Il popolo viola è tornato in piazza e il 30 gennaio c’è stato un nuovo appuntamento degli irriducibili antiberlusconiani. Si sono ritrovati a Milano, a Roma, a Bari, a Parma. Hanno aderito Antonio Di Pietro, Ivan Scalfarotto, Debora Serracchiani, Furio Colombo, Paolo Flores D’Arcais, Dario Fo e Franca Rame, Moni Ovadia. La richiesta dei manifestanti è stata la medesima del NoBday: le dimissioni del presidente del Consiglio. A Bari hanno distribuito i “biscotti della Costituzione”.
Macine Avete presente le “macine”? Quei frollini di pastafrolla granitica che se li getti nella tazza del latte rischi di spaccarla a metà, che se li mangi il lunedì mattina li digerisci il martedì, ma del quinquennio successivo? Quelli che ti prosciugano talmente tanto la bocca che poi devi chiamare i pompieri per ri-idratarti? Quelli che se te li leghi al collo sono perfetti per suicidarti nel Po? Ecco, quelli. Al confronto dei biscotti del popolo viola, le macine sono light. Come dice il nome, i “biscotti della Costituzione” sono una mattonata pazzesca.