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Mario Mauro: «O superiamo Berlusconi o il Pdl è morto»

ottobre 2, 2012 Redazione

Con un’intervista su Avvenire il presidente degli eurodeputati del Pdl prende una posizione molto dura nei confronti della leadership di Berlusconi: «Ha esaurito la sua carica»

Avvenire – 2 ott – Il Presidente degli eurodeputati del Pdl liquida con nettezza l’era Berlusconi: “Ha esaurito la sua carica. Il partito per continuare a esistere ha un disperato bisogno di un nuovo leader. Se non lo vogliamo è meglio chiudere bottega”.

“Ora oltre Berlusconi o il nostro Pdl muore”

“Il partito per continuare a esistere ha un disperato bisogno di un nuovo leader”. Il messaggio di Mario Mauro sembra destinato a scuotere un partito già nel caos. Sono parole nuove, forti quelle che da Bruxelles rimbalzano a Roma. Il Presidente dei deputati del Pdl al Parlamento europeo insiste come se volesse aprire, una volta per tutte, il caso Berlusconi: “Il Pdl del futuro deve scegliere un nuovo candidato. Deve farlo ora e deve farlo mettendocela tutta. Tra pochi mesi si vota e se vogliamo che il progetto con cui ci si presenterà agli elettori sia affascinante abbiamo bisogno di qualcuno che non abbia esaurito la sua carica, che non abbia terminato la sua parabola”.

Lei ha un nome?
Io ho un identikit. Serve un candidato capace di dire cose credibili sull’Europa e sul recupero di competitività del nostro Paese. Ma non sfuggo alla sua domanda, anzi provo a essere ancora più netto: guardiamoci dentro perché se non riusciamo a trovarlo sarà meglio chiudere bottega, meglio archiviare definitivamente il Pdl.

Se quel candidato ci sarà, lei è pronto a sostenerlo?
Sì, con tutte le forze. Dobbiamo lavorare e individuare uno che dica ciò che vogliamo per l’Italia e ciò che faremo per l’Europa. E attenzione: se la nostra mossa a sorpresa fosse cercare di far ricadere sull’Europa la responsabilità per quanto non riusciamo a fare da vent’anni sarebbe pura follia.

Serve insomma un dibattito serio…
…Esatto, un dibattito serio. E non saranno trovate dell’ultimo istante a convincere un popolo oramai ostile a campagne elettorali fatte di discussioni sul nulla.

Renzi è un “pericolo”?
Il sindaco di Firenze non mi convince, mi sembra ancora “leggero”, ancora acerbo, ma esprime un’incredibile voglia di cambiamento. E se poi di là passa il messaggio “mai più un partito ex comunista” di qua dovrà prendere forma un partito nuovo che non sia più una corte e che sappia riscoprire una storia.

Berlusconi è tornato a tuonare contro la Germania…
Berlusconi ha avuto grandissimi meriti. È stato un eccezionale federatore, ha introdotto in Italia la democrazia dell’alternanza. Ma quelle parole su Germania ed euro sono state sbagliate: questa non è una partita di calcio e mi viene difficile immaginare quarant’anni dopo un nuovo 4 a 3. La verità è un’altra: inasprire le tensioni con Berlino vuol dire mettere a rischio l’intero progetto europeo. Questo sarebbe un errore imperdonabile.

tratto dal blog di Mario Mauro

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9 Commenti

  1. enrico scrive:

    ????? Intervista incredibile !!!!!!

  2. emma scrive:

    dopo mesi di silenzio, neanche foste stati ibernati, voi del Pdl che noi abbiamo votato, mentre i giudici impazzano, le tasse ci soffocano, la disoccupazione è a mille, è questo che vi serve, un leader? beh, invece a noi servono politici veri, che ci mettano la faccia, la testa e il cuore. un consiglio: tenetevi monti, così potete continuare a piagnucolare tranquillamente.

  3. maio scrive:

    Il vostro problema è la credibilità. Il PDL è un partito con un padrone e una corte di maggiordomi e servitori che, in ventanni, non si sono mai permessi di esprimere un’ opinione autonoma. Maurizio Lupi? Dov’ era quando tutti appecorati votavano Ruby nipote di Mubarak e quante parole ha mai detto contro quel coacervo di politica e malaffare come mai si era visto in 70 anni di democrazia?

    • emma scrive:

      esagerato. in questo momento c’è bisogno di politici che tornino nelle strade e lavorino con le realtà che in questi anni faticosi non hanno mai smesso di costruire e cercare di cambiare le cose. il problema del leader viene dopo.

  4. david scrive:

    Non è superato solo Berlusconi, sono anche tutti i suoi cortigiani che sono finiti e già sepolti politicamente: il tempo è scaduto. Quindi cari Mauro, Lupi, Formigoni non starete più a governare!!!!!! I vostri elettori adesso sentiranno dal vostro re Sivio che toglierà l’Imu dopo che ha permesso che Monti la facesse nascere! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!

  5. Michele scrive:

    Il PdL e’ gia’ morto se ci si pone il problema se e come superare Berlusconi. Va superato e basta, sempre che ci sia qualcuno (leader e rappresentanti vari) in grado di immaginarlo e farlo. Premetto che ho sempre votato PdL e vorrei continuare a farlo. Se Berlusconi parla ancora, qualsiasi cosa, beh allora mi trovero’ un altro partito per votarlo. Con grande timore e dubbi. L’unica certezza: relegare Berlusca ai libri di storia

  6. 0299032307 scrive:

    Ecco il punto principale
    “Serve insomma un dibattito serio…”
    “…Esatto, un dibattito serio. E non saranno trovate dell’ultimo istante a convincere un popolo oramai ostile a campagne elettorali fatte di discussioni sul nulla.”

    e magari un programma

  7. Matteo scrive:

    Finalmente ci siamo arrivati!. Avrei preferito che l’amico Mario Mauro provasse anche prima ad influenzare Silvio Berlusconi evitandogli tutta una serie di errori che ormai hanno portato molti moderati ad abbandonare il PdL.

  8. Luigi Lupo scrive:

    “Berlusconi ha avuto grandissimi meriti. È stato un eccezionale federatore, ha introdotto in Italia la democrazia dell’alternanza”.

    Questi sarebbero i grandi meriti di Berlusconi? Perchè non ha fatto gli esempi dei demeriti. Federatore Berlusconi? ma se non ho mai visto un accentratore come lui…

    Berlusconi ha tantissimi demeriti e come lui anche tutti quelli che lo hanno sempre appoggiato senza se e senza ma. CL compresa.

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