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Inghilterra. Pochi fedeli, risorse scarse: chiesa di San Pietro venduta a musulmani. Diventerà moschea

ottobre 22, 2013 Redazione

Succede a Stoke-on-Trent, città di 200 mila abitanti dello Staffordshire. Un portavoce della parrocchia: «Il numero dei cattolici nell’area è diminuito troppo»

Da luogo di culto cattolico a islamico. È il destino della chiesa cattolica di San Pietro di Stoke-on-Trent, città di 200 mila abitanti dello Staffordshire, nel nord-ovest dell’Inghilterra, costretta a chiudere a causa della mancanza di fedeli.

POCHI FEDELI. «L’arcidiocesi di Birmingham – spiega un portavoce della parrocchia – ha oltre 200 chiese per una popolazione cattolica di circa 285 mila persone. La decisione è stata presa insieme ai sacerdoti, fedeli e comunità locale: i proventi della vendita serviranno a sostenere i bisogni della popolazione cattolica, la cui presenza è molto diminuita qui».

LA CHIESA SARÀ MOSCHEA. La parrocchia locale, Cobridge, ha una lunga storia e continuerà a esistere «ma negli ultimi tempi il numero di cattolici nell’area è diminuito fino al punto che la chiesa non può più essere mantenuta. per questo l’abbiamo messa in vendita». L’offerta migliore è arrivata da una comunità musulmana locale e la Chiesa l’ha accettata. San Pietro diventerà dunque una moschea.

CALANO I CRISTIANI PRATICANTI. Secondo uno studio del 2007  solo il 15 per cento dei britannici va a Messa almeno una volta al mese. Il Regno Unito è dunque il quarto paese in Europa con il più basso tasso di persone che frequentano attivamente la Chiesa. Al contrario, il numero dei musulmani è in continuo aumento.

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5 Commenti

  1. beppe scrive:

    meglio una carica di tritolo.

  2. Mappo scrive:

    Piuttosto che venderla per farne una moschea era meglio venderla a Mc Donald perché ne facesse un fast food. Oppure demolirla, ma una moschea no, è semplicemente un abominio e non importa quanto pagheranno i mussulmani per averla, quel denaro porterà solo disgrazia a chi lo riceverà.

  3. GABRIELE scrive:

    Il problema che deve toccare i cattolici specialmente le alte gerarchie è chiedersi il perché della fuga dalla religione degli autoctoni

  4. francesco taddei scrive:

    ha ragione gabriele.

  5. walid scrive:

    Noto che l’odio verso i musulmani e’dunque atavico.
    Chi scrive “meglio il tritolo”, chi teme la sharia (Berlusconi ed i bunga bunga, matrimoni gay con bimbi acqustati come al Pam, veline in mutande come modello imperante e prostitute ai lati delle strade sono piu’ accetti in Italua..me ne rendo conto…), chi come Don Rosario invita a recitare il rosario (ave Maria….ennesima inmovazione inesistente nel Vangelo e nel culto insegnato dal Cristo…in cui noi crediamo fermamemte…ah…somo ex Cristiano) e dimentica che noi abbiamo una invasione di preti pedofili, lobby gay nella Chiesa, per nn parlare del ricliclaggio della Banca Vaticana di denaro sporco (su cui guadagna con USURA, sempre vietata dalla Bibbia).

    Ma questa paura dello straniero, dell’altro, questa mentalita’ provinciale ed oscurantista medioevale (oltre che fascista in molti casi, l’infelice battuta sul tritolo ce lo ricorda) e’ la condanna a morte di un “paesino” che nn sa stare piu’ nel mondo ormai globalizzaato ed aperto alle 1000 culture.
    Peraltro l’ignoranza storica e’ ben evidente, oltre a quella attuale in merito alla violenza che i Musulmani subiscono nelle loro terre per mano dei NON Musulmani. La lista e’ lunga, dall’Iraq al Burma…

    Ma in genere chi scrive di invasioni, sharia, ….e’ in media un semi ateo che bive piu’ di fornicazione, birre a, pub, pornografia e totale lontananza dalla fede Cristiana.
    Dunque e’ il rigurcito di un morinondo dal punto di vista morale/spirituale.

    Come questi, anche i media ogni giorno cercano episodi LONTANISSIMI dalla pratica Islamica, semmai tribali, x spaventare il prossimo e fomentare la becera Islamofobia, che ovviamente attecchisce sui piu’ sprovveduti e sviati.

    Cmq che Iddio benedica la nuova moschea, che per altri sarebbe stata Mc Donald o piu’ gradito strip club…

    Popolo davvero in piena recessione, e nn solo economica…
    Un Musulmano Italiano (fortunatamente)

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