Google+

Milano, Pisapia blocca il traffico. Commercianti: «Negativo al 100%»

dicembre 12, 2011 Daniele Ciacci

«Abbiamo avuto un 35 per cento in meno di entrate. Pisapia ci ha lasciato a tasche vuote e con una nuvolona di smog sopra la testa». Commenta così il padrone di un negozio di c.so Buenos Aires il blocco totale del traffico di due giorni voluto dal sindaco di Milano per abbattere l’inquinamento. Viaggio di Tempi.it tra gli umori (neri) dei commercianti

«È stata una scelta drastica, ma necessaria. La città ha compreso il significato della decisione, a fronte di un’emergenza sanitaria che ha reso doveroso un provvedimento straordinario». Con queste parole il sindaco di Milano Giuliano Pisapia si è detto colpito dal “senso civico” manifestato dai concittadini in occasione del blocco totale del traffico, indetto per l’8-9 dicembre. Un blocco che, però, non ha portato ai risultati sperati. Anzi, per paradosso, il giorno precedente lo stop aveva fatto registrare valori d’inquinamento al di sotto della soglia di allarme, che sono invece poi risaliti dopo i due giorni di blocco, per scendere di nuovo domenica.

Ma, al di là dei risultati, è vero o non è vero che i meneghini hanno acconsentito, e di buon grado, a lasciare la macchina in garage e a muoversi a piedi o con i mezzi pubblici? Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio e dei commercianti milanesi, ha visto l’aspetto più prosaico della vicenda: «Ci rendiamo conto di cosa significhi, per migliaia di piccoli imprenditori, il 25 per cento di flessione negli introiti in un periodo cruciale come il ponte di Sant’Ambrogio?». Tempi.it ha voluto raccogliere le opinioni dei negozianti di corso Buenos Aires, che hanno vissuto sulla propria pelle (e nel proprio portafoglio) il disagio di una Milano spopolata. Per loro si è trattato di un lungo weekend di paura. A cominciare dallo storico “La Stilografica”, dove un commesso taglia corto: «Non ne voglio parlare. Negativo al 100 per cento».

Altri commercianti, invece, non mettono freni alla rabbia. «Durante il ponte abbiamo una forte affluenza – dichiara il responsabile della gioielleria “F.lli Solenne” – dalla periferia vengono a visitare la città, mentre i milanesi scappano in montagna. Quest’anno, però, non è entrato nessuno». Stesso risultato per il famoso locale “Viel”: «In periodo invernale, noi non facciamo grandi affari. Ma, con il ponte e l’Artigiano in Fiera, qualche cliente in più arrivava sempre». E sull’apertura dei negozi fino a mezzanotte, caramella offerta da Pisapia per addolcire il blocco? La risposta la offre la venditrice della profumeria “Bottega Verde”: «Non ci sono venuti incontro. Il nostro staff lavora secondo turni prefissati, non possiamo cambiare orari da un giorno all’altro. Chi volete che passi a mezzanotte? Con questo freddo, poi!». Il direttore del negozio di animali “I cuccioli della Grande Luna” dà una cifra approssimativa del disagio: «Abbiamo avuto un 35 per cento in meno di entrate. Il periodo natalizio serve anche per allontanare lo spettro della crisi. L’intervento di Pisapia, invece, ha avuto come risultato quello di arricchire i grandi centri commerciali dell’hinterland, lasciando noi a tasche vuote e con una nuvolona di smog sopra la testa».

Ma l’incremento dei mezzi pubblici non ha garantito una certa affluenza? «Assolutamente no – dichiara la responsabile di “Pre-Natal” – il supporto non è stato adeguato. Da noi vengono mamme con i passeggini: come possono prendere delle metropolitane così affollate?». Per non parlare del problema delle consegne mancate: «Abbiamo dovuto recapitare oggi moltissimi libri prenotati per sabato», ammette il titolare della storica “Libreria Puccini”. Al suo fianco, anche “Nau Ottica” ha subito la stessa sorte: «Alcune lenti a contatto sono arrivate solo domenica. E sabato si è incassato come se fosse stato un qualsiasi giorno feriale». E come se l’è cavata il più tradizionale commercio delle caldarroste? «Una tragedia – dichiara il lavoratore di un chiosco – l’anno prossimo, a Pisapia, glielo porto io il carbone».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana