10 Novembre 2009
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Aldo Trento: Commemorare i santi e i defunti è una prova di ragione
di
Aldo Trento
L’ansia di fuggireMentre Halloween è l’anestesia della ragione, che si annulla in pazzia, la festa di Ognissanti e la commemorazione dei defunti rappresentano l’evidenza della ragione nel suo massimo splendore. È inutile il tuo tentativo di fuggire la morte rifugiandoti nell’orgia del potere, del sesso, dell’avarizia, perché tutto passa, e «verrà la morte e avrà i tuoi occhi»: i miei, i tuoi, quelli di Lugo (presidente del Paraguay, ndr), dei suoi ministri, dei suoi parlamentari, dei ricchi, dei poveri. Il problema è: come fare a prepararsi alla morte, e affrontare il giudizio di Dio? Signori ministri della Corte, voi che in modo arrogante maneggiate il futile potere che avete, tenete a mente che la morte è a lato delle vostre scrivanie e che presto vi porterà con sé? E che ne sarà di quelli che molte volte, spinti dalla superficialità e dall’ansia di potere e di denaro, hanno perso la dignità chiamando giustizia ciò che semplicemente e razionalmente era ingiustizia? Si ricordano del giudizio di Dio, che userà con loro lo stesso metro di misura che oggi adoperano? Ma non ci sarà più nessuno che potrà aiutarli e men che meno difenderli, perché il giudizio di Dio è inappellabile. Ciascuno raccoglie ciò che semina.
In questo mondo la giustizia divina si chiama misericordia, dopo la morte si chiama semplicemente giustizia. Vale a dire che ognuno ha quel che si merita. E vale ancora l’antico detto: «Memorare novissima et in aeternum non pecabis» (ricorda le verità ultime della vita – morte, giudizio, inferno, paradiso – e non peccherai mai). Nei miei quasi quarant’anni di sacerdozio non ho visto nessuno, neanche tra gli orgogliosi atei (si definiscono così mentre hanno la pancia piena e tutto funziona molto bene a livello materiale, però poi…), che accostandosi alla morte non abbia tremato davanti a ciò che essa è e significa.
padretrento@rieder.net.py
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Inserito da Iurop il 13 Novembre 2009 - 12:01pm
Padre Aldo GRAZIE!
Grazie per avermi ricordato quello che diceva San Paolo: "Tutto è lecito ma non tutto serve!" e soprattutto per averci ricordato che la giustizia di Dio è Misericordia.
Ricordandoti quotidianamente nelle mie preghiere, ti saluto con stima ed affetto.
Mario G.