Google+

Magnaschi (Italia Oggi): «Mario Monti sia meno vago sul piano di governo»

novembre 18, 2011 Massimo Giardina

«Mario Monti sarebbe dovuto entrare nel dettaglio dei punti toccati, ma non l’ha fatto perché ha avuto paura della reazione del Senato». Commenta così il discorso del nuovo Presidente del consiglio il direttore di Italia Oggi, Pierluigi Magnaschi. Che aggiunge: «Se il Presidente del Consiglio non ha il coraggio di indicare il suo programma, il percorso che lo attende sarà molto difficile»

«Mario Monti sarebbe dovuto entrare nel dettaglio dei punti toccati, ma non l’ha fatto perché ha avuto paura della reazione del Senato. Se il Presidente del Consiglio non ha il coraggio di indicare il suo programma all’inizio del mandato per ricevere un’investitura sui temi e non sulla persona, il percorso che lo attende sarà molto difficile». Queste le critiche del direttore del quotidiano giuridico-economico Italia Oggi, Pierluigi Magnaschi. La preoccupazione del direttore riguarda la reticenza usata da Mario Monti tant’è che su Italia Oggi il titolo in prima pagina recita: «Rispunta la patrimoniale».

 

Un’ interpretazione con tono forzato delle parole del premier che: «su questo argomento non si è pronunciato, limitandosi ad annunciare il monitoraggio della ricchezza accumulata e non solo quella prodotta dai redditi». Per Magnaschi il Primo ministro deve farsi coraggio: «prendere il toro per le corna proponendo un piano risoluto anche se non risolutivo. Insomma, sia meno vago».

Twitter @giardser

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. lectiones scrive:

    (Storie scalfariane)
    Raddrizzerà l’Italia post-berlusconiana?, l’intransigente e il suo governo di tecnici accorsi al capezzale del moribondo? O dovrà essere confortato dal bigliettino che “messaggia” sé, l’ottimo Enrico Letta? Andiamo, i miracoli li faceva Gesù – e non è detto – figuriamoci se in questi tempi d’iddìi falsi e bugiardi qualcuno possa presumere d’essere demiurgo e plasmare il mondo che ci sta crollando addosso.
    Sarà il governo dei tecnici che ci salverà? Sarà la presenza di Mario Monti, già rettore della Bocconi e commissario dell’Unione europea (nominato e voluto da Berlusconi), il Mandrake che ci sbalordirà? Quale maggioranza parlamentare lo sosterrà?
    Volere il meglio è un dovere (ma è anche nemico del bene), come popolo e come cittadini bisognosi della intransigenza necessaria a recuperare la rotta sbandata dai bucanieri che navigano. Ma non credo che la serietà culturale del professore abbia bisogno d’incentivi per ordinare alla ciurma le manovre per raddrizzare la nave: è in sé stessa la necessità delle manovre, in primis aggottare, la nave fa acqua e bisogna alleggerirla. “Una salus victis nullam sperare salutem” (Eneide).
    Non oso credere che fra le tante “primavere” che fioriscono in Africa (sanguinose metafore), si debba ricorrere al giardiniere che sappia coltivare l’orto italico (istituzioni democratiche). La CRISI è fiore gramigna (Mores mali), va estirpato zolla per zolla, con pazienza e sapienza, proprio per rendere il giardino rigoglioso e profumato dei fiori che furono appassiti. Né saranno gli espedienti visentiniani che potranno rendere accettabili quei provvedimenti legislativi e amministrativi praticati e trasformati dallo Stato di diritto in strumenti dell’oligarchia: patriottarda. La democrazia ha una sola voce, quella gestita dalla volontà popolare, costi quel che costi.
    Sarebbe troppo banale, dopo 18 anni di berlusconismo vituperato e bistrattato, se dovessimo ritrovarci come epigoni di un’ARISTOCRAZIA somministrata a dosi mitridatiche (o equine?) nell’interesse supremo della Patria.
    Celestino Ferraro

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana