tempi.Rodolfo Casadei Mercoledì 17 Marzo 2010 

 

Tariq Ramadan, disintellettuale in servizio permanente ed effettivo

Postato il 24 Apr 2009 da Rodolfo Casadei

I miei ultimi dubbi intorno a Tariq Ramadan, il docente universitario di passaporto svizzero nipote  del fondatore dei  Fratelli Musulmani Hassan Banna, si sono sciolti: non siamo di fronte ad un intellettuale, ma ad un propagandista e a un militante della causa dell'egemonia musulmana in Europa. A convincermi è stata la lettura del suo intervento su Le Monde a sostegno dell'adesione della Turchia all'Unione Europea apparso il 16 aprile scorso. Ramadan argomenta, con la sua solita dialettica da sofista, che la Turchia viene tenuta fuori dall'Unione Europea a causa di ossessioni culturali, religiose e sicuritarie di politici e cittadini europei, mentre rappresenterebbe una grossa risorsa. Sulle ovvie obiezioni geopolitiche dei due giganti europei che verrebbero sminuiti dall'adesione turca, Francia e Germania, non spende una parola. Per rafforzare i suoi argomenti sull'"europeità" della Turchia la sovrappone all'Impero Ottomano come se ne fosse la continuazione: un ragionamento che provocherebbe la cacciata da qualsiasi sessione di esame di storia in qualsiasi università europea. Ma il passaggio che svela la malafede, la perfidia, la doppiezza di Ramadan è il seguente (traduco dal francese): "Gli Stati europei devono superare la loro paura dell'islam, devono cessare di "culturalizzare" la questione dell'adesione della Turchia alla UE. I soli criteri d'adesione devono quelli di Copenaghen (1993) e bisogna constatare che la Turchia, come d'altra parte è stato riconosciuto nel 2004 nel rapporto della Commissione europea, li soddisfa quasi pienamente". Bene, adesso Ramadan ci dovrebbe spiegare se i criteri di Copenaghen prevedono che uno stato della UE abbia una costituzione che è stata decisa quando il paese era retto da un regime militare, che i suoi giudici possano in qualunque momento sciogliere i partiti e il governo (come in Turchia è successo in passato e come stava per succedere quest'estate), che le sue minoranze religiose siano oppresse e che la libertà religiosa prevista sulla carta esista molto poco nei fatti (ci riferiamo non solo ai cristiani greco-ortodossi, armeni, cattolici latini e protestanti, ma anche ai musulmani aleviti), che la  sua principale minoranza etnica (i curdi) veda conculcati i suoi diritti culturali, e che il suo esercito occupi parte del territorio di un altro stato della UE (cioè Cipro). 

Sull'adesione della Turchia alla UE si possono avere idee diverse, il dibattito è permesso e va incoraggiato. Ma un intellettuale che non mette al centro della sua attenzione le gravi carenze della Turchia in tema di democrazia e rispetto dei diritti umani non è un intellettuale: è un disintellettuale impegnato a ingannare i suoi interlocutori per portare avanti un'agenda politico-ideologica inconfessabile.  

i vostri.commenti
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Meglio tardi che mai:capire

Inserito da Nader il 24 Aprile 2009 - 1:21pm

Meglio tardi che mai:capire che il musulmano é macchiavellico per fede (ci sono innumerevoli precetti religiosi nonche espliciti inviti nel corano in tal senso):piu uno aderisce alla dottrina di maometto meno è governato dal comune umano senso etico.Lo stesso maometto e solo per l'argomento "cupidigia" non ha esitato a ((sposare)) la bambina Aisha di 6 anni o ((sposare)) la bella Safia subito dopo il massacro della sua tribu ebraica..a poche ore dopo aver visto il padre e il fratello decapitati!!!come anche ((sposare)) la moglie di suo figlio adottivo dopo avergli ordinato di divorziare!salvo mettere limite di 4 mogli,contemporanemente, agli altri e avere 9 mogli,contemporanemente,lui!
Allora non mi meraviglio che un suo seguace come Ramadan si comporti con perfidia,dopiezza e malafede.

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Rodolfo Casadei

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