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Ncd presenta i candidati per le elezioni europee nel Nord-Ovest. Alfano: «Una grande scommessa»

aprile 23, 2014 Matteo Rigamonti

Ecco i volti del Nuovo Centrodestra per Bruxelles nel collegio Nord-Occidentale. Lupi: «Dobbiamo dare voce ai cittadini e alle imprese». Alfano: «Spostiamo la sede di Frontex da Varsavia in Italia»

ncd europee lupi alfanoSono stati presentati oggi al Palazzo delle Stelline a Milano i 20 candidati alle elezioni europee del prossimo 25 maggio per il Nuovo Centrodestra nella circoscrizione dell’Italia Nord-Occidentale. Presenti il presidente del partito Angelino Alfano e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, anch’egli in corsa nel Nord-Ovest con Ncd per un posto a Bruxelles.

NESSUN PROBLEMA DI SOGLIA. «Il Nuovo Centrodestra è per l’Europa», ha esordito il coordinatore regionale di Ncd per la Lombardia Alessandro Colucci, ma «non per quest’Europa; l’Europa che vogliamo, infatti, è un’Europa politica, solidale, dove gli interessi dell’Italia siano rappresentati da politici capaci e sia bandita la prevaricazione di un singolo Stato su tutti gli altri». «Moneta unica, immigrazione e lavoro» saranno i temi caldi della prossima campagna elettorale, ha annunciato. Campagna in cui Ncd, «che gli ultimi sondaggi danno oltre il 6,5 per cento», non avrà «problemi di soglia», trattandosi di un «grande progetto politico volto ad allargare l’area dei moderati in Italia all’interno della grande famiglia del Ppe», il Partito popolare europeo. Così si spiega l’alleanza con l’Udc di Pierferdinando Casini, presente nel simbolo, e con i Popolari per l’Italia di Mario Mauro.

IL BATTESIMO IN EUROPA. Le prossime elezioni «saranno il nostro battesimo», ha proseguito Alfano. E «con la scelta dei candidati abbiamo voluto garantire la rappresentanza del territorio», ha aggiunto il presidente di Ncd, confermando così la «vocazione territoriale» del suo partito. «Non accettiamo che l’Europa voglia dare all’Italia lezioni senza fornire  prima l’esempio», ha detto Alfano. Per questo «siamo pronti a dare battaglia con progetti concreti». E ne ha indicati tre: ottenere che il «Parlamento europeo chiuda una delle due sedi» tra Strasburgo e Bruxelles; concedere «più poteri a Mario Draghi», il presidente della Bce, perché adesso «l’euro non è forte quanto le altre monete che hanno alle spalle una banca centrale» con maggiori capacità di intervento rispetto all’Eurotower; e, infine, in tema di immigrazione, contro tutti coloro che vorrebbero le «frontiere aperte», Alfano ha dichiarato di voler far «spostare la sede di Frontex da Varsavia in Italia», perché il mediterraneo è la «frontiera» meridionale di tutta l’Europa e non più solo di Roma. Alfano ha anche promesso di voler condurre una «battaglia per correggere la rotta dell’austerity» finora seguita dalle istituzioni europee.

ncd stelline milano«UNA GRANDE SCOMMESSA». È questa la «grande scommessa di Ncd per il rinascimento del centrodestra», ha detto Alfano, che è poi tornato più volte «sul fallimento di Forza Italia», a suo avviso non più in grado di fare da «calamita» per i moderati e rea di aver «perso quella spinta di amore per cui era nata nel ’94; mentre nel 2013 è rinata per far cadere il governo». Una scommessa condivisa da Lupi, per cui «è finita l’epoca del bipartitismo cattivo» e «sia in Italia che in Europa o si cambia o si muore. Dobbiamo tornare a rimettere al centro dei nostri interessi quello che ci ha sempre resi forti: la capacità di stare insieme dopo le sconfitte, ora, dopo sei anni di crisi, come avvenne già dopo la Grande Guerra». Lupi ha detto anche di voler «ridare voce e forza ai cittadini e alle imprese», di voler condurre una seria «lotta alla burocrazia» e di volerlo fare «rappresentando con Ncd quell’area di moderati che sarà presto maggioranza in tutta Europa».

I NOMI. A concludere i lavori sono intervenuti gli altri candidati: Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, per cui «Ncd è la vera alternativa al dualismo Grillo-Pd»; Gabriele Albertini, già sindaco di Milano, per cui l’obiettivo è «ridurre la burocrazia facendo in modo che l’Italia possa competere con la Polonia sui costi e con l Germania sulla qualità»; Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona che si è definito «cristiano, marito e papà. E così voglio continuare a essere definito. Per queste ragioni vado in Europa». A completare la lista ci sono Matteo Forte dei Popolari per l’Italia, Carla Andena suggerita dall’Udc, il genovese Matteo Campora, Daniela Colombo di Legnano, il cuneese Umberto Fino, Gino Garibaldi, Marco Gemelli, Carlo Lingua, Silvio Magliano, Basilio Mangano, Ugo Rizzi, Pietro Sbaraini, Cristina Stancari, Paolo Strescino, Paolo Valentini e Massimo Valdati.

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23 Commenti

  1. leo aletti scrive:

    Basta vedere ch iè il capolitsta di NCD: meglio votare Forza Italia alle europee!

  2. augusto scrive:

    Tanto fumo , niente arrosto, solo slogans , bandiere della troika al vento. Niente di nuovo, purtroppo, nel Ncd , con tutto il rispetto per gli elettori di tale partito

  3. Saverio scrive:

    Mi spiace, perché in NCD ci sono persone limpide come Giovanardi, combattenti di cui forse non si può condividere tutto, ma di fronte ai quali è un dovere chinare la testa, come la Roccella.
    Però ci sono anche personaggi insulsi – nel senso valoriale del termine – se non peggio, come Lupi (un cattolico o un “cadregaro”?); persone che sembrano avere perso il la propria identità, come Formigoni.
    Condottieri che annusano l’aria per decidere da che parte dirigersi, come Alfano.
    C’è (o meglio, c’era) Scopelliti, le cui posizioni in tema di bioetica e di etica tout court fanno meditare: verificare, ad es., per meglio intendere, il caso Cecchi Paone e magari dare un’occhiata al suo concetto famelico di rapporto, sia pur omosessuale, approfondendo su Google immagini…
    Se questo è un partito cattolico, stiamo freschi.

  4. Saverio scrive:

    Siamo in un mondo a dir poco fluido, ma Scopellitti, purtroppo, c’entra molto col NCD.
    Basti digitare su Google “Scopellitti Cecchi Paone” e leggersi qualche articolo, per verificare di che sto parlando.

  5. Giovanni Taloesi scrive:

    NCD è un partito nato per soddisfare degli interessi personali e di gruppo non certo per il bene del popolo. Berlusconi rimane l’unico punto di riferimento politico valido e credibile per arginare la sinistra giudiziaria e difendere i valori della Fede e della Famiglia.

    • Andrea (uno dei tanti) scrive:

      La fede di stampo leninista/cubana nel leader “maximo” tocca vette del ridicolo impensabili.

      “Berlusconi.. ..difendere i valori della Fede e della Famiglia”

      1) Berlusconi è favorevole alle unioni civili
      2) Berlusconi ha fatto ampie aperture alla legge Scalfarotto/Leoni (intervista di Amicone proprio su Tempi)
      3) Berlusconi ha messo in lista per le europee Cecchi Paone (il cui pensiero è puro distillato LBGT/radicale)

      FONTI, tutte di area centro/destra e stampa cattolica:

      1) http://www.ilgiornale.it/news/interni/cav-apre-ai-matrimoni-gay-e-fa-scoppiare-acceso-dibattito-872127.html

      2) http://www.tempi.it/berlusconi-intervista-tempi-governo-letta-marina-magistratura#.U1jUxqJRK8s

      in particolare quando dice (e personalmente condivido):

      «Si sta trovando un buon equilibrio alla Camera, io sono fiducioso, e non mi pare davvero il caso di scatenare dispute e contrapposizioni ideologiche su un terreno che può unire tutti, senza distinzioni. Da un lato, è giusto dotare il nostro paese (che è uno dei pochi ancora in arretrato su questo terreno) di strumenti per evitare ogni odiosa discriminazione sul terreno degli orientamenti e delle scelte personali e sessuali; dall’altro, dobbiamo evitare che ciò possa tradursi in interpretazioni limitative sul piano delle opinioni. È possibile trovare un equilibrio, anzi ne sono certo».

