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Maroni vince in Lombardia. Grande risultato di Melazzini, Cattaneo, Del Gobbo e gli altri

febbraio 27, 2013 Redazione

Maroni vince con il 42,81% delle preferenze, contro il 38,24% di Umberto Ambrosoli. Tutti i numeri dell’ottima prestazione dei candidati seguiti da tempi.it.

Roberto Maroni (leggi la lettera a Tempi) è il nuovo presidente di Regione Lombardia. Il candidato della coalizione Lega-Pdl ha ottenuto alle Elezioni regionali il 42,81% delle preferenze, contro il 38,24% di Umberto Ambrosoli, candidato del Pd. L’ex ministro degli Interni ha conquistato quasi 300 mila voti in più dell’avversario. Dietro di loro, Silvana Carcano (Movimento 5 Stelle) con il 13,62% dei voti, Gabriele Albertini (Lista civica per Monti) con il 4,12% e Carlo Pinardi (Fare per fermare il declino) con l’1,18%. L’affluenza si è attestata al 76,71%.

«MISSIONE COMPIUTA». Ieri sera in conferenza stampa Roberto Maroni ha dichiarato: «Missione compiuta. Dedico la vittoria ad Antonio Manganelli, capo della Polizia. Mi ha chiamato Ambrosoli per complimentarsi con me e gli ho garantito leale collaborazione. Questo è cio che la Lega voleva, il nostro obiettivo strategico, in coerenza con la linea politica uscita dal Congresso, riassunto nello slogan “Prima il nord”. L’obiettivo è l’unione delle regioni del nord, perché siano competitive con Roma e con Bruxelles. Mi sono giocato tutto, consapevole del rischio che correvo facendo l’accordo con il Pdl». Poi ha aggiunto sorridendo: «Albertini mi ha promesso una Ferrari, e io non mi accontento di un modellino».

CONSIGLIO REGIONALE. I candidati seguiti con attenzione da tempi.it sono entrati in Consiglio regionale: Mario Melazzini, primo del Pdl a Pavia con con 6706 preferenze; Carlo Malvezzi, primo a Cremona con 2985; Raffaele Cattaneo, primo a Varese con 5583; Luca Del Gobbo, secondo a Milano con 9120; Angelo Capelli, primo a Bergamo con 7190; Mauro Piazza, primo a Lecco con 3421; Mauro Parolini, secondo a Brescia con 4948 preferenze; Stefano Carugo, secondo a Monza e Brianza con 4222.

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10 Commenti

  1. luigi lupo says:

    Cattaneo responsabile dei disastrosi 15 gg di caos ferroviario in Lombardia, era infatto assessore ai trasporti sino a pochi giorni prima, e stato rieletto ed era “seguito” da Tempi che sa scegliere le persone che meritano.
    Il problema è come farà Cattaneo a campare, minimo lo faranno assessore ma lui sosteneva già che con lo stipendio di assessore faceva fatica a vivere.

    E pensare che, seguendo la teoria di questo giornale, una drastica riduzione delle entrate non può che fargli bene! quando Tempi ha detto questo? Anche la settimana scorsa sostenendo con fior di articoli, che con minori trasferimenti al sud, le regioni meridionali imparerebbero ad amministrarsi meglio.

    Ed ora, da cittadino lombardo aspetto a breve che vengano mantenute le promesse:

    Via l’Irap
    minor accise sul carburante
    via i ticket
    abolizione delle addizionali irpef regionali
    via bollo auto

    • Bruno says:

      In verità Cattaneo non era più assessore da due mesi…
      Si faccia un viaggio in qualunque altra parte d’Italia poi mi dice dove trova un treno ogni mezz’ora dalle 6 alle 24 su tutte le linee in entrata s Milano, su alcune ogni 15 minuti. Mi dica dove trova una regione che apre nuove tratte ferroviarie invece di chiuderne.

  2. Anto100 says:

    Cattaneo dovrebbe solamente vergognarsi di quello che disse sul salario.
    Dovrebbe vivere con 2000 euro al mese e basta.
    Vergognoso!

    Invece grande Melazzini!

  3. pikassopablo says:

    la MACRO regione padana …EH EH siete C I R C O N D A T I 😀 ( . )

    • Charlie says:

      Qualcuno vuol ribadire ?

      Ebbene, ribadiamo:

      da teste di cazzo.

      • pikassopablo says:

        Charlie l’è rimasta solo l’offesa perchè il resto l’avete già perso da molto tempo 😉 e a proposito complimenti: s’è calato perfettamente nel calderone sapiente padano 😀

        • Charlie says:

          Caro Picazzone,

          Mi sorprendi !
          non ti facevo così sensibile, tu così indulgente con la grande libertà di linguaggio del tuo capo ( scusa per la ” c ” minuscola ) ” erga omnes ” !

        • giovanna says:

          in effetti, questa di Pik che si lamenta delle offese, è bellissima..
          non come l’astio verso la lega da parte di un grillino…un caso psichiatrico? (cit Grillo)

          • pikassopablo says:

            non avete più argomenti S I E T E F I N I T I 😀 e con questa vi saluto, che da ora ci dobbiamo occupare di Roma, mentre voi ve la godrete con i vostri padroni padani-che-non-esistono nella MACRO-REGIONE-DEL-NORD 🙂 già già siete passati da avercelo duro alla MACRO regione…l’importante è accontentarsi 🙂 bye bye catto-padani, a miglior vita 😉

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