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Juventus, il nuovo stadio piace: duemila abbonamenti in un giorno

settembre 5, 2011 Daniele Guarneri

Il ministro Maroni ha detto che vuole stadi all’inglese e il primo passo l’ha mosso la Juventus. La vecchia signora sarà la prima ad avere uno stadio di proprietà l’anno prossimo, cominciato nel 2008, costato 100 milioni di euro, in grado di ospitare 40.200 tifosi. La campagna abbonamenti è cominciata il 21 giugno: duemila abbonamenti in un giorno

Una nuova legge sugli stadi. È questo l’auspicio del ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ai margini di una conferenza stampa ha affermato: «Speriamo che entro l’estate il Parlamento l’approvi, c’è l’accordo di tutti – Figc, Coni e leghe calcio – ed è il tassello mancante nella politica della sicurezza delle manifestazioni sportive. Ora quasi tutti gli stadi sono di proprietà pubblica, noi vogliamo che gli stadi possano essere di proprietà dei club. In questo modo gli impianti sono più vissuti, più controllati e quindi più sicuri. Si tratta quindi di una legge utile sia per i bilanci delle società sportive che per la sicurezza e l’ordine pubblico. Vogliamo creare strutture in cui prevalga il tifo vero».

Nel frattempo, in attesa di questa legge, c’è chi si è portato avanti e presto avrà uno stadio di proprietà. I lavori per ultimare la nuova struttura della Juventus stanno per essere completati. Sono stati fatti grandi passi avanti sia all’interno che all’esterno dell’impianto. In particolare, si è lavorato molto sulla realizzazione del campo di gioco: terminata tutta la parte di impiantistica – quindi drenaggio, irrigazione e riscaldamento – si è proceduto alla posa dello strato di terreno, sabbia, limo e argilla. Completata anche questa fase, ormai manca solo l’inaugurazione ufficiale.

I lavori sono cominciati nel 2008. Il nuovo stadio avrà una capienza di 40.200 posti ed è costato oltre 100 milioni di euro. Tutto sarà ultimato per l’inizio della nuova stagione sportiva. Intanto si è aperta la campagna abbonamenti che ha fatto segnare subito un altro record. Il primo giorno di campagna – il 21 giugno – sono stati venduti circa 2 mila abbonamenti (i prezzi variano da 275 a 800 euro a seconda della posizione scelta). Gli anni scorsi una cifra così alta si raggiungeva solo dopo una settimana dall’inizio dei lavori. È tornata la passione per la vecchia signora, e forse è anche il nuovo vestito a catturare la curiosità dei tifosi.

Un impianto così in Italia non esiste ancora, ha tutte le caratteristiche di uno stadio inglese. Innanzitutto la distanza dei tifosi dal campo: 7,5 metri. Al vecchio Stadio delle Alpi erano 50. In secondo luogo, non sono presenti reti, gabbie e muri che separano gli spettatori dai giocatori. Il muretto tra le tribune e il prato è alto poco più di un metro. Non solo, il nuovo impianto bianconero introdurrà in Italia il concetto di stadio che vive non soltanto la domenica, ma sette giorni su sette. Un luogo aperto a tutti, destinato non solo al calcio, con una vastissima area commerciale, gli spazi di verde pubblico e i parcheggi che renderanno l’area un autentico polo di intrattenimento cittadino a disposizione di tifosi e non. Insomma, la vecchia signora si rifà il trucco, la Juventus ha aperto la strada. Ora bisogna solo seguirla.

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