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Moschea a Milano. Imam Pallavicini: «Vittoria del Caim? Attenzione a chi cerca il monopolio del mondo islamico»

agosto 4, 2015 Daniele Guarneri

L’associazione di viale Jenner avrà due luoghi di culto. Intervista a Yahya Pallavicini: «Come si fa ad accettare una proposta economica così esagerata? Il Comune non sa controllare come è gestita una moschea»

«Ha vinto il Caim. Ora però, se fossi nei panni del sindaco Giuliano Pisapia mi farei qualche domanda. Come mai tutti quei soldi per un’area che ne vale molti meno?». Yahya Pallavicini, vicepresidente della Comunità religiosa islamica (Coreis) e imam della moschea al Wahid di via Meda, commenta per tempi.it la graduatoria provvisoria sull’assegnazione delle tre aree che il Comune di Milano ha messo a bando per la costruzioni di nuovi luoghi di culto. L’area vicino al vecchio e abbandonato Palasharp è stata assegnata al Coordinamento associazioni islamiche guidato da Davide Piccardo, a cui fanno riferimento molti immigrati di seconda generazione; lo stabile di via Esterle è andato all’associazione del Bangladesh (altro gruppo legato al Caim); l’ultima area invece, quella di Rogoredo, è finita alla Chiesa evangelica. «Come moschea di via Meda e Coreis abbiamo sostenuto indirettamente la proposta della comunità di via Padova per lo stabile di via Esterle», continua Pallavicini, per nulla soddisfatto. «Eravamo certi di avere le credenziali storico e culturali perché il progetto vincesse il bando. La comunità di via Padova ha dimostrato di sapersi relazionare con gli abitanti di quel quartiere milanese. E credo che questo fattore debba contare più di quello economico».

E invece?
E invece, evidentemente, per il Comune non è così. Premetto che la soluzione di un bando aperto ai diversi culti è una buona idea, sicuramente migliore di quella di realizzare una unica grande moschea a Milano. Sarebbe stato meglio se le tre zone fossero state assegnate a tre distinti interlocutori, ma in questo modo due aree finiscono in gestione al Caim o a una organizzazione collegata. Sono nati da pochi anni eppure sembrano avere il monopolio della interazione del mondo islamico con la politica milanese. È strano, occorre stare attenti anche a questo tipo di monopolio.

Che cosa non va nell’aspetto economico delle diverse offerte?
Era un bando quello del Comune, non un’asta. Come si fa ad accettare una proposta che valuta una zona 200 volte di più rispetto al suo reale valore di mercato? Per il lotto della zona del Palasharp l’offerta economica del Caim prevede un rialzo del 200 per cento rispetto al contributo richiesto dal Comune.

Stiamo parlando di qualche decina di migliaia di euro, non milioni.
Non importa. Questo è un segno di aggressività per sbaragliare la concorrenza, di arroganza. Oppure di ignoranza sulle quotazioni del mercato. Ripeto, era un bando, non un’asta dove vince chi paga di più. E in quanto teologo dico anche che è un atteggiamento poco pio, non corretto per il diritto islamico. Perché fare quel prezzo? Per compensare qualcosa che il bando richiedeva e che probabilmente questi interlocutori non hanno?

Che cosa?
Non basta una capacità economica. Bisogna dimostrare di avere un progetto tecnico e urbanistico solido. Ma in questo basta affidarsi a buoni architetti. Poi bisogna garantire una giusta capacità amministrativa, mostrando anche da dove arrivano certi finanziamenti, e forse questo è già più complicato. Ma soprattutto bisogna dimostrare di essere compatibili con il tessuto urbano esistente. Via Meda o via Padova questo lo hanno già dimostrato, non si può non tenere conto della storia e della cultura di certe organizzazioni.

Il Comune ora dovrà fare tutte le verifiche necessarie per l’assegnazione definitiva delle tre aree. Sarà in grado di garantire controllo e sicurezza?
No. Sono perplesso: da quando il Comune fa questi tipi di controlli? Che esperienza ha? Quali capacità ha per dirsi in grado di controllare come viene gestita economicamente, culturalmente e socialmente una moschea? Non ha nessun esperto. Dovrà rivolgersi alla prefettura, altrimenti non sarà in grado di fare ciò che ha promesso: controllare e verificare che tutto sia in ordine e “pulito”. Per questo dico che sarebbe stato molto meglio rivolgersi a interlocutori che queste garanzie le hanno già date ampiamente sia ai politici sia alla comunità milanese. I rapporti, soprattutto in questo periodo, vanno costruiti nel tempo, la stima si costruisce col perdurare delle relazioni, non con i soldi.

Foto Ansa


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31 Commenti

  1. Iskandar92 scrive:

    Mi chiedo come si possano autorizzare “luoghi di culto” per un culto con i cui rappresentanti lo Stato italiano non ha ancora firmato un intesa?
    Cito dalla Castituzione articolo8: “…Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
    I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.”

    La libertà religiosa non è assoluta la stessa Costituzione pone dei limiti ben precisi individuati nell’ordinamento giuridico italiano. È ben tenere a mente questo particolare quando certi estremisti pretendono tolleranza assoluta in basa ai diritti costituzionali e alla “libertà religiosa”.

  2. yoyo scrive:

    Una intesa nel senso costituzionale con l Islam non sarà mai possibile perché non esiste qualcosa di solido come la gerarchia cattolica o un gruppo omogeneo che segue una determinata dottrina (es. Chiese protestanti con propri pastori identificati). Ogni moschea è a se nel gestire Corano ed Umma, senaa nessuno che dia dei paletti tra una scuola e l altra, e questo è assolutamente pericoloso.

    • camerata joe scrive:

      Attenzione. Yoyo e’ sionista, come l’imam pallavicini. Contro l’aborto a chiacchiere, ma poi proni ad una entita’ che pratica il sacrificio di infanti su larga scala

  3. SUSANNA ROLLI scrive:

    Almeno loro pregano. Noi prima abbiamo sempre tante cose da fare…

    • yoyo scrive:

      Ma chi pregano? Una caricatura autoritaria di Jahve annunciato da un profeta che costrinse la Mecca a credergli con la spada.

      • beppe scrive:

        ieri sera il rappresentante dei giovani mussulmani , ha riferito delle dichiarazioni di Papa Francesco che mettono la Bibbia e il Corano sullo stesso piano come libri sacri e ispirati , e per rafforzare la sua affermazione che l’islam sia una religione di pace.

        • yoyo scrive:

          È falso. Non accettare qualunque cosa purché sia contro Francesco. È il Papa e, come cattolico, gli devi rispetto ed obbedienza al pari dei predecessori.

    • EquesFidus scrive:

      L’Islam non è una religione: è soltanto un legalismo, come quello laicista, travestito da religione. I discorsi su Allah servono in realtà soltanto come giustificazione per tutto quanto concerne i rapporto economici e sociali, quali per esempio l’eredità, la testimonianza in tribunale, la legge civile (che per l’islamico deve essere quella coranica, o avvicinarvisi il più possibile, anche nelle parti in cui chiede di perseguitare l'”infedele”, cioè il non islamico, e di uccidere l’ “apostata”, cioè colui che cerca di sottrarsi a questo legalismo) e così via; di Allah nel Corano se ne parla meno di quanto piace pensare agli occidentali, anche in confronto al Vecchio Testamento.

  4. Sebastiano scrive:

    Mi sembra la preoccupazione di chi il monopolio credeva di averlo lui. E invece se lo vede soffiare da uno che non è esattamente “pacifista” (farsi un giretto su internet è molto istruttivo) e appare un tantinello spregiudicato nelle alleanze politiche (vedi la compagnia di merende con SEL e Pisapippa).

  5. Sebastiano scrive:

    a) Redazione: che senso ha invitare a commentare (in modo educato e non offensivo) se poi non pubblicate?

    b) riprovo:
    Mi pare che il Pallavicini appaia nell’indesiderato ruolo di chi il monopolio avrebbe voluto averlo lui. E s’indigna perché qualcun altro (assai poco pacifista e un tantinello più spregiudicato in politica) gli sta soffiando la pagnotta.

    • Camerata Joe scrive:

      Quel che dici è vero, Sebastiano. Tieni anche conto che Pallavicini è sionista, e la frittata è fatta.
      Un caro saluto dal
      Camerata Joe

      • yoyo scrive:

        Pallavicini è un convertito ad un dio che i suoi padri combatterono con tutte le forze. Dove lo vedete il sionismo? Per voi pure il lampione sotto casa potrebbe essere sionista.

      • yoyo scrive:

        Per voi è sionista pure un lampione.

        • Sebastiano scrive:

          Yoyo, mi sa che hai ragione. Anzi ho l’impressione che fra un po’ sosterrà che sionista lo è anche lui, indottrinato ovviamente contro la sua volontà da altri sionisti. Un perfetto corto circuito.
          Che esagerare con l’alcol facesse danni si sapeva ma non fino a questo punto.

          • yoyo scrive:

            Inoltre non si riesce proprio a capire come un europeo convertito al Islam possa essere sionista. Molto più probabile che nasconda l opposto.

      • Raider scrive:

        E’ sempre lo stesso multinick che si è spacciato per islamico, catto-islamico, cattolico di stretta osservanza dongiussaniana, tradizionalista anti-Cl, nazista, camerata, sì, ma Joe che gioca a fa’ un po’ l’americano, ma più spesso ‘o sarracino. E che vuole più moschee, più islamici, più immigrati e meno italiani. E a cui diciamo, come sempre,
        NO ALL’ISLAM!

        • camerata joe scrive:

          Pallavicini, che non e’ un convertito, ha ricevuto la menorah d’oro dalla organizzazione di carita’ bnai berith. Magari qualcuno tra voi ce l’ha appesa sull’uscio di casa.

          • yoyo scrive:

            Pallavicini non mi sembra un cognome arabo.
            secondo, essere premiati sagli Ebrei è un disonore solo per te. Ad averne, di islamici veramente dialoganti con ebrei e cristiani!

            • camerata Joe scrive:

              Pallavicini Yahia è il figlio di un convertito, quindi non è convertito.
              Essere premiati non “dagli ebrei”, ma da una delle piu’ raccapriccianti organizzazioni sulla faccia della terra –variamente fulminata dai pontefici– non è una nota di onore. Lei non sa, evidentemente, che dietro al “dialogo” ci sono interessi molto poco onorevoli. E comunque, era per dire che Pallavicini è sionista.

        • camerata Joe scrive:

          islamico, catto-islamico, cattolico di stretta osservanza dongiussaniana, tradizionalista anti-Cl, nazista, camerata

          Lei parla come Gad Lerner o Scalfarotto

          • camerata joe scrive:

            Per la trottola/banderuola sionista, il suo compare siciliota e to.ni, semianalfabeta convertito al ciellinismo: papa francesco ha equiparato bibbia e corano. Leggere il giornale, che voi comprerete abitualmente perche’ scritto da sionisti come voi. Il papa ha anche dichiarato di voler fondere cristianesimo e islam. Si tratta di apostasia. Andate a leggere sul dizionario cosa significa, e poi andate a quel paese.

            • yoyo scrive:

              A parte il fatto che sono tutte falsità, altrimenti almeno l Osservatore Romano le avrebbe rese veramente note, riesci ad amare ed odiare il Papa allo stesso tempo. E la trottola sarei io.

              • Raider scrive:

                Non posso intervenire tempestivamente, il mio commento di sopra, quando sarà sbloccato, è partito per errore e il filo-islamico multinick, che disprezza i sicelioti e per disprezzarsi da solo come fa sempre, si mette in testa come turbante nickname in dialetto siciliano suggeritigli dai ‘sicelioti’ dhimmi zati, ne approfitta per sparare cavolate a getto continuo e così, per a falsificare tutto:
                – gli ebrei giusti sono solo quelli contro Israele;
                – i musulmani buoni sono quelli che voglionio più moschee, più immigrazione e l’islamizzazione dell’Ue;
                – cristiani e islamici e gli ebrei contro Israele sono “fratelli in Abramo”- una fra le fandonie più colosasli e care a islamici e filo-islamici: e poi,
                – il paranoico se ne esce dicendo che il Papa è un apostata…
                Sarà. Di sicuro, il nazi-islamico re dei re dei trol multinick, è il più paranoico fra i suoi corrreligionari complotisti in circolazione sul web.

          • Raider scrive:

            Il multinick, che vanta il più alto numero di contraffazioni di se stesso e degli altri, come sempre, si conferma per quello che è: anziché rischiare di espellere un pensiero da una testa che non ne sopporta nemmeno di sbagliati, da nazi-islamico, se non può ‘accusare’ gli altri o di esere ebrei, li associa o paragona agli ebrei. E a Scalfar8 chi è da sempre per la famiglia tradizionale, contro il gender, le leggi liberticide: il multinick, da fan del’impostura islamica e da vigliacco qual è nei confronti dela verità, deve continuare a calunniare, mentre è talmente preso da un siciliano q. Un troll che mente anche sulle rimozioni che i suoi post beccano dala Redazione e che, falso come l’Islam, si appropria anche dei nickname e sia pure per intestarsene uno, dei dialetti che non suoi suoi e che non conosce, non può che fare così:
            da un lato, esaltare gli ebrei dhimmizzati che odiano Israele, ciò che iun UIsrale è consentto:
            dall’altro, se un islamico, convertito o meno, non è d’accordo con i nazi-islamici e gli ebrei dhimmizzati, gli dà dell’ebreo.

            • Raider scrive:

              Completo e correggo il post partito per errore:

              Il multinick, che vanta il più alto numero di contraffazioni di se stesso e degli altri, come sempre, si conferma per quello che è:
              – anziché rischiare di espellere un pensiero da una testa che non ne sopporta nemmeno di sbagliati, da nazi-islamico, se non può ‘accusare’ gli altri o di essere ebrei, li associa o li paragona agli ebrei
              – e Scalfar8 chi è da sempre per la famiglia tradizionale, contro il gender, le leggi liberticide: il multinick, da fan del’impostura islamica e da vigliacco qual è nei confronti dela verità, deve continuare a calunniare, mentre è talmente preso da un siciliano quale brama essere, che si sente ‘almente ‘Invaso’ in tutte le fibre del suo essere quello che dal ‘siceliota’, che paragona l’oggetto delle sue contraffazioni e ossessioni morbose all’Alleanza Atlantica… Se non è, questo multinick multidiota filo-islamico, un caso da manuale di perversione polimorfa!
              Un troll che mente anche sulle rimozioni che i suoi post beccano dala Redazione e che, falso come l’Islam, si appropria anche dei nickname e sia pure per intestarsene uno, dei dialetti che non sono suoi e che non conosce ma ripete a pappagallo, non può che fare così:
              da un lato, esaltare gli ebrei dhimmizzati che odiano Israele, ciò che in Israele è consentito:
              dall’altro, se un islamico, convertito o meno, non è d’accordo con i nazi-islamici e gli ebrei dhimmizzati, gli dà dell’ebreo.
              Lui, invece, da perfetto multinick filo-islamico, cretino se lo dà da solo.

            • Raider scrive:

              Prego la Redazione di sbloccare il post che integra quello qui sopra. Grazie.

              • camerata joe scrive:

                Raider, l’unica cosa da sbloccare e’ il tuo cervello sionista, dedito al culto della antichiesa, che trova il suo acme preternaturale nella messa-assemblea di conio rabbinico. Attento! Raider: non lecchi il deretano a chi o si convertira’ a Criato o sara’ spazzato via dalla Sua santa ira.

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