Google+

Migranti. La missione navale europea ha salvato «oltre 10 mila vite» ma c’è un problema

marzo 18, 2016 Leone Grotti

Le fasi 2 e 3 dell’operazione Sophia/Eunavfor Med sono inapplicabili se non c’è un governo di unità nazionale libico e senza di esse si fa un favore ai trafficanti di esseri umani

«Abbiamo salvato oltre 10 mila vite». È giustamente soddisfatto l’ammiraglio Enrico Credendino, mentre elenca i dati sui risultati dell’operazione Sophia/Eunavfor Med, di cui è a capo. A sette mesi e mezzo dall’inizio della missione per pattugliare le acque internazionali davanti alle coste libiche, «abbiamo distrutto 84 barconi e arrestato 53 trafficanti».

DRAMMA MIGRANTI. L’operazione europea, che di fatto sostituisce l’italiana Mare Nostrum, è stata approvata dai Ventotto dopo la tragedia in mare dell’aprile 2015, quando sono morte circa 800 persone al largo delle coste libiche. I paesi europei dovevano anche approvare un sistema «obbligatorio di ripartizione volontaria» dei migranti che affollavano i centri di accoglienza italiani e greci, ma dopo continui litigi e divisioni non se ne fece niente e così oggi l’Ue cerca un accordo con la Turchia di Recep Tayyip Erdogan.

LE FASI 2 E 3. Che l’Europa abbia salvato oltre 10 mila vite è ovviamente positivo, purtroppo però l’operazione Eunavfor Med non ha «tolto spazio di manovra a trafficanti e scafisti» come rivendicato dall’ammiraglio. Nel piano europeo originario, come più volte sbandierato da lady Pesc Federica Mogherini, il pattugliamento delle acque internazionali doveva essere solo la prima fase della missione. La fase 2 prevedeva il pattugliamento dentro le acque territoriali della Libia, su invito di «un governo di unità nazionale», e la fase 3 la lotta anche armata agli scafisti «insieme alle forze libiche sulla costa» e previa autorizzazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu. In mancanza di queste successive due fasi, come fa notare in un editoriale AnalisiDifesa, la missione navale non fa che attirare nuovi migranti, certi che verranno salvati, e favorire il traffico.

«ALL’INFERNO IL GOVERNO». Ma le fasi 2 e 3 hanno bisogno del governo di unità nazionale sponsorizzato dall’Onu. A che punto è? Ieri il primo ministro del nuovo governo, Fayez Serraj, attualmente di stanza a Tunisi, ha annunciato che «entro pochi giorni» si trasferirà nella capitale Tripoli, governata di fatto dalle milizie islamiste di Alba Libica e dal Parlamento di Tripoli. Queste hanno dato il benvenuto in anticipo al governo così: «Non possono trovare posto tra noi, sono un governo imposto dall’esterno. Non li faremo mai entrare». Il Parlamento di Tobruk, che rivendica di essere l’unico legittimo, non ha ancora riconosciuto il governo di unità nazionale. Ieri un deputato ha reagito duramente alle parole di Serraj: «Ci fanno pressioni perché accettiamo il governo di unità nazionale. Vogliono che ci mettiamo insieme ai terroristi e alle milizie di Tripoli. Il governo di Serraj può andare all’inferno, si dissolverà. Porta già con sé i semi della sua stessa morte». In bocca al lupo all’ammiraglio Credendino per la sua missione.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download