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Ostaggi liberati dai curdi raccontano le torture dell’Isis. «Ogni giorno giustiziavano almeno due di noi»

ottobre 29, 2015 Redazione

Scariche elettriche, denti frantumati, frustate nei piedi, soffocamenti e minacce di morte. Le testimonianze di 70 iracheni strappati dalle mani dei jihadisti

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I terroristi dello Stato islamico li hanno torturati con scariche elettriche, hanno frustato i loro piedi per ore fino a quando non hanno più potuto camminare, hanno frantumato i loro denti e li hanno soffocati con buste di plastica fino a farli svenire. Poi i circa 70 prigionieri iracheni, detenuti in una prigione di Hawija, nel nord dell’Iraq, sono stati liberati grazie a un raid dell’esercito americano e curdo.

IL SALVATAGGIO. L’operazione di salvataggio è stata portata a termine giovedì scorso, motivata dalla «imminente esecuzione di massa» dei prigionieri. Nel raid, un soldato americano è rimasto ucciso. In un video rilasciato dal governo regionale curdo, che ha accolto gli ostaggi liberati, molti di loro hanno raccontato la prigionia e le torture subite. Parte delle testimonianze sono state tradotte dalla Cnn.

«TRATTAMENTO DISUMANO». «Il mio nome è Mohammed Hassan Abdullah (foto in alto) ed ero un poliziotto. Mi hanno torturato in diversi modi, usando le scariche elettriche, poi mi soffocavano con dei sacchetti di plastica fino a quando perdevo conoscenza e si ricominciava con le sedute di elettroshock. Il capo della sicurezza entrava nella nostra stanza con addosso una cintura esplosiva per chiederci com’era il cibo. Ci torturavano sempre allo stesso modo, ci hanno trattato in modo disumano. Ogni giorno, giustiziavano tra i due e i quattro prigionieri».

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«RECITA LA SHAHADA». «Il mio nome è Akram Hussen Mohammed Zahir. Sono stato arrestato nell’area montagnosa di Hamrin. Ci torturavano ogni giorno, ci portavano davanti a un giudice che diceva sempre che erano necessarie nuove indagini. Ci chiedevano allora le stesse cose e poi ci torturavano, basta guardare i miei piedi per capire. Mi hanno anche spaccato i denti e mi hanno fatto firmare un foglio per la mia esecuzione. Mi hanno puntato una pistola alla nuca e mi hanno detto: recita ora la Shahada, la professione di fede islamica, o ti uccidiamo in questo momento».

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«NON HO CAMMINATO PER 20 GIORNI». «Il mio nome è Hussen Ali Alhemdani. Sono stato arrestato dall’Isis un anno e due mesi fa. Siccome mio fratello era un membro del consiglio cittadino, e io un impiegato del comune, mi hanno interrogato e torturato. La sera, dalle otto alle 2 e mezza del mattino mi frustavano i piedi. Non sono riuscito a camminare per 20 giorni. Mi hanno prelevato da casa e hanno rubato tutti i miei averi. I miei cinque fratelli per fortuna sono riusciti a scappare».

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«UCCIDI GLI APOSTATI». «Sono Ahmed Abd Al Jburi, sposato con cinque figli. Vi dirò una cosa che non voglio nascondere: i miei figli piangevano perché avevano fame e non sapevo come mantenerli sotto l’Isis. Per un anno e sei mesi non ho avuto né soldi né lavoro. Ho detto a quelli dell’Isis che avevamo fame e loro mi hanno risposto che dovevo giurare fedeltà al califfo. Se lo farai, mi hanno detto, e ucciderai gli apostati riceverai 60 mila dinari oltre al gasolio, alla benzina e ad altre cose. Io ho risposto: se uccido i miei fratelli musulmani, forse che loro non hanno una famiglia? I loro figli, come i miei, non aspettano il ritorno dei loro padri? Le loro mogli non li aspettano? Se io mi macchio di questo crimine, che cosa dirò al Creatore quando me ne chiederà conto?»

«CEDERETE LE VOSTRE MOGLI ALL’ISIS?». E ancora: «Io dovevo essere giustiziato. Ma quell’uomo, Massoud Barzani (il presidente del Kurdistan, ndr), ci ha salvati. Ora i miei fratelli ed io siamo tutti al servizio del Kurdistan. Sono pronto a combattere, portateci dovunque e vedrete. Sono pronto a sacrificare la mia vita per il Kurdistan. Fino a quando queste ingiustizie verranno tollerate? Accetterete questo scempio? Chi di voi ha due mogli, accetterà che una venga presa da uno straniero? Perché l’ingiustizia ha raggiunto questo livello: chi ha due mogli, ne deve dare una all’Isis per i loro combattenti stranieri. Dov’è sta scritto questo nell’islam? E chi ha quattro mogli, ne deve dare via tre. E se non ti sta bene, ti uccidono».


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13 Commenti

  1. Menelik scrive:

    Perché Americani e Russi non si mettono d’accordo per condurre una offensiva militare sul campo, affiancati dai Peshmerga, che ponga la parola fine una volta per tutte al fenomeno isis?
    E i prigionieri, compresi quelli di provenienza occidentale, vadano direttamente alla Corte dell’Aja per crimini contro l’umanità, analogamente a quanto è stato fatto a Norimberga per i nazisti.
    Questa è l’unica via percorribile, l’unica cosa da fare.
    Il resto sono solo chiacchiere da Parlamento italiano, cioè da salotto.

    • Menelik scrive:

      Mi correggo.
      Sono in grado di darmi una risposta da solo.
      Ho appena letto un articolo sulla BQ, di ieri, dove scrive che l’Iraq ha chiesto alla Russia di intervenire nel suo spazio aereo, di fatto scaricando la coalizione arabo-occidentale.
      A q

  2. Menelik scrive:

    Un alto ufficiale israeliano si farebbe catturare in territorio irakeno, il presidente israeliano va a trovare i miliziani dell’isis all’ospedale (gli porta i baci Perugina o i gianduiotti?), Mac Cain si fa immortalare in una foto ricordo con al baghdadi………………….EBETE IN FRONTE QUI NON CE L’HA SCRITTO NESSUNO.

    Tornando alla notizia sopra: speriamo che i Russi possano allargare il fronte di guerra.

  3. Andrea scrive:

    “Un alto ufficiale israeliano si farebbe catturare in territorio irakeno, il presidente israeliano va a trovare i miliziani dell’isis all’ospedale (gli porta i baci Perugina o i gianduiotti?), Mac Cain si fa immortalare in una foto ricordo con al baghdadi”

    Se è per quello hanno pure convinto chi ha scritto ebete in fronte che si possono abbattere tre torri con due aerei, che un sofferente di dialisi morto nel 2001 sia stato seppellito in mare “secondo rito islamico”, che un missile russo abbia abbattuto un aereo con la cabina crivellata di proiettili di mitragliatrice pesante, che vi sia stato l’incidente del Tonchino, etc.…etc…etc…

  4. Lvov scrive:

    La notizia che “l’Iraq ha chiesto alla Russia di intervenire nel suo spazio aereo” è già un po’ vecchia visto che su Global Research (lo stesso che ha dato la notizia “ripugnante” della cattura del colonnello israeliano Yusi Oulen Shahak in territorio iracheno) compare dal 23 ottobre scorso.-

  5. Menelik scrive:

    Se c’è un ebete qui, è chi si ostina caparbiamente a non riconoscere due fattori di una naturalezza che li capirebbe chiunque non avesse la mente foderata di complotti:
    1) la volontà islamico-jihadista di soggiogare il mondo sterminando gli oppositori, che rende i pazzi della jihad in tutto simili alle SS settant’anni dopo.
    2) l’ottusità della leadership obamiana, la quale ha dimostrato che non ha nessun desiderio di combattere l’isis davvero, gli basta solo aborto per tutti, droga libera, matrimoni omosessuali e adozioni di bambini avuti su ordinazione.
    Viva l’Occidente giudaico-cristiano, viva la Russia.
    E’ ora di scaricare l’America ateo-massonico-satanista e alleata degli emiri del petrolio, e di far entrare la Russia nella CEE, tanto con quegli altri ogni pochi anni avremmo una bolla speculativa di titoli tossici ed una crisi dei sub-prime che mette il pandemonio nelle borse mondiali.
    Speriamo che gli Irakeni possano fare un’alleanza con i Russi, sarebbe la salvezza dell’Occidente.

  6. Raider scrive:

    Il solito paranoico islamo-nazi troll multinick insiste col colonnello israeliano che nessuno, almeno per ora, ha visto, malgrado Global Research: e con la foto che nessuno ha mai negato e che non dimostra nulla, se non che gli Americani
    – si sono fidati di gente che si è rivelata fanaticamente islamica, lo si è visto anche altrove, con gli islamici infiltrati per farsi addestrare e finanziare e poi, tirano addosso a istruttori e commilitoni per scoraggiare gli altri a arruolarsi: lo si è visto anche nell’Iraq post-saddamita:
    – per abbattere Assad, gli Americani non hanno alcun bisogno di puntare sui jihadisti, ma è un fatto che gli islamici “moderati” sono una sparuta minoranza: certo, “moderati” non lo sono gli Iraniani e i loro supporter e galoppini islamo-nazisti, come vediamo bene anche su “Tempi.it”:
    – gli Americani hanno combattuto a lungo contro i jihadisti saddamiti nell’Iraq liberato, ma i complottisti paranoici islamo-nazisti sostengono che gli Americani avrebbero inteso destabilizzare l”Iraq liberato facendosi, in pratica, la guerriglia da soli: se così fosse, i complottisti paranoici islamo-nazisti spieghino quando e come gli Americani si facevano sparare apposta dai jihadisti di un Paese che dovevano lasciare:
    – i complottisti paranoici islamo-nazisti non hanno mai spiegato che bisogno avevano gli Americani di destabilizzare l”Iraq che avevano liberato e che secondo le leggende complottarde, controllavano già: petrolio, governo, aiuole.
    La paranoia gioca brutti scherzi a coloro che la servono e se ne servono: e la realtà si vendica degli islamo-nazisti, che la ignorano di proposito o la stravolgono illudendosi di poterlo fare impunemente.
    NO ALL’ISLAM!

  7. Raider scrive:

    La notizia è che quella irachena è una democrazia vera, in cui il popolo, come non avveniva sotto Saddam Hussein e come non sarà mai sotto Assad, decide come vuole e quello che vuole. per questo il governo iracheno è stato combattuto dai jihadisti di tutte le risme islamiche e perciò gli islamo-nazisti ne esaltavano le ‘eroiche’ imprese': stragi di civili iracheni inermi, cristiani in primis e a seguire, sciiti, Curdi, sunniti, donne, vecchi, bambini: esattamente tutto ciò che fanno i jihadisti dell’Isis, Hamas
    – oh, ma Hamas è al servizio dei sionisti!, dice l’islamo-nazi troll: proprio quello che di Hamas sostiene l’Isis! -: perché tutti hanno in comune la stessa ‘sacra’ follia bellicista, la fede islamica:
    – e perché a liberare gli Iracheni dalla tirannia saddamita non sono stati despoti islamici né autocrati
    che mirano al business: le guerre per il petrolio se le sono fatte Saddam e gli Iraniani, che
    – come ha scritto il solito paranoico islamo-nazi troll che, stavolta, si fregia del nome di un Granduca russo successo a Nicola II e corrisponde alla traslitterazione russa della città ucraina di L’viv -, puntano a pozzi del Golfo.
    W L’OCCIDENTE!

  8. Raider scrive:

    Parla di ambiguità un paranoico islamo-nazi troll multinick che falsifica tutto: e per scusarsi, hai visto mai! – ma di avere “dimenticato” di inserire qualcuno nella lista dei reprobi: che fine fanno nell’Islamistan i “reprobi”, dove è di casa la “religione di pace”, lo sappiamo -: mentre il senso di cività islamica è tale, che per le bestialità lutulente per cui è rimosso dalla Redazione il calunniatore seriale e professionale multinick islamo-nazi troll non si è mai dovuto scusare col blog che insozza. Proprio da quel porco islamico che è.
    E che sia islamico e quanto, perciò, sia falso e falsario potrà convincersene anche chi abbocca alle sue esche velenose: l’Occidente, per questo falsario, non è e non può essere giudaico-cristiano. Radici giudaico-cristiane – oltre che classiche, cioè, greche e romane? Ah, non se ne parla! Totalmente d’accordo, in questo, islamici e eurocrati-euromassoni, cui reggono il gioco. tanto è vero che gli islamo-nazisti non attaccano mai, per es., i genderisti: e i genderisti non disturbano mai gli islamo-nazisti: fanno parte della stessa squadra che prende fra due fuochi i cristiani.
    Fra due fuochi: a farsi prendere anche in giro sono i cristiani che ne condividono qualche filo di folli trame paranoiche anti-occuidentali: e sono ripagati al giusto da questi falsari islamo-nazisti che strepitano guerra! guerra! guerra! all’Occidente che odiano: e per giunta, pretendono di spiegare agli Occidentali così l’Occidente. Be': di sicuro, l’Occidente non ha nulla a che fare col criminale mondo islamico, che da quando il sedicente Sigillo dei Profeti – falsi e falsari – lo annnuciò, ha come ragione sociale e missione storica la sottomissione – ISLAM – del mondo alla “religione naturale dell’umanità” – e chi vorrebbe spiegare l’Occidente non sa spiegare neppure questa scemenza.
    NO ALL’ISLAM!

  9. Raider scrive:

    L’islamo-nazista multinick – Carmen Ambra Anna osservano un turno di riposo nella Champions delle bufale – fa da portavoce delle azioni sul campo: altre volte, delle intenzioni: altre, dei timori: o riferisce gli auspici, le suggestioni saturnine, le previsioni pressappoco meteorologiche, le ipotesi preferite da questo o quello che preferisce il multinick: insomma, nulla che c’entri nemmeno di straforo con articoli o fatti concreti. Motti come “i fatti separati dalle opinioni”, nel NazIslamistan, li traducono così: i “fatti inseparabili dale paranoie.” Vale per le radici dell’Occidente come per frutti – tutti e sempre marci – dell’Islam, religione di guerra.

  10. Raider scrive:

    Per raggiare chi legge illudendosi così di venire a capo dei fatti mentre in capo gli restano le ossessioni che gli riempiono la testa vuota, all’islamo-nazista multinick altro non rimene, come dice anche Edo, che cancellare a a loro piacimento i commenti e dando la colpa di questa loro fubata da casbah alla Redazione.
    Lo scopo – paranoico – dì questi post è evidente, distogliere l’attenzione da tutto ciò che smentisce le balle islamo-naziste: la notizia qui riportata, Americani che combattono l’Isis e liberano ostaggi, è un duro colpo per cacciaballe islamo-nazisti, che si tengono pronti a santificare i jihadisti dell’Isis non appena gli Americani invieranno tante o poche truppe di terra. E come gli islamo-nazisti hanno già affermato senza tema di contraddirsi – la paranoia è una guida sicura a Allah, per loro -, gli Americani non fanno nulla o abbastanza contro l’Isis perché l’Isis è lo strumento attraverso cui gli Americani complottavano contro se stessi in un Paese, l’Iraq, che, pure, gli Americani – sempre secondo gli islamo-nazisti – controllavano totalmente, governo, pubbliche aiuole, pozzi e prezzi del petrolio: e siccome nessuna di queste cose era vera –
    – il governo iracheno faceva e fa di testa sua,
    – vende il petrolio a chiunque glielo paghi a prezzo di mercato,
    – i proventi del petrolio sono di tutto il popolo iracheno e non degli amici e parenti di Saddam, del suo clan e del Baath-,
    ora, rischiano di accorgersene tutti, compresi gli islamo-nazisti protocollati: e dunque, be’, vedete che gli tocca fare, parlare delle iniziative militari russo-assadiane e spostare i post proprio come cambiano discorso. Perché questo e così sono islamici e nazi-islamici: falsi, sempre e comunque, come la loro fede religiosa e politica.

  11. Raider scrive:

    All’islamo-nazi troll multinick per A- che sposta i suoi post da haker qual si rimedia facilmente in attesa che la Redazione ne rimuova i post:

    Parla di ambiguità un paranoico islamo-nazi troll multinick che falsifica tutto: e per scusarsi
    – ma di avere “dimenticato” di inserire qualcuno nella lista dei reprobi: che fine fanno nell’Islamistan i “reprobi”, dove è di casa la “religione di pace”, lo sappiamo -: mentre il senso di cività islamica è tale, che per le bestialità lutulente per cui è rimosso dalla Redazione il calunniatore seriale e professionale multinick islamo-nazi troll non si è mai dovuto scusare col blog che insozza. Proprio da quel porco islamico che è.
    Quanto sia falso e falsario potrà convincersene anche chi abbocca alle sue esche velenose: l’Occidente, per questo falsario, non è e non può essere giudaico-cristiano. Radici giudaico-cristiane – oltre che classiche, cioè, greche e romane? Ah, non se ne parla! Totalmente d’accordo, in questo, islamici e eurocrati-euromassoni, cui reggono il gioco. tanto è vero che gli islamo-nazisti non attaccano mai, per es., i genderisti: e i genderisti non disturbano mai gli islamo-nazisti: fanno parte della stessa squadra che prende fra due fuochi i cristiani. Fra due fuochi: a farsi prendere anche in giro sono i cristiani che ne condividono qualche filo di folli trame paranoiche anti-occuidentali: e sono ripagati al giusto da questi falsari islamo-nazisti che strepitano guerra! guerra! guerra! all’Occidente che odiano
    NO ALL’ISLAM!

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