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Non tutte le imprese lasciano l’Italia. Whirlpool ha scelto Varese e abbandonato la Svezia. Perché?

aprile 2, 2014 Matteo Rigamonti

Il colosso mondiale del bianco ha preferito chiudere lo stabilimento di Norrkopeing per puntare su un territorio ricco di eccellenze produttive e centri studio all’avanguardia

Tra Comerio e Cassinetta di Biandronno, alle porte di Varese, lavorano per la multinazionale americana del bianco Whirlpool circa duemila operai. Il doppio dei posti che in Italia spariscono ogni giorno da quando la disoccupazione ha raggiunto il tasso record del 13 per cento. È proprio qui, infatti, nel varesotto, che Whirlpool ha deciso di collocare il suo centro di ricerca e produttivo per gli elettrodomestici da incasso, come frigoriferi, lavatrici e forni, dal quale partire per aggredire i nuovi mercati dell’Asia, Africa e Medio Oriente e consolidare la sua posizione di leader in quelli storici europei. A conferma del fatto che mantenere la produzione in Italia si può, a patto, però, di disporre delle risorse necessarie da investire ed essere disposti a cambiare mentalità. Una produzione seriale destinata alle fasce medio-basse del mercato, infatti, come quella di Electrolux a Porcia o delle stesse Whirlpool e Indesit in Polonia, sembra ormai sempre più difficile che possa trovare spazio in Italia, senza cedere alle lusinghe di quei paesi, come anche la Romania e la Bulgaria, dove produrre costa molto meno.

ADDIO SVEZIA, PIÙ LAVORO PER L’ITALIA. Come anticipato da tempi.it, dopo due mesi di negoziazioni, lo scorso 28 marzo, è stato raggiunto l’accordo con i sindacati svedesi per la chiusura dello stabilimento di microonde a Norrkopeing entro la fine del 2014, inclusi i centri tecnologici e logistici. E il piano industriale di Whirlpool per l’Italia prevede un incremento produttivo di circa mezzo milione di unità l’anno che, sommate all’esistente, garantiranno a regime una produzione complessiva di circa 2,3 milioni di unità l’anno.
Ma non è tutto. L’azienda, infatti, avendo scelto di concentrare la sua produzione in Italia, potrà fare affidamento sullo sviluppo di sinergie produttive con l’area cooking già operativa nello stabilimento di Cassinetta di Biandronno, nonché sul know-how del centro di ricerca e sviluppo dello stabilimento, che è da sempre focalizzato in studi innovativi sui materiali, sull’elettronica e sul design. Ciò, fanno sapere dall’azienda, «comporterà effetti positivi sui livelli occupazionali attraverso il riassorbimento degli esuberi attualmente esistenti e lo sviluppo dell’indotto collegato alle attività produttive».

POLO DI ECCELLENZA. Grazie al protocollo d’intesa siglato con la Regione Lombardia, che si è impegnata ad agevolare l’operato dell’azienda con semplificazioni burocratiche, interventi infrastrutturali necessari come quelli sulla linea ferroviaria e agevolazioni fiscali, Whirlpool investirà a Cassinetta entro il 2016 280 milioni di euro. Questo sito, infatti, «offre le dimensioni e le sinergie per creare un polo di eccellenza», ha spiegato Davide Castiglioni, amministratore delegato di Whirlpool Emea, acronimo di Europa, Medio Oriente e Africa.
Ma c’è di più. A Cassinetta è presente anche un centro dedicato allo studio della riduzione dello spreco domestico del cibo.
È nello stabilimento varesino, infatti, che Whrilpool, in collaborazione con università ed altri enti, sta sviluppando le tecnologie necessarie per “tracciare” gli alimenti e gestirli in modo ottimale sia in termini sanitario-nutrizionali sia sensoriali. Il frigorifero, ad esempio, grazie a transponder inseriti nel packaging, potrà fornire all’utente direttamente sul display del suo tablet o smartphone le informazioni sul cibo conservato relativamente a provenienza, proprietà e scadenza. Oggigiorno, infatti, spiega Mauro Piloni, vicepresidente Ricerca e Sviluppo di Whirlpool, è sempre più importante «far vivere una nuova esperienza al consumatore. In questo modo aumentiamo e rendiamo più consapevole l’interazione dell’utente con l’elettrodomestico permettendo una gestione più attiva e puntuale del cibo; condizione indispensabile per combattere gli sprechi». Piloni parlerà di tutto questo giovedì 3 aprile alle 11 in diretta streaming sulla pagina Facebook di Whirlpool.

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