30 Maggio 2008
L’isola finlandese con tre reattori
di
Chiara Rizzo
Olkiluoto è una piccola isola finlandese, a 350 chilometri da Helsinki. Foreste e specchi d’acqua, come da copione, ne fanno un paradiso perduto. Eppure tra quelle foreste sono già attivi due reattori nucleari, e per il 2010 dovrebbe entrare in funzione il terzo, ovvero il quinto del paese (ed è già allo studio una quarta centrale sull’isola). “Olkiluoto 3”, così si chiama, costa 3,2 miliardi di euro e produrrà 1.600 MW. È un caso da manuale. Per esempio, per l’accoglienza riservatagli dalla popolazione. I 5 mila abitanti dell’isola si sono espressi con percentuali bulgare. Solo due i no, in una delle terre più ambientaliste d’Europa. Una delegazione italiana, della fondazione EnergyLab (che raggruppa anche Regione Lombardia, Fondazione Edison e Fondazione Aem), studia proprio il caso Olkiluoto per “modellare” il nucleare in Italia. Anche sul tema finanziamenti. Per affrontare l’investimento, paragonabile a quello del Ponte sullo stretto, i finlandesi hanno pensato ad un consorzio tra i produttori e i grandi consumatori finali (cioè imprese e municipalità finniche). Analogamente EnergyLab propone un asse tra produttori – in primis Enel – e aziende energivore.