Google+

India. Si apre la causa di beatificazione dei cristiani massacrati nei pogrom dell’Orissa

gennaio 8, 2016 Redazione

Nel 2008, circa 100 cristiani sono stati uccisi, 6.500 case distrutte e 395 chiese rase al suolo. Mons. Barwa guiderà il processo dei «martiri di Kandhamal»: «Siamo orgogliosi»

cristiani-india-orissa-martiri-ansa

Circa 100 cristiani uccisi per essersi rifiutati di convertirsi all’induismo, 56 mila sfollati, 6.500 case distrutte e 395 chiese rase al suolo in 600 villaggi. È il bilancio dei pogrom dell’Orissa del 2008, quando i cristiani del distretto di Kandhamal vennero attaccati da un gruppo di fondamentalisti indù. Per quei cristiani massacrati il cardinale Gracias, arcivescovo di Mumbai e presidente della Conferenza episcopale indiana, ha ufficialmente deciso di aprire la causa di beatificazione.

«MARTIRI DI KANDHAMAL». «Tutta la Chiesa è orgogliosa perché i nostri uomini, le nostre donne e i nostri bambini, che sono stati martirizzati per la loro fede, non sono stati dimenticati», ha dichiarato a Cna John Barwa, arcivescovo della diocesi di Cuttack Bhubaneswar, all’interno della quale si trova il distretto dove è avvenuta la strage, e incaricato di guidare il processo dei «martiri di Kandhamal».
Nell’agosto del 2008 i cristiani furono presi di mira dai radicali indù dopo essere stati incolpati dell’omicidio del guru Swami Lakshmanananda, leader dell’organizzazione nazionalista indù Vishna Hindu Parishad. L’assassinio è stato più volte rivendicato dai guerriglieri maoisti, ma i cristiani sono ugualmente stati colpiti. Come raccontato dai parenti, molti cristiani sono stati bruciati vivi, fatti letteralmente a pezzi, altri sono stati costretti a convertirsi e 10 mila persone a distanza di 7 anni non hanno ancora fatto ritorno a casa.

«ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA FEDE». La commissione incaricata di raccogliere tutta la documentazione per la causa di beatificazione deve ancora essere formata ma monsignor Barwa ha già avanzato alcuni nomi e progettato un monumento e un museo in memoria delle vittime. Secondo il prelato, «la morte [dei cristiani] ha rinnovato la nostra fede». Parlando con i concittadini e i parenti delle vittime, si è sentito spesso dire: «Sì, hanno distrutto tutte le nostre proprietà, le nostre case e ucciso i nostri cari, ma non hanno distrutto la nostra fede e noi siamo orgogliosi di essa. La causa di beatificazione porterà unità e solidarietà tra la nostra gente e aumenterà la diffusione della fede».

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI says:

    Onore ai martiri per essere stati cristiani fino in fondo….
    Però, come sarebbe più bello un mondo più buono, dove ci si rispetta tutti…Praticamente un’utopia.

    • Menelik says:

      Hai ragione. Solo un’utopia.
      Io non credo sia possibile sulla Terra una vita umana dove ci sia rispetto e bontà.
      Penso che il vero discriminante sia imparare a difendersi dalle aggressioni.
      Chi non lo fa, o non ci riesce in tempo utile, è inesorabilmente votato al suicidio.
      Purtroppo, mi dispiace davvero, ma è l’opinione che mi sono fatto in questi ultimi anni.
      Prima ero un illuso.
      Praticamente sei libero solo se chi ti vuole schiavizzare teme di essere ucciso.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

In quattro anni se ne possono preparare tante di novità e i ragazzi californiani non si sono certo risparmiati. A partire dal telaio, che dalla lega di alluminio è passato alla fibra di carbonio, nello specifico UHC Advanced con specifiche Felt, per poter meglio distribuire rigidezza e flex nei punti giusti. NUOVO TELAIO  La fibra […]

L'articolo Felt Compulsion m.y. 2018 proviene da RED Live.

Kia Stinger è un’auto che segna per l’azienda coreana un nuovo approccio: 380 cavalli, quattro posti, design e grinta da sportiva. per questo anche le attività di marketing e comunicazione seguono un percorso diverso. Stinger approda in tv con “Wishlist, il metodo Stinger”, una mini-serie di 3 episodi da 30 minuti, in onda sul NOVE la […]

L'articolo Kia Stinger, mini serie per la tv proviene da RED Live.

Ispirata dalle moto café racer (e non solo), questa edizione limitata vuole segnare un'epoca. Con una personalizzazione originale e stilosa, sia fuori sia dentro l'abitacolo

L'articolo DS 3 Café Racer, quando la DS suona il rock proviene da RED Live.

Ride the revolution, questo il claim della nuova Yamaha Niken. Un claim che abbiamo sperimentato di persona lungo i 280 km di curve austriache di questo test. Tante curve, tante situazioni meteo differenti per scoprire una moto "normale" che fa cose eccezionali.

L'articolo Prova Yamaha Niken <br> la “carver bike” proviene da RED Live.

Pronto per la seconda metà del 2018, questo sistema promette di ridurre emissioni e consumi e arriverà su molti modelli del costruttore coreano. A cominciare dalla SUV compatta con motore a gasolio. Perché il diesel è tutt'altro che morto...

L'articolo Kia, arriva il Mild-Hybrid sul Diesel proviene da RED Live.