Google+

Lo Stato paga i debiti della pubblica amministrazione. Forse nel 2015 e soltanto la metà

luglio 8, 2013 Matteo Rigamonti

La prima tranche da 8,1 miliardi di euro finora sbloccati non sarà spesa tutta quest’anno ma si andrà ben oltre il 2013. Ma soprattutto il decreto 35/2013 non sblocca nemmeno la metà del totale (40/50 miliardi di su 100)

Debiti della p.a., lo Stato ancora non paga. Ma neppure sembra intenzionato a rispettare i termini di pagamento. Già, proprio così. Innanzitutto perché dalla data di entrata in vigore del decreto legge 35/2013 che avrebbe dovuto sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione finora nemmeno la prima tranche da poco più di 8 miliardi di euro è stata pagata; e in secondo luogo perché il termine ultimo del 5 luglio entro il quale le amministrazioni coinvolte avrebbero dovuto pubblicare l’elenco degli importi e dei tempi per il saldo dei propri debiti, non è per nulla stato rispettato. Di certo almeno non da parte di tutti gli enti e le amministrazioni coinvolte.

L’ANNO PROSSIMO I PRIMI 8 MILIARDI. Dai piani di pagamento finora pubblicati (quelli che almeno sono stati pubblicati), infatti, spiega il Sole 24 Ore, «emerge che già la prima tranche di 8,1 miliardi destinata agli enti locali (4,5 di allentamento del patto di stabilità e 3,6 di anticipazioni di liquidità dalla Cassa depositi e prestiti) non sarà spesa tutta quest’anno, ma sarà scaglionata andando ben oltre il 2013». Mentre non ancora tutte le regioni, i comuni e le pubbliche amministrazioni hanno pubblicato gli elenchi con scadenze e importi da corrispondere. Appuntamento rimandato, pertanto, al 2014 se non addirittura al 2015.

E IL RESTO? Senza dimenticare, peraltro, che lo stock complessivo dei debiti della p.a. ammonta complessivamente a oltre 100 miliardi di euro e il dl 35/2013, ribattezzato “sblocca crediti”, di fatto dovrebbe sbloccarne non più della metà entro il 2014: 30 miliardi di euro quest’anno (10 per la spesa in conto capitale e 20 per beni e servizi) e altri 20 l’anno prossimo. Con l’effetto che il deficit sul pil salirà dello 0,5 per centi, passando dal 2,5 al 2,9 per cento. Sempre, s’intende, che lo Stato riesca a pagarli.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. francesco taddei scrive:

    c’era un partito che l’aveva messo sul programma e aveva spiegato pure come fare. avete preferito difendere i festini del capo e Giannino non l’avete manco ripreso.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Opel torna nel segmento delle SUV medie. E lo fa sbattendo la porta con tanta forza da far tremare i vetri. La nuova Grandland X, terzo atto della saga X dopo Mokka X e Crossland X, è una vettura concreta, spaziosa, confortevole e ben rifinita. Oltretutto forte di un design piacevole. Caratteristiche che, di per […]

L'articolo Prova Opel Grandland X proviene da RED Live.

L’ingresso di Fiat nel segmento dei Pick-up avviene grazie a una importante e strategica collaborazione con Mitsubishi di cui il Fullback è “figlio legittimo”. Stringendo una intelligente partnership con chi è stato ritenuto il miglior interprete di questa filosofia, Fiat ha infatti potuto entrare sul mercato dalla porta principale con un mezzo che, già in […]

L'articolo Prova Fiat Fullback LX 180 CV, buona la prima proviene da RED Live.

Pirelli ci riprova. Dopo il lancio degli pneumatici da bici P Zero Velo riparte dal ciclismo il progetto Pirelli Design, avviato dall’azienda per valorizzare il suo bacino di conoscenze in fatto di tecnologia. Procede dunque in questa direzione la nuova capsule collection con la collaborazione di Castelli, azienda italiana con più di quarant’anni di storia vissuta […]

L'articolo Pirelli Design e Castelli insieme per una collezione speciale proviene da RED Live.

Le due rappresentanti heritage della Casa di Iwata si tingono di nuovi colori e richiamano ancora di più il passato: sono le Yamaha XSR700 e XSR900 2018

L'articolo Yamaha XSR700 e XSR900 2018 proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. La prova della nuova gamma Softail comincia così, all’insegna di un motto indiscutibilmente americano. Oltre alle suggestioni culturali, però, c’è altro: otto modelli del tutto inediti, progettati ex novo per essere attuali oggi e soprattutto domani. Nel futuro di Harley-Davidson, infatti, ci saranno 100 nuovi modelli in 10 anni. […]

L'articolo Prova Harley-Davidson gamma Softail 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana