Google+

Odio i mostri e soprattutto quelli che li sbattono in prima pagina

ottobre 25, 2017 Fred Perri

Non discuto le vittime, chi è stato danneggiato personalmente e non ha avuto il coraggio di ribellarsi, perché una vittima è una vittima e sono convinto che dal prossimo si possa esigere tutto, ma non il coraggio

milan inter ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Odio i processi sommari, quelli a mezzo stampa (in qualsiasi forma si manifesti), le rivelazioni fuori tempo massimo, le testimonianze uscite dai cassetti dell’oblio (toh), le precisazioni mai precisate per anni e poi sbattute lì con nonchalance. Non discuto le vittime, chi è stato danneggiato personalmente e non ha avuto il coraggio di ribellarsi, perché una vittima è una vittima e sono convinto che dal prossimo si possa esigere tutto, ma non il coraggio. Soprattutto non possono pretenderlo quelli che non si sono mai trovati nella medesima situazione.

Odio quelli che fanno i partigiani senza avere i nazisti al culo. Non mi piacciono quelli che adesso affermano: avevamo sempre saputo tutto. Però non avevano detto una cippa al momento giusto, erano rimasti muti e plaudenti.

Odio quelli che prima erano genuflessi al passaggio, oppure a bordo, del carro del vincitore, a cantare lodi con cimbali e ora urlano contumelie, tricoteuses non richieste con il loro lavoro a maglia e le loro cuffiette ridicole ad aspettare che la testa rotoli per lanciare i loro sghignazzi osceni. Odio quelli che prendono le distanze, che fanno finta di non aver mai frequentato, di non aver mai omaggiato, di non aver mai condiviso.

Non mi piacciono i mostri, ma soprattutto non sopporto quelli che li sbattono in prima pagina, goduti. Cosa? No, non sto parlando di Harvey Weinstein, ma di Leo Bonucci. Povero.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sapete che il 60% delle V7 III, al momento dell’acquisto, sono richieste con almeno un accessorio montato (con prenza per quelli di ispirazione Scrambler o Dark)? Di più: per la sola V7 esistono a catalogo 200 parti speciali – fra queste ci sono ben 8 selle – mentre, se consideriamo tutti i modelli Moto Guzzi, […]

L'articolo Prova Moto Guzzi V7 III Rough, Milano e Carbon proviene da RED Live.

SCS, ovvero come ti rivoluziono il concetto di frizione. Anche MV Agusta debutta nel segmento delle trasmissioni “evolute” e lo fa con un sistema leggero e versatile. Sarà questo il futuro del cambio?

L'articolo Prova Mv Agusta Turismo Veloce Lusso SCS <br> addio frizione proviene da RED Live.

Il Biscione di Arese trova da sempre il suo habitat naturale tra i boschi del Nürburgring. È dal 1932 che le Alfa Romeo hanno un feeling particolare con i 20,832 chilometri di saliscendi dell’Inferno Verde tedesco, da quando cioè le Gran Premio Tipo B di Caracciola, Nuvolari e Borzacchini monopolizzarono un podio divenuto nel tempo […]

L'articolo Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio NRING proviene da RED Live.

I circa 21 km della Nordschleife percorsi dalla super SUV ceca in poco più di 9 minuti. Con una veterana dell'Inferno Verde al volante: Sabine Schmitz

L'articolo Skoda Kodiaq RS, la SUV a 7 posti più veloce del Nürburgring proviene da RED Live.

ECCO I MIGLIORI CASCHI DA BAMBINO La legge parla chiaro: fino al raggiungimento dei 5 anni di età, i bambini non possono essere trasportati su un mezzo a due ruote. C’è di più: oltre all’età, la piccola creatura deve avere le caratteristiche fisiche necessarie (deve arrivare con i piedi alle pedane) e soprattutto indossare attrezzatura […]

L'articolo I migliori caschi da bambino proviene da RED Live.