito che in una democrazia tu non hai alcun diritto di chiedere a me di rinunciare di proporre la mia idea dell’uomo e della società.
        Un’altra cosa che tu non hai capito è che i “principi non negoziabili” (tutela della vita umana, difesa della famiglia e della libertà di educazione) sono quelli che, secondo la Chiesa, dovrebbero fare da discriminante per distinguere i politici cattolici dagli altri.
        Ciò vuol dire che per definirsi tali, i cattolici che sono sparsi nelle varie formazioni politiche, dovrebbero avere in comune almeno la proposta di questi tre punti fondamentali.
        Pertanto, il fatto che tu ti aspetti che un cattolico vi possa rinunciare significa che tu auspichi che i cattolici, come tali, tolgano il disturbo dalla politica e dalla società.
        Quindi non è sbagliato definirti a pieno titolo “anti-cattolico”.

        • lu8051 scrive:

          Per un attimo avevo pensato a lei come in essere umano dotato di raziocinio .
          Pare che mi sia sbagliato

          • Gmtubini scrive:

            Eh, no!
            Tu non puoi sostenere la tesi che io sia uno che sragiona senza dimostrarlo, sennò l’essere non dotato i raziocinio sei te, no so se mi spiego.

            • lu8051 scrive:

              Non ho detto che sragiona, questo lo sta dicendo lei.

              Ho inteso dire che non si sforza di capire quello che le dico.

              E’ evidente dalle sue risposte.

              • Gmtubini scrive:

                Per definizione sragiona chi non è dotato di raziocinio, ordunque se io, a tuo parere, non sono dotato di raziocinio significa che, sempre a tuo parere, sragiono.
                Quanto al fatto che io fraintenderei quello che tu scrivi, ti assicuro che non lo faccio apposta.
                Per dimostrarti la mia buona volontà ti sintetizzo quelli che, secondo me, sono i punti della discussione:
                1) I principi cosiddetti non negoziabili sono quelli che, secondo la Chiesa cattolica, dovrebbero costituire la pietra angolare della proposta politica di tutti i cattolici impegnati nei vari partiti (di destra o di sinistra) e dovrebbero servire all’elettore cattolico per decidere per chi votare.
                2) la vera democrazia si attua non con l’annichilimento delle idee, ma con la loro sintesi: io non posso chiedere al marxista di rinunciare alla sue idee sul socialismo, altrettanto chi ha una visione della società diversa da quella cattolica non ha il diritto di estromettere i cattolici dalla discussione politica perché le loro idee sono scomode.
                Cosa c’è in queste mie asserzioni di così evidentemente mancante di raziocinio?

                • lu8051 scrive:

                  In quelle asserzioni nulla, ma resta il fatto che il suo commento delle 10:38 non avesse nulla a che fare con il mio commento precedente.

                  Apprezzo la sua buona volontà, e andiamo oltre, ma mi lasci prima fare due commenti:

                  1) Se si rilegge il mio commento, le riporto una mia frase “Se il marxista vuole imporre a lei di vivere da marxista e quindi abiurare la sua fede avrebbe torto marcio.”
                  2) Mi spiace che lei trasformi la mia posizione di “non cattolico” in “anticattolico”, perchè porta il discorso sul piano “o con me o contro di me”, che è il piano sbagliato.

                  Sono d’accordo sul suo punto 1. Sottolineo quello che lei ha scritto “secondo la Chiesa cattolica …. dovrebbero servire .al cattolico..”.
                  E il suo punto 2 è esattamente quello che ho detto io, con altre parole, precedentemente. Lei dice che non può chiedere al marxista di rinunciare alle sue idee sul socialismo, altrettanto io non chiedo al cattolico di rinunciare ai suoi precetti.

                  Dato che viviamo nello stessa nazione, lei dice giustamente che bisogna fare una sintesi. Bene, mi dica però quando si arriva ai principi non negoziabili qual è il suo concetto di “sintesi” ? Da quello che ho letto finora il suo concetto è “i principi non negoziabili, nella forma espressa dalla chiesa cattolica, non si discutono e devono venire applicati anche ai non cattolici”. Allora il marxista avrebbe lo stesso diritto di dire “discutiamo su tutto, ma la proprietà privata va eliminata e sono proibite le manifestazioni religiose in pubblico” (le dico subito che queste non sono le mie idee). E’ una base di dialogo ? Secondo me no.

                  Per fare un esempio “semplice”: in Italia c’è una legge sul divorzio, che è sicuramente contraria agli insegnamenti della sua chiesa. Resta il fatto che (1) nessuno è obbligato a divorziare, e (2) il divorzio “civile” non ha ovviamente e giustamente alcun impatto sul matrimonio religioso. Quindi un cattolico che non vuole divorziare, basta semplicemente che non lo faccia.
                  Mi dica, secondo lei il divorzio andrebbe eliminato dal codice civile ?

L’Osservatore Romano

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