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L’incubo delle donne di Colonia si ripete a Berlino. Al Carnevale “multiculturale”

maggio 18, 2016 Redazione

Durante la festa dell’accoglienza almeno nove ragazze sarebbero state circondate da gruppi di uomini «di aspetto mediterraneo» e molestate sessualmente

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Dopo Colonia, Berlino. In Germania le cronache registrano un altro scandalo “di massa” come quello avvenuto nella notte di Capodanno a Colonia, appunto, quando decine di donne che stavano festeggiando il nuovo anno per le vie della città furono prese d’assalto e molestate sessualmente da gruppi di uomini in gran parte immigrati. Questa volta lo stesso tipo di aggressione sarebbe toccato, secondo le denunce, a diverse donne nella capitale tedesca, dove nello scorso fine settimana si è celebrato il “Carnevale delle Culture”, evento che si svolge tradizionalmente nel quartiere di Kreuzberg per festeggiare – ironia della sorte – il multiculturalismo e l’accoglienza del diverso.

ALMENO NOVE. Come hanno riferito ieri tutti i giornali tedeschi (vedi per esempio la Frankfurter Allgemeine Zeitung), è stato il portavoce della polizia Thomas Neuendorf a confermare che almeno nove donne hanno denunciato di essere state molestate e abusate sessualmente da gruppi di uomini durante il Carnevale multikulti berlinese. Un numero di vittime per altro più alto di quello emerso nelle ore immediatamente successive ai fatti, che potrebbe aumentare ancora. Tutte le donne coinvolte negli attacchi «descrivono i sospettati come giovani uomini di aspetto mediterraneo», ha precisato il rappresentante delle forze dell’ordine.

CIRCONDATE E ABUSATE. Dalla sera del 13 maggio a quella del 16 le vie del quartiere Kreuzberg sono state invase da decine di migliaia di persone e il primo reato denunciato sarebbero stato consumato già venerdì: come spiega la Berliner Zeitung, la vittima sarebbe una ragazza di 16 anni che ha deciso di rivolgersi alla polizia il giorno dopo. Sabato poi sarebbero avvenute almeno altre due aggressioni ai danni di una 17enne e di una 18enne. E dopo la diffusione di queste notizie, i resoconti di presunti abusi si sono moltiplicati. Le vittime riferiscono storie simili: mentre si trovavano in mezzo alla folla sarebbero state circondate da gruppi di uomini che dopo aver chiuso loro ogni possibilità di fuga le avrebbero palpeggiate e in alcuni casi anche derubate.

TESTIMONI E ARRESTI. In almeno due casi ci sarebbero anche dei testimoni di queste aggressioni, uno dei quali secondo la polizia avrebbe anche filmato la scena. Da parte loro le forze dell’ordine stanno già procedendo con gli arresti. Almeno quattro dei presunti aggressori sono già noti: sempre la Berliner Zeitung cita «due 17enni di nazionalità turca così come un 14enne tedesco di origini straniere», mentre il quarto sarebbe «un 40enne turco». La differenza principale tra l’incubo del Capodanno di Colonia e quello del Carnevale berlinese, a quanto pare, è che questa volta almeno le autorità sembrano non avere intenzione di insabbiare la notizia o di nasconderne gli aspetti politicamente “scomodi”.

Foto Ansa/Ap


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4 Commenti

  1. Giannino Stoppani scrive:

    Galasi, hai lo stesso lessico degli sceneggiatori di CSI.
    Scrivi come magni.

  2. Toni scrive:

    Galasi,

    scrivi tanto per scrivere fesserie? Per hobby? Questo talento che ti porta a negare con pompose minchiate la realtà sotto gli occhi?

    Sei talmente debilitato dall’ideologia a cui obbedisci che se prendessi pedate, motivate dal multiculturale, le giustificheresti e ringrazieresti pure.

  3. Toni scrive:

    Galasi,

    il “Ricordati che non c’è nulla di spontaneo nell’uomo” … l’ultima delle fesserie in ordine di tempo, una delle migliori per pomposità. I laicisti di oggi coincidono con i laidi non sfiorando minimamente al grandezza di un Camus (L’Uomo in rivolta). Il ritenere l’uomo come un libro bianco su cui si può scrivere tutto non solo è qualcosa che è negato quotidianamente (anche in quest’epoca conformista) ma è la logica insita nel più servile dei sudditi .

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