Google+

Londra, attacco contro i musulmani nel «nido del jihadismo britannico»

giugno 19, 2017 Redazione

Nella notte un uomo di 48 anni si è lanciato con un furgone su un gruppo di persone fuori dalla moschea di Finsbury Park gridando: «Voglio uccidere i musulmani». Un uomo è morto

Van hits several pedestrians near Finsbury Park mosque in north London

«Voglio uccidere i musulmani». Così avrebbe gridato l’uomo che nella notte si è lanciato con un furgone a Londra su un gruppo di fedeli davanti a una moschea a Finsbury Park. Un musulmano è morto nell’attacco, altri sono rimasti feriti e la polizia sta verificando se si tratti di un attentato terroristico.

L’INTERVENTO DELL’IMAM. L’attacco è avvenuto a Seven Sisters Road, in una zona dove ci sono almeno quattro moschee, al termine del taraweeh, le preghiere che si fanno a tarda notte durante il mese sacro del Ramadan. La polizia ha arrestato un uomo di 48 anni, che è stato bloccato dalla folla e buttato a terra. Se l’uomo non è stato linciato è grazie all’imam Mohammed Mahmoud. Secondo la Muslim Welfare House, è lui che «ha aiutato a calmare la situazione dopo l’incidente e a impedire ulteriori danni e perdite di vite».

NIDO DEL JIHADISMO. Nell’analisi di Repubblica, si fa notare come il luogo dell’attacco non sia casuale. «Dal 1994 Finsbury Park è il nido del jihadismo britannico. Un centro di preghiera gestito da imam radicali, che hanno arruolato giovani con il passaporto inglese per combattere contro i serbi in Bosnia e poi per raggiungere i campi d’addestramento qaedisti in Afghanistan. Nel 2003 il centro religioso venne chiuso dopo l’intervento della polizia, poi dopo due anni ne è stata permessa la riapertura con la gestione affidata a imam moderati, aderenti al piano di dialogo con le istituzioni creato dal governo britannico. Ma nell’immaginario collettivo quella moschea e quel quartiere sono rimasti simbolo della diffusione di un credo radicale che spinge verso la guerra santa».

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

Il progetto Émonda è nato per dimostrare che Trek era non solo in grado di costruire la bicicletta di serie più leggera al mondo, ma di renderla anche capace di offrire elevate performance. I confini della ricerca sembrano essere fatti perché li si possa superare e ciò che è successo con il MY 2018 lo dimostra: […]

L'articolo Nuova Trek Émonda 2018, la leggerezza non ha limiti proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download