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Jason Collins, primo giocatore di basket gay. Chi lo critica rischia il licenziamento

maggio 1, 2013 Leone Grotti

Dopo l’outing su un canale tv viene ospitato il giornalista cristiano Chris Broussard che si permette di esprimere il proprio punto di vista. Parte il linciaggio mediatico contro «l’omofobo»

Lo scorso 29 aprile il centro dei Washington Wizard, Jason Collins, ha dichiarato con una lettera pubblicata da Sports Illustrated di essere gay, diventando così il primo giocatore omosessuale dichiarato dell’Nba. Il giorno stesso è andato in onda su Espn uno scambio di battute tra due firme storiche dell’emittente americana: LZ Granderson, omosessuale dichiarato, e Chris Broussard, cristiano. Per le visioni espresse da quest’ultimo in tanti ne hanno chiesto il licenziamento e Espn è stata costretta a scusarsi.

MOMENTO GIUSTO. Che cosa ha detto Broussard? Alla domanda di Granderson: «Pensi che l’Nba e gli spogliatoi siano pronti per accogliere un giocatore apertamente gay?», ha risposto: «Il clima nella società è molto adatto, perché oggi se una persona afferma pubblicamente di non essere d’accordo con l’omosessualità, viene tacciato di essere bigotto e intollerante. Quindi è il momento giusto per dire davanti a tutti di essere gay».

LE PAROLE INCRIMINATE. «Per arrivare a una totale accettazione – ha poi detto Granderson – bisogna dialogare insieme e discutere di queste cose». Su invito dell’amico, Broussard allora ha espresso il suo punto di vista, nel classico modo schietto e incapace di mezze misure, tipico dei protestanti americani: «Io sono cristiano e non sono d’accordo con l’omosessualità. Penso che sia un peccato, così come è un peccato il sesso tra uomo e donna al di fuori del matrimonio e Granderson lo sa bene, siamo amici. (…) Sa qual è la mia posizione e io so qual è la sua. (…) E come io non lo critico, così lui non mi critica, non mi dà del bigotto o dell’ignorante o dell’intollerante per questo». E ancora: «Vivere apertamente secondo lo stile di vita omosessuale, così come commettere adulterio, è un peccato secondo la Bibbia. Vivere in uno stato di peccato senza pentirsi (…) significa ribellarsi apertamente a Dio e a Gesù Cristo».

DAGLI A BROUSSARD. «Questa è una discussione scomoda – ha risposto Granderson – ed è esattamente il tipo di conversazione di cui l’Nba ora ha bisogno». Ma lo stesso atteggiamento di reciproca tolleranza non è stato replicato al di fuori della trasmissione e nel giro di pochi minuti è partita la demonizzazione di Broussard. Su Twitter è balzato in cima ai trend topic #licenziatechrisbroussard, il Los Angeles Times ha lanciato il sondaggio: «Broussard doveva dire in Tv quello che ha detto?». Yahoo! Sports ha criticato aspramente le sue parole: «L’ultima cosa di cui i giovani gay hanno bisogno è di vedere qualcuno come Chris Broussard che li chiama peccatori». Altri organi di informazione democratici hanno ripetuto lo stesso mantra.

ESPN CHIEDE SCUSA. Tanto che Espn si è sentita in dovere di rilasciare questo comunicato: «Ci dispiace che una discussione rispettosa di punti di vista personali sia diventata una distrazione dalle notizie di oggi. Espn appoggia pienamente la diversità e accoglie l’annuncio di Jason Collins». Subito sono arrivate altre critiche per non avere «preteso le scuse di Broussard», accusato di essere «omofobo». Il famoso commentatore politico Ben Shapiro ha descritto così quanto successo: «Le opinioni di Broussard sono vietate, quelle di Granderson no. (…) Questo perché la sinistra ha l’obiettivo di dipingere tutti coloro che non sono d’accordo con l’omosessualità come bigotti e omofobi, persone che non vogliono la felicità di Collins. Ma Broussard non ha mai detto che Collins non avrebbe dovuto uscire allo scoperto».

TOLLERANZA A SENSO UNICO. La verità, insiste Shapiro, è che «Broussard ha rotto uno dei più grandi tabù in circolazione: ha affermato di avere una visione morale diversa da quella della sinistra. E così ora il suo lavoro è in pericolo. Quando si tratta di tirannia e intolleranza, il caso di Chris Broussard dice molto di più di quello di Jason Collins. La sinistra vuole la tirannia, la tolleranza sarà estesa solamente a chi, secondo loro, ne è degno».

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67 Commenti

  1. ragnar scrive:

    Jason Collins gay? Non parteciperò mai a un’azione d’attacco sotto canestro con lui che difende

    • marzio scrive:

      Caro Ragnar, basta una robusta armatura dalla cintura in giu!
      .,

      • Antony scrive:

        E chi se ne frega, non ho ancora capito perchè ci tengano tanto a dirlo.

        • nopmò scrive:

          perchè altrimenti tu ti fai un idea sbagliata di come è fatto un omosessuale… pensi che siano tutti di un certo tipo mentre sono di tutti i tipi…
          stessa ragione per cui un etero parla della moglie e dei figli

      • ragnar scrive:

        Sai che hai ragione? Ottima idea

      • ragnar scrive:

        Ah, dimenticavo. Ecco perché Collins finisce tutte le partite in anticipo: fa sempre 6 FALLI (in NBA il limite è 6 e non 5 falli) quasi tutti di SFONDAMENTO…
        Lo so, a me i doppi sensi piacciono…

        • fsd scrive:

          se tu continui ad offendere io ricomincio con le bestemmie, poi non dite che sono io a cominciare

          • fsd scrive:

            gentile redazione visto che avete cancellato i miei di commenti offensivi che ne dite di cancellare anche quelli di ragnar? tanto per una volta di dare prova di imparzialità.

            • ragnar scrive:

              Le mie non sono offese, sono doppi sensi… Io non mi permetterei mai dire che uno fa schifo o é un rifiuto umano solo perché é gay. Faccio battute simili su quelli di colore. Ti diró di piú: io racconto spesso le barzellette sui negri ai miei amici di colore e loro ridono… Questo é per dire: essere politicamente scorretti non vuol dire essere omofobi o razzisti.

              • fsd scrive:

                falle anche sui bambini storpi e/o malati di leucemia. sono sempre di buon gusto

                • ragnar scrive:

                  Se proprio me lo chiedi…

                  Un bambino che ha perso una gamba in un incidente dice al padre: “Quest’anno per carnevale mi voglio travestire da Zorro”. E il padre: “Ma come? Non ti piace piú il tuo solito costume da ghiacciolo?”

                  Sai qual é l’unico zingaro affidabile? Quello tetraplegico

                  • fsd scrive:

                    orribile!

                    • ragnar scrive:

                      Se ci tieni tiro fuori il mio arsenale di battute sugli ebrei, ma non credo sia il caso…
                      Lo so cosa pensi: non é politicamente corretto.
                      Beh, la mia opinione é: la correttezza politica é una c… pazzesca!

                    • giovanna scrive:

                      Forse, ragnar, frequenti la scuola media con pikassopablo ?
                      No, perchè era dai tempi delle medie che non sentivo battute del genere !
                      ( uno così politicamente scorretto che però su di sè non tollera il minimo buffetto…eh, parlare da soli, cantarsele e suonarsele..)

                  • fsd scrive:

                    par condition… falle anche sulla chiesa e su gesù… ne esistono tante sai?

    • fsd scrive:

      bravi i cattolici, belle battute da caserma. per battutine di questo tipo tanti adolescenti vivono una vita talmente di inferno ceh alcune volte arrivano al suicidio

  2. Cisco scrive:

    Non ho letto l’articolo, ma se Collins si è limitato a parlare del proprio orentamento sessuale non vedo problemi. Diverso sarebbe se invece ha voluto fare un’apologia dell’omosessualità, una sorta di “pride” giornalistico. D’altro canto – in un mondo secolarizzato come l’attuale occidente – dichiarare di avere un rapporto extraconiugale o di praticare l’omosessualità non dovrebbe fare alcuna differenza. Ma è a tutti evidente che quando in un film viene rappresentato un adulterio nessuno ormai si scandalizza, mentre la pratica dell’omosessualità viene spesso biasimata. Contro questo doppiopesismo ipocrita di fondo avrebbe ragione Collins, mentre Broussard ha ragione quando si sente discriminato solo per essere coerente con la propria religione cristiana che considera la pratica dell’omosessualità (ma non il coming out in sè) come peccato.

    • fsd scrive:

      se io fossi di una religione che no n ritiene i negri allo stesso livello dei bianchi dovrei poter dire pubblicamente che un negro non dovrebbe lavorare o sedere al mio fianco in un autobus?
      la religione non è una giustificazione per poter dire certe cose

      • Q.B. scrive:

        Per me, Cristiano, sono atti disordinati e contrari al progetto di Dio l’adulterio, l’abuso di alcool, l’intossicazione con droghe, la violenza sul prossimo, ed altro, tra cui i rapporti tra persone dello stesso sesso. Sai spiegarmi perché posso esprimere il mio dissenso sull’adulterio e dovrei invece mordermi la lingua se si tratta di omo?

        • fsd scrive:

          già tel’ho spiegato per la stessa ragione che non si può parlare male delle altre minoranze: persone di colore, ebrei, donne e disabili. non importa la tua religione, devi cmq rispettare gli altri, se la tua religione richiedesse il sacrificio umano che cosa dovremmo fare ?(domanda stupida e retorica atta solo a mostrare che dire “è la mia religione” non è una risposta all’intolleranza

          • Q.B. scrive:

            Si era capito che secondo te l’omosessualtià non è criticabile (alla faccia della libertà di pensiero), però non hai risposto all’altra parte della mia domanda: perché posso argomentare a sfavore di adulterio e poligamia (giusto per fare due esempi)? In fondo sono anche questi condotte frutto di libere scelte condivise (in certi casi anche l’adulterio, non devo insegnartelo io) tra persone adulte a consenzienti. Non ho visto nessuno teorizzare l’adulterofobia o la poligamofobia.

            Cosa li rende diversi dall’omosessualità?

          • Q.B. scrive:

            FSD alle ore 23:57 : “tu sei libera di esprime opinioni in maniera rispettosa come ad esempio: io non approvo la vita degli omosessuali e la loro condotta sessuale”

            Bene! allora posso (rispettosamente, ma questo è implicito per qualunque categoria) disapprovare anche la condotta omosessuale. Mi confermi? ho il tuo beneplacito?

      • Cisco scrive:

        Certamente occorre entrare nel merito di problemi, quindi hai ragione a dire che sarebbe criticabile una religione razzista o che predica la guerra all’infedele. Ma è evidente che non è questo il caso del cristianesimo, che non dice affatto che gli eterosessuali sono superiori agli omosessuali (anzi, per i cristiani esistono solo le “persone” senza ulteriori aggettivi), ma solo che il ruolo di madre è svolto meglio da una donna e quello di padre da un uomo. E che i figli non nascono sotto i cavoli e non li portano le cicogne. Certo, per qualcuno potrebbe suonare terribile, ma è difficile mettere d’accordo tutti.

        • fd scrive:

          cisco, guarda che le cose non stanno come dici tu, uno perchè la chiesa ha alle spalle una storia di violenza feroce nei confronti dei gay che vengono ancora oggi chiamati finocchi perchè dopo i roghi pubblici per mandare via l’odore di carne bruciata si spargeva il finocchi.

          secondo, la chiesa si è mobilitata in Italia contro forme di riconoscimento che non avevano nessuna pretesa nei confronti dell adozione e che non reclamavano il titolo di matrimonio… i famosi dici, nico etc.

          terzo, concordo che il ruolo di genitori a parità di altri requisiti è svolto meglio da una coppia di uomo e donna ma solo a parità di altri requisiti. quindi li dove ce ne sia necessità per il bambino si dovrebbe lasciare una coppia anche gay allevarlo e dargli le cure e l’amore. perchè se è vero che una coppia uomo-donna prob è meglio di una gay per allevare un bambino una coppia gay è meglio di un istituto

  3. Paolo scrive:

    Bene censurare e condannare apertamente posizioni omofobe che cercano di screditare quello che è una normale e naturale variante delle sessualità e dell’affettiità. Le fantasiose credenze religiose non possono essere un alibi per poter dire quello che si vuole, offendendo persone e le loro famiglie. La religione non è nè titolata nè legittimata in questo. Davanti all’incontrovertibile verità della totale normalità dell’omosessualitá le “opinioni” religiose diventano pari ai piccole superstizioni

    • fsd scrive:

      come concordo! come direbbe un credente: parole sante!

      anche io ho fatto un esempio stupido ma che secondo me dà un idea della mia posizione. se per qualche ragione la mia religione ritenesse che le persone di colore non sono uguali alle persone bianche non sarebbe giusto, etico, morale e legale (specie se sono una persona pubblica) dire cose come “i negri devono sedere infondo all’autobus e cedere il loro posto ai bianchi se lo chiedono” oppure “i negri non dovrebbero sposarsi con le bianche” (approposito di matrimonio prima questi erano i cosidetti matrimoni misti ed erano vietati con circa le stesse motivazioni con cui ora voi contestate i matrimoni gay).
      certe cose non si possono dire e non si dovrebbero pensare indipendentemente dalla tua religione

      • giovanna scrive:

        Allora, caro bestemmiatore violento ed ignorante ( per chi non conoscesse i recenti precedenti , si tratta di persona con enorme facilità alla bestemmia e al turpiloquio e all’offesa e di una ignoranza pazzesca della storia , sia passata che contemporanea), l’esempio che fai tu si potrebbe ribaltare benissimo.
        Se la mia religione imponesse che un alcolizzato non può guidare un autobus, la riterrei una cosa giusta e la riterrei una cosa giusta anche se non lo dicesse la mia religione, non basterebbero mille lobby di alcolizzati a farmi cambiare idea, anche se paragonassero gli alcolizzati ai “negri”.
        Pertanto, essendo il matrimonio in tutta evidenza, per miliardi di ragioni che ciascuno in buona fede sa essere vere, fatto per l’uomo e la donna , a beneficio della società e del futuro della società, nessuno riuscirà a convicermi del contrario, come nessuno riuscirà a convicermi che un alcoolizzato può guidare un autobus, e che se non lo ammetto sono razzista.
        Ciò non toglie che non torcerei un capello ad una alcolizzato, persona senza dubbio sofferente e degna di rispetto e amore come tutte le persone al mondo, ma di certo la ragione mi direbbe che non lo amerei giustificando il suo comportamento, soprattutto se viene a cozzare con la vita altrui.
        Ci sono migliaia di esempi che si potrebbero fare ( una ragazza bassa può fare la cestista in serie A? due adolescenti possono adottare bambini? uno con la terza media può fare il medico? ma magari una persona senza gambe può correre i 100 metri o senza braccia può fare la danzatrice o immobilizzata a letto può scrivere parole bellissime , non si può mettere tutto sullo stesso piano ) ma certo occorrono un cuore e una testa per distingure i piani, occorre una umanità non devastata dall’deologia, occorre uno sguardo un pò meno centrato solo ed esclusivamente sul proprio desiderio.
        A volte si ha l’impressione che certa gente venderebbe la madre o comprerebbe un bambino dalla mamma pur di affermare la propria egoistica e perdente posizione, anche se questa posizione ultimamente è anche contro se stessi, come accade per gli alcolizzati.

        • fsd scrive:

          Giovanna guarda che un alcolizzato che guida mette in pericolo la sua vita, quella dei passeggeri e quella degli altri automobilisti. vietare ad un alcolizzato la guida è una questione di sicurezza pubblica. tu puo benissimo biasimare e deplorare tanto l’alcolismo quanto l’omosessualità, solo non puoi pensare di vietare per legge alle persone di bere o di vivere la loro vita omosessuale con uguali diritti rispetto agli altri solo per tue convinzioni personali.

          tu sei libera di esprime opinioni in maniera rispettosa come ad esempio: io non approvo la vita degli omosessuali e la loro condotta sessuale, ma da qui a cadere nell’offesa aperta il passo è molto breve.
          io cara giovanna sono nato con entrambe le gambe e le braccia, e perfettamente sano ma non posso vivere una vita come gli altri solo perchè tu hai deciso che è sbagliata.
          come ho già detto non so quanto a gesù avrebbe fatto piacere vedere le sue leggi tramutate in leggi di stato e la gente in un certo qual modo costrette a seguirle non per fede ma solo per legge.
          esiste uno stato.
          io credo che tu debba essere libera di scegliere la tua religione e lo stile di vita che preferisci ma anche io dovrei esserlo.

          abbiamo già discusso della nostra posizione riguardo la fabrica di bambini e riguardo le adozioni e direi che se volgiamo arrivare al capo di qualcosa dovremmo tenere le discussioni separate. si chiama buon senso

          • giovanna scrive:

            ecco, non posso vietare alle persone di bere nè agli omosessuali di comportarsi da omosessuali, diciamo che la legge non proibisce entrambi i comportamenti ed io ne convengo.
            Ciò non toglie che non accetterei un alcolizzato alla guida di un autobus, nè due uomini che possano crescere un bambino, ma tutto ciò per mostrare la totale pretestuosità di quell’argomento assurdo di paragonare un omosessuale ad una persona con colore scuro della pelle.
            Quindi, tu puoi vivere come ti pare, nessuno te lo vieta, ma non puoi scaricare il disagio grosso che manifesti ( e l’hai manifestato abbondantemente ed esaurientemente ) sugli altri, comprensibile dato che sei un uomo che non ama una donna, ma non per questo ci deve andare di mezzo la società, ci devono andare di mezzo i bambini.
            Poi, sostenere che le pretese dei gay siano un altro discorso rispetto all’adozione o alla compravendita dei bambini, francamente è ridicolo: tanta gente convive, fratelli, amici, parenti vari, ma quando si parla di matrimonio si parla di bambini e il matrimonio è l’unica cosa preclusa ad un omosessuale, come la guida di un autobus ad un alcolizzato, per il resto, come sai benissimo, sei liberissimo di fare quel che vuoi.

            • fsd scrive:

              giovanna sei veramente stupida, ma veramente tanto. sembra che non sei in grado di seguire un ragionamento anche se semplice. giovanna rilegiti quello che ho scritto e quando darai una risposta coerente ti rispondo ma dubito il tuo intelletto sia in grado di capire un discorso anche semplice…

              • giovanna scrive:

                Ci risiamo, appena sei messo di fronte alle cavolate che spari, cominci a dare del pazzo o del cretino agli altri, matematicamente, ogni volta che il tuo argomento fa acqua da tutte le parti: non riesci assolutamente a sostenere una discussione.
                Ma mi accontento, poteva andare peggio.

                • fsd scrive:

                  giovanna, la cosa è diversa. se tu paragoni un gay ad un alcolizzato che guida un autobus e io ti spiego per bene perchè il paragone non va bene e tu insisti perchè :
                  a) non hai letto quello che ti scrivo
                  b) non hai capito quello che ti scrivo
                  la cosa diventa frustrante e poco interessante. se vogliamo parlare bisogna che leggi quello che scrivo, come io faccio con te.
                  un alcolizzato che guida l’auto (o autobus)è un pericolo per se, per i passeggeri e per gli altri automobilisti. un gay non è un pericolo per nessuno.

          • Q.B. scrive:

            FSD alle ore 21:55 (in risposta a Paolo che affermava “bene censurare e condannare apertamente posizioni omofobe che cercano di screditare quello che è una normale e naturale variante delle sessualità e dell’affettiit): “come concordo! come direbbe un credente: parole sante!”

            FSD alle ore 23.48: “non si può parlare male delle altre minoranze”

            FSD alle ore 23:57 : “tu sei libera di esprime opinioni in maniera rispettosa come ad esempio: io non approvo la vita degli omosessuali e la loro condotta sessuale”

            Personalità multiple?

            • fsd scrive:

              decontestualizzazione?

              • Q.B. scrive:

                Direi più semplicemente contraddizione.

                Ma mi fa piacere leggere : “tu sei libera di esprime opinioni in maniera rispettosa come ad esempio: io non approvo la vita degli omosessuali e la loro condotta sessuale”

                Te lo richiedo: allora posso (rispettosamente, ma questo è implicito) esprimere il mio dissenso verso la condotta omosessuale perché contraria ai miei convincimenti. Possiamo finalmente godere anche noi di un certo grado di libertà espressiva? Ti prego rispondi a me e a tutti noi.

                • fsd scrive:

                  non solo puoi, ma puoi anche decidere di non avere omosessuali nella tua cerchia di amici, e puoi decidere di non invitare mai un omosessuale a cena a casa tua. quello che non puoi è rifiutarti di lavorare con un omosessuale, questo è diverso

                  • Q.B. scrive:

                    Tre hurray per FSD. Sperando che duri.

                    • fsd scrive:

                      guarda che io mi farei dare fuoco per difendere la tua libertà di perseguire le tue idee, per quanto io le trovo … bè lasciamo perdere.
                      quello che però combatto è che le tue idee vengano tramutate in legge come ad esempio il divieto per due uomini di sposarsi.
                      trovo corretto che un omosessuale cristiano viva in castità, ma io non sono cristiano, non credo che gesù sarebbe stato contento di vedere le sue idee tradotte in leggi, protette da una polizia e da un sistema di giustizia

                    • Q.B. scrive:

                      Tu puoi giustamente combattere affinché le mei idee non siano tramutate in legge; al pari io posso combattere affinché esse lo siano.
                      Se approveranno un legge contraria ai tuoi convincimenti sarai libero di criticarla e considerarla immorale, e altrattanto potrò fare io nel caso inverso.
                      Ti ci ritrovi nel ragionamento?

                    • fsd scrive:

                      no che non mi ritrovo con il ragionamento,
                      perchè senti la necessità di imporre tramite leggi a tutti gli italiani il tuo senso della morale?
                      la morale è una cosa che riguarda l’individuo ed è personale.
                      poi la tua morale è parecchio influenzata dalla tua religione e credo che la libera scelta nella tua religione sia un punto cardine, altrimenti ci pensava dio a non farci peccare e basta. se ci lascia questa scelta tu perchè vuoi togliercela.

                      infine, se io non peccassi perchè tenuto in catene non credo che varrebbe… insomma quello che deve mancare è l’intenzionalità non l’atto in sè.

                    • Q.B. scrive:

                      E’ stato argomentato innumerevoli volte in questo sito sulla questione, per cui sarebbe quantomeno ridondante ripartire con un dibattito sui temi di morale, norma, valori comuni ecc..
                      Prendiamo solo entrambi atto che esiste evidentemente una profonda differenza sul metodo oltre che nel merito.

  4. Enrico scrive:

    Eterofobia e omofobia sono due eccessi da evitare. Della prima non si parla mai e la seconda si piange addosso ad ogni occasione. Questo richiede il conformismo del XXI secolo.

    Il senso di colpa della TV USA mi ricorda molto il nostro festival di Sanremo di qualche anno fa, quando Povia ha cantato “Luca era gay” e subito dopo è salito, è stato fatto salire, sul palco il leader gay Grillini (è il suo cognome) per un sermone riparatore della canzone dissacratoria.

    • fsd scrive:

      eterofobia? questa è bella. ci piangiamo addosso? sbagliato piangiamo le nostre vittime, che sono anche i vostri figli

    • fsd scrive:

      puoi postare dei link ad articoli di eterosessuali finiti in ospedale perchè picchiati da gay che non accettano il loro orientamento sessuale?

      • giuliano scrive:

        bugia sig Fsd, non esiste l’orientamento sessuale gay ma è un disturbo psichico della sessualità, ovvero una malattia, quindi un gay non è da paragonare a un ebreo o un negro ma ad un frequentatore finocchio dei centri ARCI, ovvero l’oratorio comunista dei froci

        • nopmò scrive:

          hai mai pensato di controllare anche minimamente le tue convinzioni? esiste un albo internazionale delle malattie, e l’omosessualità è riportata come normale variante della sessualità.
          usa google e controlla.
          io direi che la redazione dovrebbe seriamente rimuovere il tuo commento in quanto profondamente offensivo. so che tua madre non tel’ha insegnato ma parole come finocchio e frocio sono offensive di per se. se tu continui con questo linguaggio io riempio questo sito di bestemmie

      • giovanna scrive:

        Senti, ma l’hai letto o no l’articolo sopra?
        ma non eri tu che dicevi che la violenza non è solo fisica?
        e dire che di violenza verbale e psicologica te ne intendi parecchio, soprattutto per il praticarla !
        comunque, non so se lo fai apposta, sei pieno di contraddizioni, dici una cosa , poi il contrario, infinite volte: a leggere le tue parole dai un’impressione di grave mancanza di equilibrio, mi spiace.

        • giovanna scrive:

          sopra volevo rispondere a ciccio( scusa, ma non riesco a seguire tutti i tuoi nomi, che solo per colpa tua sei costretto ad usare),ma già che ci sono dico anche a Giuliano che le sue parole in questo caso non sono accettabili, né utili ad alcunché e pertanto mi dissocio : la violenza non è mai accettabile, né a parole né fisica.
          ( tra l’altro, Giuliano, se pensi che l’omosessualità sia una malattia, e lo penso anche io in un senso più soft, non sarebbe da infierire con nomi o battute crudeli su dei malati, comunque sofferenti, comunque persone degne di amore )

          • fsd scrive:

            Giovanna grazie per aver ripreso giuliano. io mi scuso di aver bestemiato, ho sbagliato e non si fa. sopratutto perchè in fondo in un modo o in un altro un dialogo tra noi esiste.

            giovanna guarda se una cosa è o non è una malattia non è un opinione, c’è un albo che le elenca tutte e l’omosessualità in quanto tale non è malattia. vuoi un link o riesci a trovarlo da sola in internet

        • fsd scrive:

          giovanna nulla è nero o bianco, ci sono delle sfumature. se il tuo amico qui sopra usa parole come “Froci” e “Finocchi” io mi sento poi libero di bestemiare… rispetto per rispetto.

          il fatto che io vogli impedirti di fare commenti odiosi e offensivi nei miei confronti non significa toglierti il diritto di parola, puoi parlare ma non puoi certo offendere le persone. e sembra che tu hai una grande difficoltà nel capire quando sei diventata offensiva.

          • giovanna scrive:

            Parlo per me, io non ti ho offeso in alcun modo, casomai tu mi hai offeso pesantemente e a vanvera un mucchio di volte, l’ultima poco sopra.
            Per quanto riguarda l’omosessualità come malattia, su google avrai cercato che è stata considerata tale per centinaia d’anni fino pochi decenni fa, quando, A MAGGIORANZA,e dopo una enorme pressione della lobby gay, si è deciso di non considerarla più tale.
            Bastava qualche voto, e ancora sarebbe considerata una malattia, non si tratta di verità scientifiche.
            Un pò come con la pedofilia, che fino ad oggi era considerata una malattia , mentre ora si avvia ad essere considerata un disagio , solo nel caso in cui il pedifilo la viva con disagio.
            Cioè, in questo tipo di disturbi che non hanno nessuna base organica, non ci vuole niente, da un giorno all’altro e per alzata di mano, a passare di categoria.
            Fatto sta, che un uomo, nato per amare una donna, che ami un uomo , denota inequivocabilmente qualcosa che non è nella sua natura, con tutto il dolore e tutto il disagio che questo comporta e che così ampiamente si evidenzia nella rabbia di tutti gli interventi dei gay, ancorché attribuita alla società omofoba, invece intrinseca alla condizione innaturale in cui ci si trova.

            • giovanna scrive:

              Vabbè, ci siamo sovrapposti nei commenti, a leggerli di seguito sembra che ci siamo fatti un cicchettino di troppo !
              Per stanotte basta, buona notte !

              • fsd scrive:

                giovanna quando vuoi venire a casa mia per cena fammelo sapere che organizzo così almeno vedi la realtà in cui vivo con i tuoi occhi, invece di farti idee di seconda mano

            • fsd scrive:

              giovanna guarda che una cosa non diventa o smette di essere una malattia per far piacere alle persone. a parte che queste loby gay vorrei vederle perchè evidentemente sono scrausi nel perseguire i loro loschi scopi… non ne hanno ancora azzeccata una.
              una malattia è qualcosa che ti far star male, la mia omosessualità di per se non mi fa star male. se mai è la tua posizione che mi fa star male… quindi se mai la malattia mia puoi essere tu. io come omosessuale sono felicissimo. anzi sono la persona più fortunata del mondo. ho un marito devoto e amorevole, un cagnolino bellissimo e una casa nella quale vivere con questa che per me è la mia famiglia. e lo è a prescindere da quello che pensi tu… solo puoi crearmi molti problemi nel difendere la persona che amo… tutto qui.

              guarda che ogni paese stila l’albo delle malattie, poi cen’è uno internazionale… tutti i paesi del mondo non ritengono l’omosessualità una malattia… e se mi dici che prima era ritenuta tale ti rispondo anche che prima si pensava che se stavi male ti dovevano attaccare le sanguisughe per toglierti gli umori della malattia… insomma, guardiamo avanti.

              odio il gioco di associare omosessualità e pedofilia, spero che tu sappia che la stragrande maggioranza dei casi di pedofilia vengono consumati in casa(famiglia etero) e in secondo posto la chiesa… la percentuale di gay che sono anche pedofili è uno a cento con i genitori pedofili…

              • Q.B. scrive:

                “la stragrande maggioranza dei casi di pedofilia vengono consumati in casa(famiglia etero) e in secondo posto la chiesa… la percentuale di gay che sono anche pedofili è uno a cento con i genitori pedofili”

                Hai uno straccio di fonte o sono i soliti versi sciolti?

                • Beatrice scrive:

                  E meno male non ha detto che si traveste pure da donna ! Cmq che malessere che deve provare un gayo, una vita grama piena di sofferenze! sigh sigh…..menomale io sono tranZ e non gayo!!!!

                  • fsd scrive:

                    beatrice, io non sofro, sono felice e fortunato. ho una bellissima famiglia formata da me e mio marito con il quale ci amiamo molto.
                    abbiamo tanti cari amici etero e gay che hanno famiglie del tutto simili alla mia e che si trovano bene con me.
                    alla peggio mi trovo male con perspone come te, ma non perchè sono gay io, ma perchè quello che dici tu… insomma se proprio ci deve essere una causa di sofferenza non è l omosessualità ma il tuo atteggiamento.

                    ps
                    adesso comincia a raccontarmi che io nella mia famiglia non sono felice… perchè scommetto che tu conosci meglio la mia famiglia che me stesso vero?

                    • giovanna scrive:

                      Ciccio, allora non sono solo le mie risposte che non leggi e non capisci, anche quelle dell’oca giuliva Beatrice ! :-)

                • fsd scrive:

                  si però dico, vi imparte ad usare google?
                  http://issuu.com/zeronesto/docs/risultati_di_statistiche_sulla_pedofilia/1?mode=a_p

                  http://issuu.com/zeronesto/docs/risultati_di_statistiche_sulla_pedofilia/1?mode=a_p

                  ho solo cercato pedofilia statistiche… e ce ne sono anche altre di statistiche che ti dicono in maniera più dettagliata quello che ti ho detto io

                • fsd scrive:

                  cerca su google “pedofilia statistiche” e leggi… in questo sito i link passano sotto revisione e ci vuole una vita prima che li approvino… specie i link che provano che la maggior parte dei casi di abusi su minori vengono consumati a casa

                  • giovanna scrive:

                    E appunto, dato che i casi di pedofilia sono tanti, sdoganiamoli, come accaduto con l’omosessualità ! ci arrivi ? :-)

                    • fsd scrive:

                      non è una questione di numeri, è una questione di vittime. la pedofilia genera vittime: i bambini. l’omosessualità essendo una cosa tra adulti consensienti non genera vittime…

              • giovanna scrive:

                Lo capisco bene che odi l’accostamento omosessualità-pedofilia, ma in tutte le discussioni sono sempre i gay che inducono a questo accostamento.
                Cioè, se tu dici che l’omosessualità non è una malattia per l’unico motivo per cui l’oms non la considera più una malattia ed è risaputo che questo è avvenuto con una votazione ( mai saputo che dei medici votassero per stabilire se la sars o il Parkinson è una malattia ), non puoi rifiutare una risposta che dice che la pedofilia pure era considerata una malattia, mentre ora stà per essere derubricata a semplice disagio. E guardacaso è la strada già percorsa nei confronti dell’omosessualità.
                E anche nei confronti dell’aborto, ci sono medici che riescono a sostenere , contro ogni evidenza scientifica, che la vita umana non comincia col concepimento.
                Poi, alla fine, siccome oggi l’omosessualità è perfettamente sdoganata, anzi direi esaltata ovunque , rimane solo da convincere il cuore delle persone che è fantastico per un uomo fare coppia con un altro uomo,che tutta quella tremenda rabbia ed insoddisfazione non viene da una condizione francamente anomala e questo convincimento, anche auto-convincimento, è più difficile e allora la si butta sui diritti, che non sono mai abbastanza e sui bambini, da comprare o adottare, come se non avessero già sofferto abbastanza .Tutto per sentirsi normali, quando oggettivamente è difficile sentirsi normali.
                Per esempio, lo sapevi che nei paesi scandinavi, presi ovunque come modello di gay-friendly , ci sono esattamente le stesse percentuali di disagio nei gay , come depressioni, suicidi, disoccupazione ecc ecc ?
                Vai a fondo della tua rabbia, apprezza il tuo cuore che non è soddisfatto: in questo caso mi impiccio,esulo dal mio proposito di parlare in generale, come un’amica si impiccia, ma ovviamente puoi rimandare al mittente qualsiasi interessamento, suggerisco solo, non pretendo, dico delle cose che direi ad un amico, valide in ogni situazione di difficoltà, le cose che aiutano me per prima.
                Ma non ti sei stufato di essere prima di tutto gay, che deve fare propaganda gay, che scrive sempre in quanto gay, famoso perché gay, non vorresti essere Carlo, oppure Ciccio o come ti chiami veramente?

                • fsd scrive:

                  giovanna, come te lo devo dire? a me la rabbia sale solo quando vengo qui e leggo le stupidaggini che scrivete.

                  come già ti ho detto se devi cercare dei pedofili cercali tra i padri di famiglia, basta che guardi le statistiche.

                  i gay hanno gli stessi identici problemi che hanno le altre persone, più quelli causati da persone come. non è che dico che essere gay implichi essere sempre e cmq felici, come non lo è essere etero.

                  ma perchè sei così convinta che io sto male? io ho solo bisogno di alcuni diritti per poter difendere la mia famiglia, tutto qui.

                  ciccia, ma che competenze hai mediche per dire quello che dici? l’omosessualità non è una malattia, cosa sancita da tutti gli organismi medici del mondo e tu invece da altissimo luminare della medicina dici che questo non è vero… o sei la reincarnazione di rita levi oppure è meglio che ti fidi di quello che ti dice chi le cose le studia seriamente

                  • giovanna scrive:

                    Rispondere a qualcosa che non si è letto o non si è capito, non vale!
                    Citi la pedofilia completamente a sproposito nel contesto.
                    E, anche,se ci sono 50 medici in tutto che devono decidere e 26 dicono che l’omosessualità non è una malattia, sotto una enorme pressione ed intimidazione, come da testimonianze, secondo te è una roba di scienza?
                    Non ho bisogno di nessun scienziato comprato o terrorizzato per capire che se uno è un uomo e ama un altro uomo , e la cosa non ha nessun motivo genetico, nonostante i miliardi buttati per trovare la ragione genetica, che , se non la vogliamo chiamare malattia,non è che proprio ci sia da fare salti di gioia.
                    Infatti tu non li fai e sei tu stesso, con quello che scrivi, a far pensare a chi legge ad un grosso disagio.
                    Cioè, se sei tanto appagato,come dici, non dovrebbero farti così infuriare , tanto da sbroccare, tutti i diritti che non hai, che non hanno quelli che convivono a vario titolo e non creano una famiglia, e che possono usare mille strumenti per tutelarsi.
                    Vabbè, basta, non ce l’ho con te, non è nemmeno giusto ,nè proficuo, personalizzare così queste problematiche, ma ho notato che quando si parla con attivisti gay-trans e l’altra decina di orientamenti usciti dal cilindro,
                    è quasi impossibile mantenersi sulle generali, perchè il discorso va sempre a finire su…io, io,io, io, io, io…a riprova dell’egoismo inevitabile di chi non si confronta col diverso da sé, sia che non voglia, sia che non ci riesca.
                    Ciao.

                    • fsd scrive:

                      ho, giovà, come te lo devo dire io sto bene. rosico solo a sentirmi dire che sono un malato quando ho due gambe, due braccia e sono bello sano, forte e robbusto.

                      cmq, giovà se non vuoi stare a sentire i medici di tutto il mondo che ti dicono cosa è o cosa non è una malattia ma preferisci deciderlo tu da sola, che ti devo dire? per mè l’eterosessualità è giallo. si lo so che i dizionari non definiscono l’eterosessualità un colore ma secondo me cè una cospirazione…

                      ps
                      guarda che con le teorie cospiratorie si viene accumunati con quelli che credono agli omini verdi o cose simili

                    • Q.B. scrive:

                      Quote: “una risoluzione raggiunta per alzata di mano dopo che a tutti i membri erano state inviate lettere personali: non era mai successo che si prendesse una decisione scientifica per alzata di mano”.

                      http://www.tempi.it/e-vietato-dirlo-ma-col-sesso-non-si-gioca

                      SIamo tutti omini verdi!

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