      3) http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11596940/Alessandro-Cecchi-Paone—Vi.html

      • Saverio scrive:

        Esatto.
        Berlusca ha fatto molto per questo Paese, questo è doveroso dirlo, ma ormai è da tempo un uomo morto al bene comune.
        Il suo declino più profondo, a mio modesto e discutibile avviso, parte con il sostegno dato all’assassinio della Libia e dell’amico di Gheddafi: purissima hybris, cui segue tutto il resto, come si imparava la liceo.
        Ora l’anziano leader è in mano solo alla Carfagna (Forza gay, immigrazionista ad onde, ecc.), alla Brambilla ed alla Pascale (Forza Dudù), a Cecchi Paone, Galan e Bondi (Forza Sodoma), a Verdini, ecc..
        Ho sostenuto Berlusca per molti anni, ma oggi votandolo mi prenderei una responsabilità immane, e non lo faccio.

        • filomena scrive:

          E’ incredibile voi cattolici che difendere Berlusconi!
          E i vostri tanto sacri valori, gli articoli di Tempi contro la prostituzione, la famiglia ecc ecc?
          Questo signore si è sposato e divorziato 2 volte e adesso alla sua veneranda età….udite udite è fidanzato con una signorina che ha 50 anni meno di lui.
          Fino a ieri si dedicava alle cene eleganti a base di….escort, anche minorenni che per voi sarà un peccato, per il resto del mondo un reato.
          E’ stato condannato in primo grado per prostituzione minorile e concussione e poi con sentenza definitiva per frode fiscale.
          A ciò si aggiungono almeno altri tre processi in corso tra cui uno per la compravendita di senatori.
          Potrei continuare ad elencare le sue “virtù cattoliche” per molto.
          Poi si scopre che qualche buon cristiano lo definisce “l’unico punto di riferimento”…. ma per cosa per il bunga bunga! A proposito vi do la definizione da LUI coniata: sesso anale di gruppo.
          Però continua ad essere il vostro paladino….mah vai a capir i….

          • Saverio scrive:

            Non è incredibile.
            Che la probità individuale sia importante, è fuori dubbio.
            Che un uomo di Stato debba fare il bene comune (concetto morale/giuridico/politico perfettamente inteso già dai giuristi romani), è altrettanto fuori discussione e rappresenta un dato di rilevanza del tutto preminente sul profilo morale individuale.
            Giusto per fare un esempio, il mondo cattolico, e non solo, ha sempre apprezzato Carlo Magno come reggente, benché quanto a morale familiare fosse un uomo disastroso.
            Venendo più prosaicamente a noi, è un dato di fatto che senza Berlusconi, di cui su ogni piano, non solo individuale, si possono censurare numerosissimi profili morali – sia a livello pratico, che teoretico – avremmo già da anni un’Italia in stile zapaterista, se non peggio.
            Berlusconi si è rivelato di gran lunga il minore dei mali rispetto alla sinistra.
            Per ragioni di economia espositiva non posso fare un excursus con le fonti, ma ogni cattolico attento alla politica può riconoscere che se Berlusconi col suo centrodestra non avesse fatto da argine, con DS/PDS/PD al governo saremmo già affogati nel letame da quasi due decenni circa: droghe “leggere” libere, famiglia omosessuale (ricordo i proclami di Grillini e Veltroni) con adozioni gay, eutanasia, allargamento delle maglie dell’aborto, divorzio rapido, ecc..
            Ribadisco con un esempio la distinzione fra comportamento individuale e bene comune: un cattolico non sarebbe entusiasta di un premier gay
            Se però l’ipotetico premier gay fosse radicalmente contrario al riconoscimento della famiglia omosessuale, il cattolico preferirebbe il premier gay che fa il bene comune (e gliene sarebbe pure riconoscente), al premier sedicente cattolico (un Prodi, ad es.) che intenda aprire alle famiglie gay.
            Oggi Berlusconi – in effetti agere sequitur esse – dopo una vita di trasgressioni pratiche e trovandosi forse troppo lontano, anche nel tempo, dalla madre, donna religiosa che pare avesse su di lui grande influenza, è finito definitivamente nella melma anche sul piano ideale.
            Ecco perché molti cattolici, che prima lo votavano, oggi ritengono di non poterlo più fare.

  6. Claudia scrive:

    Io quell’incapace di Alfano non lo voto neanche morta! fa il “gradasso” solo se ha il c… parato da altri!
    Come si fa a votare un partito il cui capo riesce anche solo a pensare quell’immensa VERGOGNA DI MARE NOSTRUM, un partito il cui capo lascia che dalle CIE scappino centinaia di DELIQUENTI e ripeto DELINQUENTI perché ESSI DELINQUONO la legge che vieta di circolare senza documenti ed entrando ILLEGALMETE!
    Come se non lo sapessimo che vengono liberati, altro che fuga, dai CIE perché dentro non ci stanno più con piena consapevolezza del ministro dell’interno!
    CLANDESTINO E’ E SARA’ SEMPRE REATO!
    Andrò anche all’inferno ma la pietà ormai è finita e Alfano si dimostra con questo ministero quello che è: un incapace. Ora capisco perché Berlusconi non gli lasciava completamente il “comando”

    • filomena scrive:

      @Claudia
      Complimenti un bel esempio da buona cristiana che si batte per l’accoglienza di chi scappa dalla guerra e dalla miseria!!!!!
      Come sempre dimostrate una coerenza invidiabile come quella che ha dato Saverio su Berlusconi. Ma non siete voi quelli dei principi assoluti: o bene o male. Nel caso del pregiudicato diventate relativisti e scegliete il male minore.

      • Saverio scrive:

        Il criterio politico di tolleranza e di accettazione della relatività delle cose umane – non il principio morale in sè e per sè, che è intangibile – è quello del Patto Gentiloni: votare chi meglio difende dati valori essenziali; votare chi meno si discosta dalle esigenze della Civitas christiana.
        Innalzare un argine che, per quanto deficitario, sia il meno traforato possibile.
        Il che non equivale a fare il male minore, ma a sfruttare il poco bene che c’è.
        Mi rendo conto che la logica non è il forte degli esponenti della sinistra, ma faccio presente che ritenere (implicitamente) San Pio X un relativista – senza di lui il Patto Gentiloni non sarebbe mai nato – equivale a non avere la minima idea di ciò che si sta dicendo.

        • filomena scrive:

          A casa mia questo si chiama arrampicarsi sugli specchi…..continuate pure così sarete sempre meno credibili specialmente in Europa dove tira un’altra aria non certo cattolica e dove Berlusconi é considerato quello che di fatto é: una barzelletta

        • Saverio scrive:

          Una rettifica, per dovere di onestà, su Berlusconi.
          E prevenendo Filomena dico che la medesima rettifica la farei anche su Luxuria: lo ho dato per intrinsecamente amorale, per spacciato.
          E’ arrogante quel che ho scritto: non tocca affatto a me un giudizio definitivo.
          Dunque, rettifico contestualizzando e delimitando queste valutazioni con riguardo solo al presente momento storico.
          Anzi, che Dio gli dia la luce per venire fuori dalla situazione in cui si trova.

  7. filomena scrive:

    Oltre a Berlusconi e Luxuria ti sei dimenticato di rettificare su Carlo Magno che hai definito in quanto a morale famigliare uomo disastroso. E’ in effetti un ravvedimento un po’ tardivo ma il Signore ti ascolterà comunque.

    • Saverio scrive:

      Studiosi specializzati nel demistificare la storia della Chiesa, asseriscono che Santa Filomena martire non sia mai esistita.
      Il S. Curato d’Ars, al contrario, tramite S. Filomena ottenne numerosi miracoli.
      Quindi direi che confidando di più in un vero santo che nei falsi demistificatori, forse una speranza per la Filomena attuale c’è.
      Date le tue connessioni mentali, Filomena, si deve dunque riconoscere che solo una santa che “non” esiste, una santa misteriosa, potrà misticamente aiutarti ad ottenere la grazia di un po’ di ordine, di un minimo di logica.

      • filomena scrive:

        OK forse per intercessione di qualche santo anch’io prima o dopo otterrò la grazia o forse solo potrò essere illuminata dalla luce che tu emani attraverso le tue dotte parole. Per te invece ci sono poche speranze, neanche un miracolo ti aiuterebbe, forse solo un bravo psichiatra.

        • Saverio scrive:

          Se potessi mettere una faccina sorridente, la metteri volentieri, Filomena.
          Buona giornata.

          • filomena scrive:

            Grazie per il pensiero della faccina divertente e soprattutto grazie per non sentirtela più di votare Berlusconi.

  8. marco scrive:

    Alfano come ministro degli interni e un incapace non sono berlusconiano ma aveva ragione. A nord ha pochi consensi qui in veneto e considerato un incapace e nessuno crede ai suoi spot elettorali. Parecchi eletti di firza italia sono passati con lui ma gli elettori vedono piu una fuga e ricerca di altri posti di potere che un cambio di politica.

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