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La libertà d’espressione non va in vacanza. Le prossime veglie delle Sentinelle in piedi

giugno 11, 2014 Sentinelle in piedi

Da Nord a Sud 15 veglie in 15 giorni. L’eco delle contestazioni delle ultime settimane è giunto fino in Parlamento, dove diverse interrogazioni sono state rivolte al ministro dell’Interno Alfano

sentinelle-in-piedi-cremonaSe le contestazioni nelle diverse piazze italiane non fermano le Sentinelle in Piedi tantomeno lo potrà fare il caldo dell’ormai prossimo fine settimana, e da Nord a Sud si torna a scendere in piazza in silenzio per chiedere la tutela della libertà di espressione messa in discussione dal Ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al vaglio del Senato.

Dopo le veglie di Perugia, Varese e Piacenza, che hanno portato in piazza oltre 500  veglianti, la rete delle Sentinelle in Piedi è in fermento in tutto il paese. Il popolo sta rialzando con forza la testa: da Trieste a Catania, da Genova a Roma ci si prepara ad una mobilitazione che coinvolge 15 piazze in 15 giorni.

L’eco delle contestazioni delle ultime settimane e giunto fino in Parlamento, dove diverse interrogazioni sono state rivolte al ministro dell’Interno Alfano, interrogazioni che speriamo possano interpellare l’intero arco parlamentare su un provvedimento di legge che non serve affatto, come ci vogliono far credere, per tutelare le persone con tendenze omosessuali da aggressioni e violenze – per questo c’è già il nostro ordinamento giuridico – bensì ha il solo scopo di fare da apripista ad una serie di leggi declinati in base a presunti diritti negati.

Lo afferma lo stesso Scalfarotto in un’intervista quando alla domanda “Quando pensa di portare in aula a Montecitorio la legge sull’omofobia?” risponde: “io penso che entro il 2014 noi approveremo la legge sull’omofobia definitivamente, ma avremo anche idee più chiare sui temi dei diritti LGBT. Le libertà e i diritti individuali in Italia sono stati temi completamente abbandonati, siamo culturalmente poco attenti ai diritti e alle libertà dei singoli” .

E’ evidente dunque che non si parla di tutelare una categoria in difficoltà, bensì di una legge dall’impianto fortemente ideologico che mira a fare da apripista ad altri provvedimenti.

Di fronte a questo le Sentinelle in Piedi non possono che continuare a vegliare coinvolgendo sempre più persone. A chi cerca di connotare la nostra mobilitazione nel goffo tentativo di incasellare e delegittimare la nostra posizione rispondiamo ancora una volta con la realtà della nostra rete che non conosce appartenenza politica, religiosa, culturale o associativa. In piazza infatti scendono cittadini giovani e anziani, professionisti e disoccupati, cattolici, evangelici, mormoni, musulmani e non credenti, persone di destra e sinistra, uomini e donne con percorsi culturali diversi e anche con orientamento sessuale diverso, questo perché come andiamo ripetendo da mesi la libertà d’espressione riguarda tutti e ci coinvolge tutti.

I prossimi appuntamenti:

  • Venerdì 13 giugno a Trento in Piazza Battisti alle 18.00
  • Venerdì 13 giugno a Messina in Piazza Cairolo alle 18:00
  • Sabato 14 giugno a Parma in Piazza Garibaldi alle 11.00
  • Sabato 14 giugno a Busto Arsizio in Piazza S. Maria alle 17.30
  • Sabato 14 giugno a Brescia in Piazza Vittoria alle 17.30
  • Sabato 14 giugno a Trieste in Piazza Sant’Antonio alle 18.30
  • Sabato 14 giugno a Catania in Piazza Università alle 22.00
  • Domenica 15 giugno a Magnago – Mi – in Piazza San Michele alle 11.30
  • Domenica 15 giugno a Verona in Piazza dei Signori alle 17.30
  • Domenica 15 giugno  a Cremona in Piazza Duomo alle 21.00
    Sabato 21 giugno a Monza in Piazza Duomo alle 17.00
    Sabato 21 giugno a Bergamo al Sentierone alle 17.30
  • Sabato 21 giugno a Modena in Piazza Grande alle 18.00
  • Sabato 21 giugno a Latina in Piazza della Libertà alle 19.00
  • Sabato 21 giugno a Desenzano – BS – in Piazza Malvezzi alle 21.00
  • Venerdì 27 giugno a Roma in Piazza San Silvestro alle 21.00

Vegliamo in silenzio oggi per essere liberi di esprimerci domani

Su facebook: Sentinelle in piedi

info@sentinelleinpiedi.it

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3 Commenti

    • Fran'cesco scrive:

      Le sentinelle non pregano in piazza, dimostrano.
      Poi a casa sono sicuro che (chi di loro e’ cristiano) preghera’ parecchio, come faccio io…

  1. Luca, Remo e Bifocale scrive:

    FORZA SENTINELLE!

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