Gli studenti del liceo Parini di Milano hanno sottoscritto un “codice morale” nel quale si impegnano a «non copiare e a non lasciar copiare i compagni». «Da quando abbiamo stretto il patto – ha spiegato il professore Paolo Aziani che l’ha proposto ai suoi studenti – in classe si affrontano i compiti in modo più sereno, senza lo stress di dover copiare o consultare i bigliettini nascosti». Gli studenti hanno dichiarato di essere soddisfatti di vivere la scuola in modo «eticamente giusto».
Quattro. La sezione in cui è partita la “sperimentazione morale” ha deciso di aggiungere, oltre alle normali materie del liceo classico, anche corsi di diritto ed educazione civica. «Il risultato del primo compito – hanno spiegato gli studenti – è stato ottimo. Oltre metà della classe ha preso un voto sopra il 7 e una sola ragazza è risultata insufficiente». A noi piace immaginare che quel che gli etici studenti non hanno spiegato è che tutti i compiti erano stranamente uguali. Tutti tranne uno, quello di una ragazza che ha creduto fermamente nel “codice morale”. è quella che ha preso 4.