Google+

Imu e Tasi. Martedì il “tax day”: sarà una giornata dura. Ecco chi deve pagare, quanto e come

dicembre 12, 2014 Massimiliano Casto

Il 16 dicembre scade il versamento dell’imposta municipale e della tassa sui servizi indivisibili. Il nostro esperto mette in fila tutto quello che occorre sapere

tasse-fiscoIl prossimo martedì sarà una giornata davvero dura per i contribuenti italiani che saranno alle prese con il pagamento del saldo della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) e dell’Imu.

Pochissimi quanti riusciranno ad evitare l’appuntamento con il conto delle due imposte locali, visto che la Tasi riguarda tutti i proprietari della casa in cui risiedono e gli inquilini, mentre l’Imu colpirà i possessori di seconde case o di immobili affittati. Una scadenza pesantissima, quindi, soprattutto per questi ultimi che pagheranno entrambe le imposte.

Vediamo chi è chiamato al versamento del saldo del 16 dicembre e come si deve comportare per non fare confusione, perché le due imposte, pur essendo molto simili nel calcolo, presentano delle diversità nelle aliquote e nelle detrazioni decise dai Comuni.

Imu
L’imposta municipale propria è dovuta in caso di possesso di immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e le pertinenze della stessa. Dal 2014 sono esenti dall’Imu le abitazioni principali delle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7.

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

È utile ricordare che il versamento dell’imposta deve essere effettuato esclusivamente con il modello F24.

Tasi
Questa nuova tassa sui servizi indivisibili deve essere pagata da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale come definita ai fini dell’imposta municipale propria, aree scoperte nonché quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti.

La grande novità della Tasi è che deve essere pagata anche dagli inquilini. L’importo a carico di tale soggetto varia tra il 10% e il 30% della Tasi complessiva, secondo quanto stabilito nel regolamento comunale. In mancanza di indicazioni, si assume il minimo del 10 per cento. Il calcolo deve avvenire applicando le regole del possessore. L’aliquota quindi deve essere individuata sulla base della posizione del proprietario. Per determinare la Tasi occorre la rendita catastale del bene. L’obbligo della indicazione di tale dato nei contratti di locazione è sorto a partire dal primo luglio 2010. Ne deriva che per i contratti stipulati prima di questa data, il detentore dovrà contattare il locatore per conoscere la rendita dell’immobile.

Anche la Tasi deve essere versata utilizzando il modello F24.

L’utilizzo del modello F24 è gratuito per il contribuente e la consegna del modulo compilato può essere effettuata presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari abilitati (Caf, Commercialisti, Consulenti del Lavoro). Inoltre il modello F24 consente di utilizzare i crediti erariali in compensazione dei debiti Tasi. Ricordiamo che il versamento dell’imposta deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Non si procede al versamento qualora l’imposta dovuta complessivamente per l’anno, e non per le singole rate di acconto e di saldo, sia uguale o inferiore a 12 euro.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Opel torna nel segmento delle SUV medie. E lo fa sbattendo la porta con tanta forza da far tremare i vetri. La nuova Grandland X, terzo atto della saga X dopo Mokka X e Crossland X, è una vettura concreta, spaziosa, confortevole e ben rifinita. Oltretutto forte di un design piacevole. Caratteristiche che, di per […]

L'articolo Prova Opel Grandland X proviene da RED Live.

L’ingresso di Fiat nel segmento dei Pick-up avviene grazie a una importante e strategica collaborazione con Mitsubishi di cui il Fullback è “figlio legittimo”. Stringendo una intelligente partnership con chi è stato ritenuto il miglior interprete di questa filosofia, Fiat ha infatti potuto entrare sul mercato dalla porta principale con un mezzo che, già in […]

L'articolo Prova Fiat Fullback LX 180 CV, buona la prima proviene da RED Live.

Pirelli ci riprova. Dopo il lancio degli pneumatici da bici P Zero Velo riparte dal ciclismo il progetto Pirelli Design, avviato dall’azienda per valorizzare il suo bacino di conoscenze in fatto di tecnologia. Procede dunque in questa direzione la nuova capsule collection con la collaborazione di Castelli, azienda italiana con più di quarant’anni di storia vissuta […]

L'articolo Pirelli Design e Castelli insieme per una collezione speciale proviene da RED Live.

Le due rappresentanti heritage della Casa di Iwata si tingono di nuovi colori e richiamano ancora di più il passato: sono le Yamaha XSR700 e XSR900 2018

L'articolo Yamaha XSR700 e XSR900 2018 proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. La prova della nuova gamma Softail comincia così, all’insegna di un motto indiscutibilmente americano. Oltre alle suggestioni culturali, però, c’è altro: otto modelli del tutto inediti, progettati ex novo per essere attuali oggi e soprattutto domani. Nel futuro di Harley-Davidson, infatti, ci saranno 100 nuovi modelli in 10 anni. […]

L'articolo Prova Harley-Davidson gamma Softail 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana