Google+

Ognuno va per la sua strada: l’Iran verso l’atomica, il mondo verso le sanzioni

maggio 26, 2012 Leone Grotti

L’Iran e il gruppo del 5+1 non hanno trovato nessun accordo a Baghdad sul nucleare. Ci riproveranno il mese prossimo a Mosca mentre le sanzioni e l’atomica si avvicinano.

Un nulla di fatto e un arrivederci al mese prossimo, il 18 e 19 giugno, a Mosca. Così si è conclusa la due giorni di Baghdad dove Iran e il 5+1 (Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Russia più Germania) hanno cercato un accordo sullo sviluppo del nucleare iraniano. Teheran afferma di arricchire l’uranio per scopi civili e medici, il resto del mondo ritiene che voglia fabbricare la bomba atomica. L’incontro di Baghdad rappresenta il secondo tentativo quest’anno di trovare un accordo, dopo il primo del mese scorso a Istanbul.

Sia il responsabile della politica estera dell’Unione Europea, Catherine Ashton, che il rappresentante dell’Iran ai colloqui Saeed Jalili hanno dichiarato che il clima è stato «molto positivo» e che c’è la volontà da entrambe le parti di raggiungere un accordo. Il 5+1, infatti, vuole evitare che la situazione resti sospesa e che Israele la risolva per conto suo attaccando la Repubblica islamica. Dall’altra parte Teheran è preoccupata per le sanzioni economiche che limitano le sue esportazioni petrolifere e che a luglio danneggeranno seriamente un’economia che è già al collasso.

L’Iran ha quasi raggiunto l’arricchimento dell’uranio al 20 per cento, la soglia chiave per poi poterlo portare fino al 90 per cento e così produrre l’atomica. Il 5+1 ha chiesto a Teheran di interrompere l’arricchimento e di portare all’estero in un paese terzo tutto il materiale fissile già arricchito fino al 20 per cento. In cambio, le potenze mondiali forniranno combustibile per i reattori “pacifici”. Teheran ha invece proposto un piano molto articolato e complesso, che esperti ritengono volutamente vago e nebuloso, che prevede prima di qualunque mossa da parte dell’Iran il blocco delle sanzioni.

Nessuno ha ceduto alle richieste (impossibili da ricevere) dell’altro e così si è arrivati a un nulla di fatto, come già prevedeva l’ambasciatore israeliano in Italia Naor Gilon, come riportato da tempi.it: «Si tratta dell’ennesima trattativa, ognuna delle quali, purtroppo, senza alcun risultato concreto. L’Iran ha sempre usato in maniera sofisticata le trattative per guadagnare tempo prezioso e portare avanti il suo programma nucleare ad un costo diplomatico minimo. Ci sono voluti ben dieci anni per approvare delle reali sanzioni. Anni “costati cari”, poiché hanno consentito a Teheran di essere a un anno dalla bomba atomica».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi