Google+

La Libia comincia a dividersi. La Cirenaica (ricca di petrolio) si dichiara semiautonoma

marzo 8, 2012 Redazione

Ieri a Bengasi, città da cui è partita la rivolta contro il regime di Gheddafi, migliaia di rappresentanti di leader tribali, milizie e politici hanno partecipato a una cerimonia che ha dichiarato la Cirenaica semiautonoma. Nella regione orientale si concentrano la grande maggioranza dei giacimenti di petrolio libici. Ma Tripoli protesta.

Non si diradano le nuvole sul futuro della Libia. Che la rivolta per abbattere Muammar Gheddafi avrebbe potuto portare a scontri sanguinosi si sapeva, che l’appoggio della Nato ai ribelli di Bengasi avrebbe diviso la Libia lo temevano in molti. Evidentemente, non a torto. Alcuni leader tribali, insieme a comandanti di milizie armate, hanno dichiarato ieri “regione semiautonoma” la Cirenaica, da dove la rivolta contro Gheddafi è partita. Proprio il giorno prima, il Consiglio transitorio nazionale libico (Cnt) si era opposto alla creazione di una regione parzialmente autonoma, temendo che questo avrebbe potuto dividere il paese in un futuro non troppo lontano.

Nonostante la presa di posizione da parte di Tripoli, ieri migliaia di rappresentanti dei maggiori leader tribali, soldati e politici hanno dato vita a una cerimonia nella città di Bengasi per decretare che la regione ricca di petrolio avrà un consiglio autonomo con il compito di amministrare al meglio gli affari della regione, che si estende dalla città costiera di Sirte fino al confine orientale con l’Egitto. A capo del nuovo consiglio è stato nominato Ahmed Zubair Senussi, a lungo prigioniero politico sotto il regime di Gheddafi e membro del Cnt, che ha promesso di proteggere i diritti della Cirenaica e che ha assicurato di riconoscere il Cnt a capo della politica internazionale della Libia. Durante la cerimonia è stata anche respinta la legge elettorale che prevedeva 60 posti su 200 per la Cirenaica nell’assemblea che dovrà essere eletta a giugno.

Il Cnt, dal canto suo, «rifiuta uno Stato federale – ha detto ieri il primo ministro ad interim libico Abdurrahim al-Keib -. Abbiamo già proposto una legge che prevede il principio della decentralizzazione». Secondo il presidente del Cnt Mustafa Abdul Jalil, i consigli locali avranno competenze economiche e amministrative: «Spazzeremo via il sistema centralista che tanto ha fatto soffrire il nostro popolo». Ma niente Stato federale: «I libici hanno combattuto per una Libia unita». Ma la volontà del popolo della Cirenaica di essere più indipendente non è dettata solo da un desiderio di indipendenza dal governo centrale. La stragrande maggioranza delle riserve petrolifere libiche infatti si trovano nella regione orientale e la più grande compagnia petrolifera statale è di stanza a Bengasi.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi