Google+

Altro che progresso e libera scelta, anche l’India vuole bloccare il business dell’utero in affitto

agosto 25, 2016 Redazione

Il governo del paese propone una legge che vieti la pratica a stranieri, single e omosessuali. Una notizia importante che dovrebbe far riflettere i sostenitori della maternità surrogata

maternita-surrogata-utero-affitto-thailandia-ansa

Da ormai diversi anni l’India è considerato uno dei “paradisi” (o, per meglio dire, “inferni”) dell’utero in affitto. Ma ora, come riferisce il sito Asianews, arriva un’importante notizia che dovrebbe far riflettere i nostrani sostenitori della maternità surrogata. Il governo ha infatti presentato un disegno di legge che regola l’incontrollata pratica. Il testo del ddl – che comunque dovrà essere discusso in parlamento – prevede che solo le coppie sterili indiane, e sposate da almeno cinque anni, potranno ricorrere alla surrogazione di maternità e solo attraverso una gravidanza che potrà essere «portata a termine da una parente stretta dei coniugi». Non solo: non potranno ricorrervi single, omosessuali, stranieri e le cliniche dovranno essere registrate. Pene severe per i contravventori: fino a dieci anni di prigione «e multe fino a un milione di rupie (più di 13mila euro)».

IL MERCATO. Come dicevamo, la notizia è di quelle importanti. Infatti, come ricorda sempre Asianews, «negli ultimi anni l’India è diventata una meta privilegiata per il turismo medico, in particolare per i trattamenti in vitro o la maternità surrogata. Il settore della fecondazione assistita fattura ogni anno circa 5 miliardi di dollari [4,4 miliardi di euro] e nel Paese ci sono più di 500 cliniche. Coppie con problemi di fertilità, soprattutto genitori stranieri di solito provenienti da Paesi ricchi, trovano nel Paese madri surrogate perlopiù appartenenti a classi povere, che “affittano” il loro utero in cambio di soldi e di frequente sono vittime di sfruttamento. La mercificazione del corpo femminile ha creato un mercato fiorente, accentuato anche dai costi “contenuti” delle gravidanze rispetto ai Paesi occidentali: tra i 18mila e i 30mila dollari (un terzo del prezzo negli Stati Uniti), di cui circa 8 mila spettano alla donna che porta in grembo gli embrioni donati dalla coppia».

MERCIMONIO. Come si vede, una presa di coscienza da parte del governo indiano molto netta, e ora staremo a vedere che conseguenze pratiche avrà. Certo che, dopo Thailandia e Nepal, anche l’India, dopo anni di sostanziale inerzia, ha iniziato da qualche anno a interrogarsi su pratiche di sfruttamento del corpo femminile che hanno lasciato più di un segno sulla società, in particolare nelle fasce più povere. Dunque che queste orribili pratiche siano messe al bando, non è più solo preoccupazione dei cattolici o delle femministe francesi. Ora un ripensamento parte proprio da quei paesi che tali mercimoni li vedono incidere sulla carne viva dei propri cittadini. Chissà che ne diranno i sostenitori nostrani dell’utero in affitto, che continuano a presentarcelo come un “progresso” e una “libera scelta”.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

11 Commenti

  1. Sebastiano scrive:

    Ohè, il Galasi, su faccialibro, non capisce in che senso l’articolo lo dovrebbe “far riflettere”.
    Susanna ci tenta ma e un’impresa disperata.
    Il problema è che lui ha difficoltà a riflettere. Tout court.

  2. Sebastiano scrive:

    Uh, scopro or ora che pure una vegana ha dato la colpa del terremoto alla violazione del karma.
    Susà, diglielo a Galasi. Ma non pretendere che ci rifletta sopra, è roba pericolosa per lui.

    • Rolli Susanna scrive:

      A Sebà, ho una notizia per te e per tutti….per parecchio tempo non potrò più accostarmi alla tastiera; lo so, state piangendo, ma vi dico: presto vi scorderete di me! Vi ho voluto tanto bene, siete entrati nel mio cuore e vi rimarrete: tu, Toni, Giannino, Menelik, Giovanna, Raider, Andrea UDT, AndreaB, Cisco, Fabio, Susanna Campus e tutti, tutti quanti! Invoco la benedizione di Dio sulle vostre stupende vite, così piene di Spirito Santo!…Vi ringrazio per aver saputo leggermi!! e chiedo scusa se a volte posso avervi offesi in qualche modo: ci risentiremo, può darsi…Vi voglio bene!!

      Susanna

    • Rolli Susanna scrive:

      E’ la seconda volta che scrivo per dire a tuttiq uelli che mi conoscono che me ne andro’ e non so quando tornerò alla tastiera, ho invocato la benedizione di Dio su tutti quanti voi e pure su di me per continuare la nostra testimonianza -doverosa- alla Verità che caccia la falsità del mondo, opera di Satana, il menognero da sempre; poi sparisce tutto!!, chissà quale tasto ho frettolosamente pigiato…boh!: eccomi qua per la terza volta a salutarvi tutti ed a ringraziarvi per la pazienza dimostratami, ed anche chiedere scusa a voi se posso avervi offesi in qualche maniera..Siete dei grandi, proprio perchè siete dei semplici, umili! Avanti così, la Verità trioferà, e buona preghiera a tutti!! Vi abbraccio e vi porto nel cuore!, addio!! Sebastiano, Toni, Giovanna, Menelik, Giannino Stoppani, Andrea udt, Andrea, Fabio, Cisco, Raider, Filippo81 e tutti gli altri della compagnia di TEmpi…..CIAO!!

  3. gianluca segre scrive:

    Liberissimo qualcuno di non riflettere. Personalmente condivido ogni limitazione a questa pratica neocolonialistica e disumana. Ma la vieterei totalmente, in quanto è commercio di esseri umani e su esseri umani. In Italia invece abbiamo chi la usa – malgrado sia penalmente perseguibile – trovando poi i soliti compiaciuti e compiacenti, inclusi vari magistrati.

    • antonio scrive:

      gianluca, hai pienamente ragione. andrebbe vietata anche per le coppie etero. ma di fronte ai milioni di dollari che ruotano attorno a questa pratica,, non ci saranno leggi che tengano.

  4. gabriele scrive:

    Tra l’altro, a voler essere
    un po’ stronzi, verrebbe
    da far notare che oggi in Italia è
    ancora valido l’articolo 12, comma 6 della
    legge 40/2004, che così recita: «Chiunque,
    in qualsiasi forma, realizza, organizza
    o pubblicizza la commercializzazione
    di gameti o di embrioni o la surrogazione
    di maternità è punito con la reclusione
    da tre mesi a due anni e con la multa
    da 600.000 a un milione di euro» (Nichi,
    ci siamo intesi, no?).

    Si troverà un giudice che si appelli all’obligatorietà dell’azione penale’o se ne ricorderà solo per colpire Berlusconi?
    |

    • Sebastiano scrive:

      Gabriele, non hai capito il trucco:
      a) si va all’estero, in un posto dove comprare bambini non sia reato;
      b) si torna in italia con il bambino;
      c) si aspetta (ma neanche tanto) che dei solerti magistrati decidano che “per il bene del bambino” è meglio che quest’ultimo rimanga con i “compratori”.
      Risultato: non solo i commercianti di carne umana non vengono puniti, ma ricevono pure applausi gaudenti, concedono interviste mostrando orgogliosi la compera e vengono invitati ai talk show gaiosi.

      • uber scrive:

        Ed un magistrato compiacente, come la ex del tribunale dei minori di Roma, lo trovano sempre, perché per loro è “chic”, mentre, per essere buoni, è soltanto kitch.

  5. Rolli Susanna scrive:

    …e grandi saluti anche alla Redazione tutta, ai carissimi giornalisti, al correttore di bozze più unico che raro….a Susanna Campus mitica!!!
    Ma anche al Galasi saluto, e a tutti quelli che Dio ha messo sul nostro cammino di vita…metti che!!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

A Milano settembre è il mese più bello. Anche per pedalare. Il 17 mattina l’hanno pensato in tanti, circa 1.800, schierati alla partenza della prima edizione della GF Milano. Dopo una notte di pioggia, infatti, lo sguardo poteva abbracciare verso nord il profilo innevato delle montagne, nella direzione che avrebbe preso la corsa. Due le […]

L'articolo GF Milano, in gara dalla città al cuore della Brianza proviene da RED Live.

Le righe, si sa, rubano la scena a qualsiasi altro indumento del guardaroba e non tutti se le possono permettere. Ciò che ha fatto Rapha con questa fantasia, protagonista della nuova collezione Cross, è stato scegliere un accostamento di tonalità elegante e, soprattutto, ispirato all’abbigliamento indossato da Jeremy Powers (Rapha-Focus Team) alla conquista del titolo di campione nazionale […]

L'articolo Rapha presenta la nuova collezione Cross proviene da RED Live.

F1 2017 è un generatore virtuale di adrenalina. Un racing game emozionante e coinvolgente, completamente personalizzabile in base alle proprie esigenze. Il nuovo gioco di Codemasters affina la buona ricetta del 2016 e (ri)propone un solidissimo “simcade”, ovvero un efficace ibrido tra simulazione impietosa e arcade permissivo, immediato e profondo. Il risultato? Senza controllo di trazione […]

L'articolo F1 2017 è pura adrenalina virtuale proviene da RED Live.

Con il nuovo Peugeot Belville, la Casa del Leone s’inserisce in uno dei mercati più floridi in assoluto: quello degli scooter piccoli a ruota alta. È disponibile in due cilindrate (125 e 200) con prezzi a partire da 2.950 euro

L'articolo Prova Peugeot Belville proviene da RED Live.

Che Kia sia un’azienda coreana Doc è assodato ma è altresì vero che il suo quartier generale europeo si trova ad appena 500 metri dall’entrata del Salone di Francoforte. E’ quindi normale che Kia viva la kermesse tedesca in modo speciale, come la fiera di casa, quella in cui sfruttare il fattore campo favorevole per […]

L'articolo Kia Proceed Concept: il futuro passa da qui proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana