Google+

O cristiani umanitariani, svegliatevi dal sonno, correte col Pastor

settembre 14, 2006 Amicone Luigi

Il Papa torna in patria e rivela che «ogni tanto qualche vescovo africano mi dice: “Se presento in Germania progetti sociali, trovo subito le porte aperte. Ma se vengo con un progetto di evangelizzazione, incontro piuttosto riserve”». Il Papa contesta «l’idea che i progetti sociali siano da promuovere con massima urgenza, mentre le cose che […]

Il Papa torna in patria e rivela che «ogni tanto qualche vescovo africano mi dice: “Se presento in Germania progetti sociali, trovo subito le porte aperte. Ma se vengo con un progetto di evangelizzazione, incontro piuttosto riserve”». Il Papa contesta «l’idea che i progetti sociali siano da promuovere con massima urgenza, mentre le cose che riguardano Dio o addirittura la fede cattolica siano cose piuttosto particolari e meno prioritarie». Il Papa tenta di scuoterci dal letargo. «L’evangelizzazione deve avere la precedenza». «Il Dio di Gesù Cristo deve essere conosciuto, creduto ed amato». «Dove portiamo agli uomini soltanto conoscenze, abilità, capacità tecniche e strumenti, là portiamo troppo poco».
Diciamoci la verità. Altro che Gesù Cristo. Siamo sovrastati da prediche sociali e da organizzazioni di solidarietà. Trionfa il cristianesimo esteriore. Di cui i preti sono campioni (ma non sottovalutiamo l’opera omnia, dalle Notti Bianche ai romanzi, del laico sindaco di Roma). In Germania la Caritas è la fabbrica con più addetti (seconda solo alla Volkswagen). La sua incidenza, in termini di cristianizzazione della società, è nulla. Succede così in tutta Europa. Dove l’umanitario-cristiano-organizzato si spreca. Poi vai per strada e vedi che l’intero spazio pubblico è occupato dal conflitto tra secolarizzazione e islam. Merito dell'”invasore maomettano”? Guardiamo a quel che passa il pubblico convento. Abbiamo scienza e cultura che emettono cadaverini da ogni loro santuario. Abbiamo scuole che la gioventù frequenta solo per procurarsi droghe e nausearsi di regole onusiane. Abbiamo fabbriche dove il disprezzo del lavoro ben fatto, questa faccia onesta del sindacalismo, è l’ideale più ambito. Abbiamo élite che non hanno idea del baratro che c’è tra loro e i popoli. Abbiamo politici che chiedono ai nostri eserciti di disarmare e ai nostri nemici, schiavisti di uomini, assassini di donne al mercato e massacratori di bambini ai campetti di calcio, di capire i nostri errori e di trattare la nostra resa. Abbiamo il deserto. E i cristiani, dove sono?

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Forse non sarà la supercar più aggraziata sulla faccia del Pianeta, ma è senza dubbio la McLaren più estrema mai realizzata. Il suo nome è Senna, in omaggio all’indimenticabile pilota brasiliano, e il peso a secco è da urlo: 1.198 kg. L’erede della hypercar P1, contrariamente ai rumors che la volevano ibrida come l’antenata, rinuncia […]

L'articolo McLaren Senna: la più estrema di sempre proviene da RED Live.

Il preparatore americano Hennessey sembra avere un’unica missione nella vita: lasciare a bocca aperta. Dopo aver creato sia la Venom GT, hypercar in grado di toccare i 435 km/h grazie a un V8 7.0 biturbo da 1.451 cv, sia l’evoluzione Venom F5, accreditata sulla carta di una velocità massima di oltre 480 km/h, ora si […]

L'articolo Hennessey VelociRaptor 6×6: forza bruta proviene da RED Live.

La nuova Multistrada 1260 cambia radicalmente con le novità che riguardano circa il 30% del progetto; smussa gli spigoli vivi del motore precedente motore e guadagna nella guida ora più fluida e rotonda meno reattiva.

L'articolo Prova Ducati Multistrada 1260 proviene da RED Live.

Per le piccole inglesi supersportive è già tempo di pista. Al freddo dell'autodromo di Cremona partono i primi test della stagione. Il nuovo calendario prevede anche una trasferta al Paul Ricard. C'eravamo anche noi

L'articolo MINI Challenge, è già 2018 proviene da RED Live.

La 5 porte giapponese saluta da lontano le quattro generazioni che l’hanno preceduta, mostrando linee più slanciate e tante possibilità di personalizzazione. Si dota inoltre di dispositivi di controllo appannaggio di auto di segmento superiore. Prezzi a partire da 16.700 euro

L'articolo Prova Nissan Micra N-Connecta IG-T proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download