Google+

Napoli, rifiuti: Ue minaccia l’Italia con multe salate. Chi pagherà?

settembre 30, 2011 Redazione

L’Italia è stata messa in mora dalla Commissione europea per l’ambiente: se entro due mesi il problema dello smaltimento dei rifiuti non subirà una svolta, arriverranno denunce e multe salate. L’Ue consiglia la costruzione di termovalorizzatori, esattamente quello che De Magistris ha promesso in campagna elettorale di non fare. Chi pagherà allora le multe?

 

«E’ passato troppo tempo dal nostro primo avvertimento all’Italia sulla questione rifiuti, nulla è stato fatto, e ora abbiamo bisogno di vedere risultati a breve termine». Le parole pronunciate dal commissario Ue all’ambiente, Janez Potocnik, si riferiscono alla situazione rifiuti di Napoli. Da qualche giorno circolava la voce che l’Italia stava per essere richiamata per lo stato di degrado della città guidata dal sindaco Luigi De Magistris. La Commissione europea ha messo in mora l’Italia e «preme affinché trovi soluzioni efficaci a breve e lungo termine per la gestione dei rifiuti in Campania, regione che su questo fronte è stata al centro di ripetute crisi che destano non poche preoccupazioni in quanto ormai da vari anni stanno mettendo in pericolo la salute umana e l’ambiente».

Risultato: ci sono due mesi di tempo per dimostrare che Napoli può fare fronte all’emergenza rifiuti, altrimenti arriverà il ricorso alla Corte di giustizia Ue insieme a multe molto salate. La Commissione europea prova anche a dare qualche consiglio per smaltire la spazzatura che ancora ricopre le strade di molti quartieri: «Occorre urgentemente fare in modo che quanti più rifiuti possibile siano inviati a smaltimento o recupero in altre Regioni italiane o in altri Paesi; aumentare la capacità delle discariche presenti, realizzarne delle nuove, aggiungere tre termovalorizzatori a quello già esistente di Acerra e incrementare la raccolta differenziata e il riciclo».

Peccato che uno dei punti del programma di De Magistris fosse quello di non costruire termovalorizzatori. C’è da scommettere che la multa arriverà. La vera domanda, allora, diventa: chi pagherà?

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. 0549013128 scrive:

    Io proporrei di mandare la multa al Comune di Napoli. Alvaro.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana