Google+

Luca Conti: «Il crollo delle testate web? Cambiano le notizie e cala l’interesse»

marzo 30, 2012 Emmanuele Michela

Il blogger di Pandemia.info analizza per tempi.it i dati di Audiweb sull’audience dei siti d’informazione on line. Il calo di Repubblica e del Fatto? «Sicuramente la fine del fenomeno Berlusconi ha avuto il suo peso». La crescita delle testate all digital? «Sono giovani e hanno un vantaggio: hanno progetti vincenti sui social network»

I dati pubblicati dal rapporto Audiweb sull’audience dei siti d’informazione nel mese di febbraio paiono allarmanti. Si dice che sono sempre di più, rispetto a un anno fa, gli italiani su internet, ma molte meno le pagine visitate e il tempo trascorso on line. E tante grandi testate fanno registrare sensibili cali percentuali. Ne abbiamo parlato con Luca Conti, una delle persone più adatte ad aiutarci a comprendere questi numeri. Conti è un esperto del mondo di internet: da quando è nato, dieci anni fa, il suo blog, Pandemia.info, ha fatto del web il suo campo di lavoro, diventando anche consulente nel social media marketing, scrivendo libri e articoli per varie testate italiani.

Conti, cresce la gente sul web, ma cala il tempo che gli italiani trascorrono su internet e le pagine viste. Perché?
Lo stacco è netto, e si spiega col fatto che crescono molto gli utenti che si collegano, ma non quelli che hanno imparato ad usare internet tutti i giorni e ad adoperarlo abitualmente. In Italia c’è un nucleo di utenti attivi che consultano quotidianamente e con frequenza la rete, informandosi tramite essa, usando i social network… Questa fascia di utenti è giovane e numericamente confrontabile con quella degli altri paesi europei. Ma poi c’è anche una fetta di persone che naviga su internet, ma non con la stessa costanza. È come se ci fosse una rete a due velocità. Rispetto allo scorso anno, è ipotizzabile che ci sia stato un cambio di notizie: argomenti che 12 mesi fa erano interessanti, quest’anno non ci sono più.

Quanto ha inciso questo cambio di notizie? Conta qualcosa che sia terminata l’epoca di Berlusconi, e con essa dell’anti-berlusconismo?
Sì, la differenza tra le notizie di un anno fa ha avuto il suo peso. Certo, l’avvicendamento di governo ha influito: l’attenzione che c’è ora per le vicende politiche è minore rispetto a quando c’era Berlusconi. Non è l’unica ragione, ma certo ha contribuito molto. Specie alcune testate come Repubblica o Il Fatto Quotidiano hanno dedicato molta enfasi alla figura dell’ex premier: se viene meno questa attenzione, ci sono anche meno notizie da leggere.

I dati rilevano invece una crescita dei cosiddetti superblog, o delle testate all digital, come Lettera 43 o Il Post. E numeri importanti li sta facendo anche Linkiesta.
Questi siti hanno il vantaggio di essere giovani, nati da poco. Sono partiti subito con un progetto chiaro di diffusione e interazione tramite l’uso dei social network. In più sono nuovi, quindi cominciano con numeri piccoli, e crescono costantemente. Il loro è un incremento naturale: alto in termini percentuali, ma piccolo in valori assoluti. Non hanno grande pubblicità, ne enormi potenzialità, dato che spesso hanno alle spalle redazioni piccole, e non sono neanche collegati a gruppi editoriali che possano sostenerli: si diffondono quindi solo grazie al passaparola e alla diffusione tramite i social network. Attenzione, non bisogna pensare che ci sia stato un travaso di lettori: gli utenti dai siti grandi non sono passati a quelli più piccoli. È semplicemente calato l’interesse del pubblico. A riprova di ciò, c’è il fatto che son diminuite di più le pagine viste del numero di utenti, il che significa che scende molto di più la quantità di pagine interessanti da leggere piuttosto che il numero di italiani on line.

In conclusione, che tipo di informazione cerca la gente su internet?
Le persone che usano internet sono sempre di più le persone di tutti i giorni. Non è più una cosa solo per giovani o per smanettoni. Quindi la gente cerca gli stessi argomenti che cerca sugli altri mezzi: se, ad esempio, sui giornali regionali ciò che attira di più è la cronaca nera, anche su internet si riproporrà il medesimo fenomeno. Se a livello nazionale il calcio è lo sport più seguito, idem sul web. Però va detto che i grandi giornali on line hanno una costante propensione alla breaking news, a volte anche solo modificando le notizie con minimi particolari. Questo è un pregio valorizzato dagli utenti. Ma attenzione a non trascurare il “long form journalism”, di cui c’è altrettanto bisogno. Prendiamo ad esempio il magazine statunitense Slate.com: da qualche anno ha iniziato a produrre meno notizie, ma più lunghe ed approfondite. Il risultato è stato un aumento di visitatori, al pari delle pagine guardate e del tempo trascorso dagli utenti sul sito.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’ufficio a portata di mano anche in vacanza e nei weekend in un ambiente confortevole e “viaggiante”? Lo rende possibile Renault con una nuova generazione di Trafic SpaceClass rivolta sì ai privati ma prentemente alla clientela del mondo business, come aziende di noleggio con conducente, strutture alberghiere e sportive, agenzie turistiche. Insomma, realtà che desiderano fornire […]

L'articolo Renault Trafic SpaceClass, l’ufficio è mobile proviene da RED Live.

Se siete appassionati di motori e curiosare tra le anteprime – ne sono state annunciate ben 150 – è sicura fonte di piacere, il momento è (quasi) arrivato. Cominciate a segnare in agenda una data compresa tra il 9 e il 12 novembre (il 7 e l’8 sono giornate dedicate a operatori e stampa) e […]

L'articolo EICMA 2017, cosa c’è da fare e vedere proviene da RED Live.

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download