Google+

Ora i bambini in provetta si fanno con tre genitori. «Pericolo eugenetico»

giugno 13, 2012 Benedetta Frigerio

La Consulta nazionale di bioetica della Gran Bretagna approva la fecondazione assistita con due mamme e un papà.

La Gran Bretagna ieri ha dato l’assenso alla controversa procedura, già finanziata dal fondo di ricerca Wellcome Trust, che permette la fecondazione di un ovulo geneticamente modificato con il Dna di un altro ovulo. Il trattamento di fecondazione in vitro prevede infatti la creazione di un embrione da due donne e un uomo per fabbricare un bambino con un patrimonio genetico che lo “liberi” da «disturbi molto severi e debilitanti», scrivono gli esperti. Significa che il neonato potrà essere concepito in provetta da ben tre genitori. E che avrà dunque due mamme e un papà.

A giudicare etico il procedimento è il Consiglio nazionale di bioetica. Non solo, davanti all’obiezione di una procedura non sicura, Geoff Watts, analista della ricerca, ha concluso che «se si dimostra che queste tecniche sono sufficientemente sicure ed efficaci, noi pensiamo che potrebbe essere etico per le coppie di aspiranti genitori usarle se lo desiderano, purché ricevano supporto e adeguate informazioni». La bontà della fecondazione a tre, come accade sempre più spesso quando si tratta di bioetica, viene giudicata solo in base al funzionamento della tecnica, i diritti del neonato e l’ambiguità familiare non vengono presi in considerazione. Ma c’è anche un pericolo eugenetico: con l’obiettivo di rimpiazzare i mitocondri difettosi, la procedura prende le informazioni genetiche di base della mamma e del papà e, nel caso vi siano dei difetti, le inserisce in un ovulo che contiene mitocondri più sani donati da un’altra donna.

L’unica voce autorevole ad ergersi contro la decisione, e che si pone su un piano non solo funzionale ma anche morale, è quella di David King, direttore dell’Human Genetics Alert: «La tecnica proposta è inutile ed è molto pericolosa perché crea un precedente e apre la strada al “design” di bambini geneticamente modificati». A settembre la Human Fertilisation and Embryology Authority avvierà una consultazione pubblica. Perciò il Wellcome Trust ha già esortato il governo a modificare la legislazione per consentire l’uso della tecnica in clinica se la consultazione della Human Fertility and Embryology Authority rilevasse anche il sostegno del pubblico.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. gmtubini says:

    Con quello che costa un figlio hanno pensato di dividere le spese in tre!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download