Google+

«La responsabilità morale del suicidio di D’Amico è di Luigi de Magistris»

aprile 15, 2013 Chiara Rizzo

Duro articolo del Consigliere regionale del Pd Nicola Adamo, a proposito della morte dell’ex pm calabrese. «Non esagero se dico che non si tratta di suicidio assistito ma di omicidio colposo»

Sulla drammatica vicenda dell’ex procuratore generale aggiunto di Catanzaro, Pietro D’Amico, che lo scorso 12 aprile ha scelto il suicidio assistito in una clinica di Basilea, è intervenuto su Calabria Ora Nicola Adamo, oggi consigliere regionale in Calabria (Pd).
Adamo è stato uno dei principali indagati dell’inchiesta Why not, condotta dall’allora pm di Catanzaro Luigi De Magistris, per abuso d’ufficio e associazione a delinquere, accuse dalle quali è risultato assolto.
«Pietro D’Amico – scrive Adamo – era notoriamente riconosciuto come magistrato competente, ineccepibile nel senso dell’equilibrio e della serenità dell’uomo di legge. Un Alto Magistrato che ha condotto la sua attività professionale tenendo fede al principio che l’esercizio della giustizia non poteva essere piegato all’uso strumentale, ad ambizioni personali o, comunque ad interessi particolari e di parte. Egli ha impersonato la figura del magistrato al di sopra di ogni sospetto».

NON MI MERITANO. «La sua -prosegue D’Amico – era una concezione tanto radicata quanto estremizzata fino al punto di divenire preda di una esasperazione concettuale che lo portò prima a dimettersi, quando era nel pieno della sua attività, dalle funzioni di magistrato e poi ad interrompere persino ogni rapporto di tipo professionale e personale con i suoi colleghi. Non faceva mistero della sua superiorità morale e professionale: “Questa magistratura non mi merita”. Una superiorità tanto sufficiente a fargli maturare l’idea che lo portò a troncare non solo con la professione ma con quella vita che egli identificava con la missione di un uomo che aveva servito giustizia giusta per dover subire, invece, una improvvida ingiustizia».

INVOCARE PERDONO. Per Adamo, quello che per alcuni può essere considerato «un atto di vigliaccheria», in questo caso «dovrà essere grande il rispetto verso chi ha deciso di non soccombere all’opportunismo ed alla convenienza personale per difendere la carriera e la propria postazione professionale». Ed è qui che Adamo scrive una frase durissima: «Va riconosciuto il rispetto verso un eroe e gridato il sentimento di avversione verso chi è il responsabile morale di questa morte. Non esagero se dico che non si tratta di suicidio assistito ma di omicidio colposo. Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e le migliaia di cittadini che a suo tempo gli hanno dato fiducia dovrebbero riflettere ed invocare perdono».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. giuliano scrive:

    La responsabilità morale del suicidio di D’Amico è di Luigi de Magistris ?? e a lui che gli frega ??? è del giro di sinistra e per di piu’ ex PM !!!

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Debutta il 2.0 turbo benzina MultiAir da 200 cv dedicato alla berlina di Arese, disponibile solo in abbinamento alla trazione posteriore e al cambio automatico a 8 rapporti. Affianca in gamma il V6 2.9 biturbo da 510 cv e il 2.2 td da 150 o 180 cv. Prezzi da 40.500 euro.

È la versione più potente ed estrema mai realizzata della berlina bavarese. Il V8 4.4 biturbo eroga 600 cv anziché gli originari 560 cv, mentre le sospensioni beneficiano di una taratura decisamente hard. Sarà realizzata in solo 200 esemplari.

Il concept presentato a EICMA lo scorso anno pare proprio destinato a diventare realtà. Honda ne anticipa l’arrivo con un teaser che non svela molto ma che dice tutto

Quello elettrico si somma a quello umano, per garantire orizzonti più ampi e divertimento prolungato. Moterra sarà proposta in due versioni, di cui una con ruote 27+, dedicate a Trail ed Enduro.

Dopo il lancio del Disc Brake Project, nel 2016, ecco prendere forma la prima ruota specifica per freno a disco. Reattività, leggerezza e affidabilità sono gli obiettivi del r&d Campy.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana