11 Novembre 2009
Nemico pubblico, di Michael Mann
Vita, opere e rapine di John Dillinger, il nemico pubblico n°1.
di
Simone Fortunato
È il solito film perfetto di Michael Mann, un gigante del crime movie e non solo. Attori giusti, montaggio serratissimo, fotografia splendida del migliore dei direttori della fotografia in circolazione. E ancora: una narrazione tesissima, senza fronzoli e con pochi effetti, una sceneggiatura efficace, tratta dall’ottimo romanzo di Bryan Burrough. Questo è il cinema di Michael Mann, forse l’ultimo dei registi alla vecchia maniera. Uno sguardo ai grandi gangster del passato da Scarface a Nemico pubblico passando per le grandi narrazioni di Scorsese, il cuore al mondo dei vecchi western dove tra sceriffo e banditi non era solo una questione di pallottole, ma c’entravano l’onore, la dignità, a volte persino un’amicizia. Meno epico e romantico di Heat. La sfida, uno dei capolavori di sempre, ma nettamente più ispirato di Miami Vice, Nemico pubblico è un gran bel film, solido, avvincente, senza vezzi autoriali. Un grande, vecchio film.
Inserito da Andrea Grosso il 15 Novembre 2009 - 2:54pm
Con rispetto parlando, l'ho visto ieri sera. Sono rimasto molto deluso, le aspettative erano alte, soprattutto considerando il cast di livello. Personaggi poco "approfonditi", dialoghi scarni e trama abbastanza scontata e soprattutto, il regista cosa voleva dire con questo Film? Molto, troppo, simile ad altri.