
Dice l'assessore che un dì ricevette un premio dalle mani di Umberto Eco, in risposta al dissenso di molti, che «Tutto nasce da un equivoco. L'opera in questione non è un dito medio: è la mano di Hitler con quattro dita mozzate. È il gesto nazista al quale si contrappone la Borsa come istituzione liberale e democratica. La lettura è che chi fa del male finisce per ferire se stesso». Cioè noi dobbiamo credere che un gigantesco dito medio levato verso il cielo, collocato di fronte a un tempio della finanza proprio nei giorni di una delle più gravi crisi economiche della storia, causata da una serie di crac bancari e dai giochi della finanza derivata, è in realtà un omaggio sincero al mondo della finanza e non un gesto di artistica irrisione. Assessore, ma chi vuole prendere per il c...?
Non sono pregiudizialmente contrario a opere artistiche polemiche o provocatorie: purchè siano effettivamente arte, cioè caratterizzate da ricerca formale, tutte le espressioni hanno diritto di cittadinanza. Anche se trovo quasi tutti i contemporanei, compreso Maurizio Cattelan, selvaggiamente sopravvalutati. Però le opere polemiche vanno contestualizzate: nella cattedrale di San Petronio a Bologna è raffigurato, in un affresco, Maometto all'inferno. Si tratta di arte, indubbiamente. Ma vi sembrerebbe normale trovarlo dentro a una moschea? Cattelan ha realizzato un Hitler inginocchiato devotamente in preghiera, un papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, tre braccia tese nel saluto romano intitolate “Ave Maria”. Non mi stupisce che gli anglosassoni protestanti e anticattolici lo considerino un genio e offrano spazi su spazi per esporre le sue opere. Ma che la città italiana capitale della finanza collochi in una sua piazza (addirittura quella della Borsa) un'opera che è uno sberleffo alla finanza stessa, mi sembra un nitido autogoal culturale. Così come ha caratteristiche di autogoal il fatto che Finazzer Flory, intellettuale di area cattolica che dirige una collana editoriale dell'editrice San Paolo, minacci le dimissioni da assessore se Cattelan non viene esposto. Se fossi la Moratti, io comunque le accetterei. Ci libereremmo in un colpo solo di due personalità che si divertono un sacco a prenderci per il c...