Google+

«Non posso, lì c’è mio padre». Nigeria. Storia della baby kamikaze che non si fece esplodere

febbraio 13, 2016 Redazione

Una ragazzina si è tolta la giacca esplosiva ed è scappata, ma non è riuscita a convincere altre due ragazze, rapite da Boko Haram come lei, che hanno compiuto una strage

Le hanno prese, hanno avviluppato i loro corpi con potenti giacche esplosive e le hanno costrette a fingersi profughe, entrare nel campo di sfollati e farsi esplodere in mezzo ai più sfortunati e disperati della Nigeria. Quelli costretti a lasciare le loro case a causa di attentati di Boko Haram.
I piani dei terroristi islamici hanno funzionato anche questa volta, ma non del tutto. Una delle tre ragazze, infatti, si è sganciata la giacca esplosiva, l’ha buttata nei cespugli ed è scappata lontano. Prima di fuggire ha cercato inutilmente di convincere le altre due a seguirla. Ma loro, impaurite dalle possibili ritorsioni dei jihadisti, sono andate avanti per la loro strada, si sono fatte esplodere martedì nel campo profughi di Dikwa, nel nordest del paese, uccidendo 58 persone.

«ERA SPAVENTATA». La fuggitiva è sopravvissuta e tra le lacrime ha raccontato tutto alle milizie di auto-difesa del campo. «Ha detto che era spaventata perché sapeva che avrebbe ucciso delle persone», ha dichiarato all’Associated Press Modu Awami, un membro della milizia che l’ha interrogata. «Era spaventata di seguire le istruzioni degli uomini che l’hanno portata nel campo».
Non solo perché non voleva uccidere nessuno dei 50 mila residenti nel campo profughi: «Ci ha confessato che lì vive anche suo padre e temeva che morisse». La ragazza è stata rapita dal suo villaggio, nello Stato di Borno, attaccato da Boko Haram e ha vissuto per mesi insieme a centinaia di altri nigeriani sequestrati dai jihadisti. La sua testimonianza è importante perché dimostra come molti kamikaze vengano obbligati da Boko Haram a compiere gli attentati.

DIFFONDERE IL TERRORE. In Nigeria oltre il 60 per cento degli sfollati ha dovuto cambiare campo «diverse volte» perché Boko Haram, dopo aver distrutto intere città, diffonde il terrore attaccando i luoghi dove i profughi trovano un riparo di fortuna, per non lasciare loro «nessun posto dove scappare, nessun luogo dove nascondersi».

Foto Ansa/Ap


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Susanna Rolli scrive:

    Mah!, chissà!! Probabilmente se ci fossero stati interessi politico-commerciali in certi Paesi del mondo certi personaggi avrebbero avuto certamente più noie nel cammin di loro vita…suppongo.

La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

Quando un’azienda si permette di dire che la sua forza risiede nell’inventare quello che non esiste ancora e riconsiderare e ridefinire quello che esiste già, i casi sono due: o se la tira o fa molto sul serio e, oggi che la specializzazione nel mondo della MTB è massima, quando un brand mette in campo […]

L'articolo Le nuove gomme Michelin per XC e All Mountain proviene da RED Live.

“Quelle foto lì le facevo alla Bellucci”. Così, spuntando dal nulla, si è rivolto a noi uno strano personaggio sulla settantina, capello mosso bianco e lungo, stile Maurizio Vandelli, nell’incantevole borgo di San Leo, mentre lo staff di RED riprendeva le nostre imponenti americane nel bel mezzo della piazza principale. Non siamo nemmeno riusciti a […]

L'articolo Harley-Davidson, in viaggio lungo la Linea Gotica proviene da RED Live.

Come sarà l’auto del futuro? Davanti a questa domanda non tutti hanno le idee ugualmente chiare ma quelli di Mercedes sono pronti a rispondere senza la minima esitazione, neanche sapessero fare l’oroscopo al mondo automotive osservando proprio la Stella a tre punte. La loro visione ha quattro capisaldi, sintetizzati dalla sigla C.A.S.E.: secondo i vertici […]

L'articolo Mercedes CASE: il futuro parte dalla connettività proviene da RED Live.

Quello di Bridgestone nel mondo olimpico è un viaggio lungo un decennio. La sua partnership con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), annunciata a Tokyo 2014, si prolungherà infatti fino ai Giochi del 2014, passando per le Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018, i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, le Olimpiadi invernali a Pechino 2022. Un percorso che il marchio nipponico, produttore […]

L'articolo Bridgestone sogna insieme agli atleti olimpici proviene da RED Live.

È una ribelle per tradizione. In un mondo dove tutto viene racchiuso e catalogato entro rigidi schemi, la nuova Suzuki Swift non tradisce lo spirito del precedente modello e scardina, ancora una volta, l’esistente. Non è infatti una city car, dato che con una lunghezza di 3,84 metri risulta più grande rispetto a una Fiat […]

L'articolo Prova Suzuki Swift 1.0 BoosterJet SHVS proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana