Google+

In Val di Susa un manifesto inneggia a Luigi Preiti. Si teme un’iniziativa No Tav

maggio 3, 2013 Marco Margrita

Nel manifesto comparso nella Valle dove si svolge la crociata antitreno, anche critiche e insulti ai carabinieri

 Torino e la Val Susa, per opera dell’area dell’autonomia, ma anche per quantomeno incaute dichiarazioni del fronte grillino, è l’epicentro del “giustificazionismo politico” del folle gesto di Luigi Preiti. Un non invidiabile primato, con annesse onori delle cronache.

Andiamo con ordine. Nelle immediatezze della sparatoria di fronte a Palazzo Chigi, domenica scorsa, il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale affidava a Facebook un commento perlomeno inopportuno. Scriveva Vittorio Bertola: “Il vero problema non è che qualcuno, magari uno squilibrato, vada davanti a Palazzo Chigi e spari durante il giuramento del governo. Il vero problema è che in questo momento, ne sono assolutamente certo, ci sono alcuni milioni di italiani che pensano «peccato che non abbia fatto secco almeno un ministro»”. Non molto distante, nei toni e nei contenuti, dalle affermazioni del (non più) ideologo grillino Paolo Becchi sulla naturalezza del prendere i fucili tra qualche mese.

Preiti, dagli aderenti al Centro Sociale “Askatasuna” è stato addirittura esibito in effige, a Torino, al corteo del Primo Maggio. Il suo volto campeggiava su uno striscione dall’inquietante slogan “Il 1 maggio è per voi, la crisi uccide”. Gli stessi autonomi hanno tentato di cacciare fuori dal corteo i militanti del Pd. Nella notte tra mercoledì e giovedì, poi, in Val Susa, a Bussoleno sono comparsi degli anonimi manifesti gialli, poi fatti rimuovere, dove sotto il titolo “Gli spari sopra” compariva una sostanziale apologia dell’attentatore. “Luigi Preiti ha semplicemente fatto quel che tutti dicono in ogni buon bar d’Italia – si legge nel volantino – lui ha solo accorciato la distanza tra il dire e il fare. Non è un gesto sorprendente. Quel che è davvero sorprendente è che sia un gesto isolato”. Per poi proseguire in altri farneticanti passaggi: “Ci vorrebbero abituati e rassegnati alle notizie – ormai quotidiane – di suicidi, gente che si ammazza perché portata all’esasperazione, vittime di una guerra contro i poveri fatta di sfruttamento sul lavoro, disoccupazione, multe, tasse (il pizzo di Stato), sfratti, strozzinaggio… e a chi non si adegua le manganellate, i lacrimogeni…”.

Più avanti il riferimento agli scontri avvenuti in Val Susa al cantiere della Tav di Chiomonte. I due carabinieri feriti davanti a Palazzo Chigi appartengono al battaglione Toscana, “noto – si specifica nel manifesto – per gli stupri, le sevizie, le torture, i lacrimogeni ad altezza uomo, arroganti e impuniti, in Val di Susa lo sappiamo bene!”. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Susa. Il testo riprende concetti già espressi in diversi articoli sui siti della galassia dell’Autonomia torinese. Si sospetta che il manifesto possa essere stato realizzato dalle frange estreme del movimento antitreno.

C’è, evidentemente, oltre all’imprudenza grillina, il tentativo, non si sa quanto strutturato, di innalzare il livello dello scontro. Un’eventualità di cui, nella recente relazione annuale, si erano già detti preoccupati i Servizi di Sicurezza. Scrivevano, tra l’altro, i nostrani 007: “In un contesto di crisi, qualora questa dovesse acuirsi, c’è il rischio di innalzamento delle tensioni sociali e un’intensificazione delle contestazioni ad esponenti di governo, nonché rappresentanti di partiti politici e sindacali”. Cosa che, in Val Susa e a Torino, come sa chi ci legge da queste colonne, è già accaduto. “In assenza di segnali di un’inversione del ciclo congiunturale – si legge nella Relazione del Dis – l’incremento delle difficoltà occupazionali e delle situazioni di crisi aziendale, potrebbe minare progressivamente la fiducia dei lavoratori nelle rappresentanze sindacali, alimentare la spontaneità rivendicativa ed innalzare la tensione sociale, offrendo nuove opportunità ai gruppi dell’antagonismo di intercettare il dissenso e incanalarlo verso ambiti di elevata conflittualità”. Tra questi, in primis, la Valle di Susa, dove gli ambienti antagonisti e del dissenso cercano un collante con la popolazione per “generalizzare il conflitto”.

Sale anche la paura, in un Piemonte dove la sinistra vive forti divisioni. Con il Pd dai vertici provinciali e regionali dimissionari, dopo l’accordo con il Pdl a sostegno del Governo Letta. Con il movimento No Tav sempre in fermento. Con l’alta concentrazione di centri sociali e gruppi estremisti. Dice qualcuno, guardando alla storia, che dalla mitizzazione all’emulazione il passo potrebbe essere breve.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Non è la prima volta che BMW utilizza la dicitura Rallye per la sua GS: accadde già nel 2013, quando fu una vistosa versione Rallye con telaio rosso e colori Motorsport a celebrare l’uscita di scena del motore ad aria. Ora la dicitura torna in auge sulla BMW R 1200 GS Rallye, che per la […]

L'articolo Prova BMW R 1200 GS Rallye 2017 proviene da RED Live.

COSA: BIKE FESTIVAL GARDA TRENTINO, quest’anno dura un giorno in più  DOVE E QUANDO: Riva del Garda, Trento, 28-30 aprire e 1° maggio Tra le più importanti rassegne outdoor del comparto ruote grasse il Bike Festival Garda Trentino quest’anno aggiunge un giorno in più al suo (sempre) ricco programma di iniziative. Eventi speciali, escursioni, gare, test, un […]

L'articolo RED Weekend 28-30 aprile e 1° maggio, idee per muoversi proviene da RED Live.

A volte ritornano. Oltretutto quando meno te lo aspetti. Dopo dodici anni di assenza dal panorama europeo, lo storico marchio inglese MG annuncia il rientro nel Vecchio Continente. Un’operazione che avrà inizio nel 2019 e che vedrà protagonista la cinese Saic, dal 2005 proprietaria del brand. Il successo con le spider negli Anni ‘60 La […]

L'articolo MG, il ritorno in Europa è in salsa cinese proviene da RED Live.

Il marchio Seat ha la sportività incisa in modo indelebile nel proprio DNA. Un’inclinazione caratteriale impossibile da nascondere persino quando a Martorell hanno a che fare con una SUV. Ecco allora che la Ateca, la prima sport utility della storia della Casa spagnola, beneficia della versione FR (Formula Racing), sinora riservata alle “cugine” Ibiza e […]

L'articolo Seat Ateca FR: il SUV ha un’anima sportiva proviene da RED Live.

Prenderà il via dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola sabato 29 e domenica 30 aprile il Campionato monomarca MINI Challenge 2017, organizzato con il supporto di ACI Sport. Le sei tappe previste, da aprile a ottobre, si correranno sui più celebri circuiti italici e, chi non potrà partecipare o assistere, potrà godersi la visione in streaming su Dplay, la piattaforma on […]

L'articolo MINI Challenge, al via la nuova edizione proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana