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Il Parlamento europeo vota una risoluzione per imporre l’agenda Lgbt in Africa. Possibili sanzioni a chi disattende

marzo 19, 2014 Benedetta Frigerio

Prendendo spunto dalle leggi ugandese e nigeriana, si chiede di sancire il diritto all’identità di genere negli accordi di aiuto economico

L’Africa deve fare come l’Europa e adottare le politiche per la promozione dei nuovi diritti Lgbt. Giovedì scorso 13 marzo il Parlamento europeo ha votato all’unanimità una risoluzione che «invita la Commissione e il Consiglio a inserire un esplicito riferimento alla non discriminazione fondata sull’orientamento sessuale nell’ambito di una prossima eventuale revisione della convenzione di Cotonou (che regola la cooperazione allo sviluppo fra Ue e paesi di Africa sub-sahariana, Caraibi e Pacifico, ndr)».

RICATTI FRA LE RIGHE. Prendendo spunto dalla controversa legge ugandese, che oltre a vietare le nozze gay condanna coloro che commettono atti omosessuali, e da quella adottata dal parlamento della Nigeria, che proibisce il matrimonio omosessuale e punisce chi sponsorizza le associazioni o la propaganda Lgbt, si esortano «la Commissione e gli Stati membri a riesaminare la strategia sugli aiuti alla cooperazione allo sviluppo con l’Uganda e la Nigeria». Con la risoluzione si invitano «gli Stati membri, o l’alto rappresentate con il sostegno della Commissione, a valutare la possibilità di imporre sanzioni mirate, come i divieti di viaggio e di visto».

DIRITTO AL GENERE. Non piacciono solo le punizioni sugli atti personali, ma si deplorano «le autorità ugandesi» che «hanno adottato la legge contro la pornografia e quella sulla gestione dell’ordine pubblico, che rappresentano ulteriori attacchi ai diritti umani». Il testo si spinge fino a sancire «il diritto all’identità di genere», annoverando l’uguaglianza delle persone Lgbt «tra i diritti umani fondamentali».
Per questo si invita l’Unione europea a «riesaminare la strategia sugli aiuti e la cooperazione allo sviluppo con l’Uganda e la Nigeria», incaricando il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, di trasmettere il documento anche «alla Commissione, al Consiglio, al Servizio europeo per l’azione esterna, agli Stati membri, ai governi e ai parlamenti nazionali di Uganda, Nigeria, Repubblica democratica del Congo e India».
La risoluzione verrà messa in agenda al vertice Africa-Ue previsto per il 2 e 3 aprile prossimi.

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31 Commenti

  1. picchus scrive:

    E la Cina, che non si fa di questi problemi, ringrazia sentitamente della stupidità europea.

  2. Simone scrive:

    Invece di cercare di impedire la quotidiana strage dei cristiani….

    Il “nulla” ha preso possesso delle menti di chi ci dovrebbe guidare.

    • luca scrive:

      e invece i gay lasciamoli pure morire tanto chissenefrega, vero?

      • EquesFidus scrive:

        No davvero, resta il fatto che non si capisce perché questa solerzia nei confronti dei gay e non dei cristiani. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, come diceva Andreotti.

  3. Bifocale scrive:

    Dalle parti di Tempi quando in certi paesi africani massacrano i cristiani si indignano (giustamente), quando invece mandano in galera o a morte i gay allora fanno fare a Frigerio questi articoletti nei quali la difesa della dignità delle persone e dei diritti umani diventano come d’incanto malvagie imposizioni dell’Europa. Alto giornalismo, eh?

  4. Cisco scrive:

    Gli africani si stanno facendo delle crasse risate alla faccia degli ex colonialisti. Mi trovo in Senegal e ve lo posso confermare.

    • Paolo scrive:

      Mai come quelle provocate da certi articoli (si veda sopra) e da certi commenti vero sig. Cisco????

  5. Ellas scrive:

    Qualcheduno progay vuole andare a spiegare ad un animista o as un fondamentalista musulmano quanto è bello essere gay? Si faccia avanti, ma se non torna indietro non è colpa nostra.

    E comumque se si guarda all’Africa bisogna parlare di tutto il continente, dal Marocco al Sudafrica. Quanti ne trovate che sono d’accordo con questa buffonata lgbt?

    La Ue poi è esattamente come l’Onu, quindi zero fiducia.

  6. filomena scrive:

    I paesi più reazionari nei confronti dei diritti civili sono quelli dove predominano ancora i retaggi dogmatici delle religioni che per definizione fanno fatica a voltare pagina. In questo a livello di principio non fa differenza che si tratti di una religione o l’altra. In Europa il grado di istruzione, la cultura e spiace dirlo l’aspetto economico, hanno fatto si che la popolazione avesse in tempi più rapidi meno bisogno della religione e si secolarizzasse prima. Nei paesi del terzo mondo la strada è ancora lunga.
    Questo non significa che ognuno non sia libero di credere a ciò che vuole ma solo che il pensiero conservatore tipico di tutte le religioni non condizioni la vita quotidiana. L’America che non brilla per quel che riguarda lo stato sociale ha perlomeno il merito di considerare allo stesso livello tutti i credo e questo ha permesso di dare alla religione il giusto peso rispetto al vivere sociale e alla democrazia. Repubblicani e democratici si sono alternati in politica e questo ha permesso di non fare leggi a senso unico, quantomeno di riequilibrarle. In Italia purtroppo l’influenza del vaticano è molto forte e appoggia sempre e comunque in politica i conservatori impedendo così quella mediazione che dovrebbe nascere dall’alternanza di governo.

    • Toni scrive:

      Filomena
      Cosa ti impedisce di pensare che in Europa il “grado di istruzione, la cultura e ….. l’aspetto economico” sia stato legato proprio alla presenza della religione Cattolica.?

      E nel contempo: perché escludi che tutte le crisi presenti oggi in Europa (culturali ,economiche e sociali…. aggiungo anche la creazione di diritti fantasiosi) altro non sono che l’ovvia conseguenza ad uno sterile pensiero dominate al quale tu mi sembri ciecamente obbediente?

      • Bifocale scrive:

        Leggendo interventi come quello di Toni è sempre incredibilmente sorprendente constatare come certa gente si lamenti di un “pensiero dominante” (che in realtà difende le varie diversità che esistono nella società) e invece siano perfettamente a loro agio nell’ubbidire ciecamente a quello che sin da bambini è stato detto loro essere il Solo e Unico Pensiero, spacciato addirittura come Volere Divino. Miracoli (si fa per dire) dell’indottrinamento religioso che ti fa notare il peletto nell’occhio altrui ma non la trave nel proprio.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Ah, ah, ah!
          Accusate altrui di indottrinamento dimostrandovi voi stessi vittima di vagonate di pregiudizi!
          Siete fantastici!

        • Toni scrive:

          Leggendo interventi come quelli di Bifocale trovo sorprendente le idee stitiche di cui è portatore tanto sul “pensiero dominante” che sulla libertà.
          La sua difesa delle “varie diversità che esistono nella società” la conduce in maniera artificiosa nel senso che propende da un verso ad una idea di libertà intesa come “gozzovigliare” ma dall’altra mira ad epurare il pensiero altrui (non solo cattolico) se mette in discussione la sua “allegra visione” della realtà.
          Stia comunque tranquillo perché nonostante credo nei miracoli, e credo in Dio, sono nel contempo felice che lui possa scrivere quello che vuole … (già è questo il mio pensiero unico) . Lo trovo divertente, ed adoro i suoi lunghissimi post specialmente se sostenuti con allegri antropologi. E’ illuminate ed offre una opportunità per comprendere la qualità del mondo che spera, con i suoi soci, di realizzare.

          In ogni caso il mio post mirava a criticare Filomena in quanto ritengo l’analisi fatta disarmante per faciloneria. Operando criteri analoghi la stessa Filomena potrebbe accusare la chiesa di aver provocato il buco nell’ozono. …………………………Temo di averle dato una idea.

          • filomena scrive:

            Pensandoci bene….Toni mi hai dato una idea da prendere in considerazione. Scherzi a parte, sei qui in effetti uno dei pochi che pur pensandola diversamente da me sei anche capace di dire cose divertenti tra un anatema e l’altro.
            Il problema rispetto alla cultura e alla chiesa é che la conoscenza che la chiesa ha veicolato nei secoli é sempre stata viziata dal pregiudizio ( nel senso di giudizio che viene prima) che tutto sarebbe parte di un disegno divino, quindi non si é mai posta in maniera neutra rispetto al dato empirico.
            Poi tu puoi anche dire che sono superficiale ma credo di averti dimostrato di non rifiutare il confronto cercando di argomentare le mie ragioni….naturalmente non sono unta dal Signore….che ci vuoi fare, non é per tutti

            • Toni scrive:

              Filomena
              L’accademia delle scienze sociali di Pechino, per cercare di “spiegare il successo, anzi la superiorità dell’Occidente su tutto il mondo», dopo un lungo studio, nel 2002, presenta questo risultato: «Abbiamo studiato tutto ciò che è stato possibile dal punto di vista storico, politico, economico e culturale………..abbiamo compreso che il cuore della vostra cultura è la vostra religione: il cristianesimo. Questa è la ragione per cui l’Occidente è stato così potente. Il fondamento morale cristiano della vita sociale e culturale è ciò che ha reso possibile la comparsa del capitalismo e poi la riuscita transizione alla vita democratica. Non abbiamo alcun dubbio».
              Cara Filomena …. Alla povera accademia cinese, un coacervo di atei confusi, una tua mano, perché capissero le cose, sarebbe sicuramente servita.

          • Bifocale scrive:

            Certo Toni che per essere uno che mira a volare alto fai parecchie speculazioni (del tutto campate in aria) e congetture sui miei post, praticamente inventandoti quello che intendo. Io intendo la libertà come ‘gozzovigliare’? e questo dove l’hai appreso? dove l’hai letto? Io voglio “epurare” il pensiero altrui? e questa balla dove l’hai trovata? Io non voglio epurare messuno e non voglio certo impedirti di credere nei miracoli, o nell’oroscopo, o nell’efficacia delle creme scioglipancia, per me puoi credere in quel che vuoi e fare quello che vuoi della TUA vita. Il mondo in cui spero è quello nel quale non vi è l’imposizione del Pensiero Unico dogmatico-religioso secondo il quale per gli Stati certe persone dovrebbero avere meno diritti ed essere trattati come esseri umani inferiori solo perchè le loro superstizioni religiose considerano l’omosessualità peccaminosa o contraria a quel fantomatico indimostrato e indimostrabile ‘disegno divino’ al quale la brillante Filomena fa riferimento.

            • Toni scrive:

              @ bifocale
              Tu gozzovigli quando pensi che una società deve chinarsi ad ogni divertente fantasia partorita da una immaginazione fuori controllo. Mi ripeto…se tu non vedi che questo è il problema è semplicemente perché fai parte del problema.

              Io non credo a nessuna imposizione di “Pensiero Unico dogmatico-religioso” per due motivi: Il primo perché non penso che tu MAI debba essere impedito a fare battaglie (cosa che tu pretendi di fare a chi non la pensa come te) ; In secondo luogo perché non ritengo minimamente che le abitudini sessuali ( se non creano sopruso fisico e psicologico) possono essere oggetto di codice penale.

              Io semplicemente non credo a creazioni di istituti giuridici per soddisfare desideri soggettivi. Questo perché ritengo che una società ha il diritto di dire NO se vede in alcune scelte costituiscono danno per tutti. Esistono anche diritti sociali che ti autorizzano a dire di NO.

              Sarò più esplicito: credo che la società ha diritto di dire No, PER ESEMPIO, se tu desideri una adozione solo perché oggi ti senti un poco …. mamma. Se, in questo caso, Filomena ti da ragione è perché lei, le differenze , a mio avviso, non è in grado di percepirle… mentre io …. credo di ….si. E’ un mio punto di vista… e me ne frego di cosa pensi.

              Sull’epurazione:
              Quando pensi di godere di un protezione di legge che come quella sull’anti-omofobia, che vi possa proteggere in maniera speciale come dei malaticci o come in una riserva protetta, non solo dimostri l’intrinseca viltà di non saper affrontare la vita per crearvi i giusti anticorpi contro le ingiustizie ( come piango Pasolini che queste cose ve le sputava in faccia) ma dimostri l’ancor più vile pretesa di epurare il pensiero altrui confinando la minima obiezione dentro l’accusa infamante ed ostracizzante di “omofobo”.

              • toni scrive:

                @biifocale

                Sull’epurazione:

                Quando pensi di godere di una protezione di legge che, come quella sull’anti-omofobia, vi possa proteggere in maniera speciale come dei malaticci o come in una riserva protetta, non solo dimostri l’intrinseca viltà di non saper affrontare la vita per crearvi i giusti anticorpi contro le ingiustizie ( come piango Pasolini che queste cose ve le sputava in faccia), ma dimostri l’ancor più vile pretesa di epurare il pensiero altrui confinando la minima obiezione dentro l’accusa infamante ed ostracizzante di “omofobo”.

                Ps – Non scrivo bene, ma con te cerco, per quel che posso, essere il più chiaro possibile

  7. domenico b. scrive:

    “…Più orti e meno UE in Africa…”

  8. Giannino Stoppani scrive:

    I cultori del mito del “buon selvaggio”, che per secoli hanno biasimato l’evangelizzazione, da parte dei missionari armati del solo vangelo, di vere e proprie orde di barbari assassini, oggi pare non si facciano scrupolo alcuno ad inquinare le pittoresche culture locali a suon di ricatti.
    La doppia morale di certa gente rasenta la comicità.

    • luca scrive:

      a giannino, il buon missionario armato di vangelo e … torcia, se hanno bruciato vivi milioni di individui… guarda anche le americhe

      • Menelik scrive:

        Spara meno balle.
        Ti fischio !!!!!!!!

      • Ellas scrive:

        Al solito luca non capisce la differenza tra potere e religione.

        E vorrei fargli notare che non tutte le tribù di nativi americani erano a favore dei gay. Alcuni li uccidevano.
        I più tolleranti erano i lakota, dei sioux, che però quando un uomo voleva vivere come una donna, dopo non poteva più cacciare, e fare altre cose da uomo, quindi a mio avviso è un altro modo per tenere lontano. Ma tant’è. Le leggi non le facevo mica io.
        Li chiamavano 2 spiriti, perchè dicevano che “le sottane” avevano 2 spiriti.

        Vorrei anche fargli notare che quelle di cui parla lui erano ciò che oggi viene definito come shock economy: creare situazioni di pericolo estremo per rafforzare la paura nel popolo, e mostrare il nemico come selvaggio, o indemoniato o omicida.
        Quello che interessava ai bianchi erano i territori, non il fatto della religione in sè.
        Ancora oggi lo si capisce: basta guardare come vivono nelle riserve. Gli ispanici, i neri e gli altri però loro non vivono nelle riserve, e si possono spostare dove vogliono.

        Oggi molti nativi sono a favore dei matrimoni gay. Perchè non protestate contro il governo americano? Ve lo dico subito: otterrete la stessa risposta. I nativi sono trattati di m…: se pensate che avevano chiesto di far cambiare il nome della squadra dei Redskin, pellerossa (che sarebbe come dire negro). Ma loro diritti ne hanno pochi o zero.

        Dopo questa divagazione ricorda luca. Sfruttamento, potere, contenimento. Sono alcune delle strategie schifose della politica internazionale.
        Io direi che c’è anche un po’ di selezione per far secca quanta più gente fastidiosa e indesiderata possibile.

        Non sono un’esperta: mi limito ad osservare.

        • Toni scrive:

          Ellas
          non capisci:
          “hanno bruciato vivi milioni di individui guarda anche le americhe”
          Li hanno contati ad uno ad uno, … non si scappa!
          E’ la verità!
          Ancora oggi se attraversi le praterie senti la puzza di bruciato.

          A parte gli scherzi… siamo ad un livello diverso della discussione, tu pensi che non abbia capito la differenza tra potere e religione? L’ha capita e non gli importa.
          Dagli lo stalinismo aperto ad un libero matrimonio personalizzato per ognuno dei gender di facebook (70-80-90 100 matrimoni). … e sarà felice lo stesso.

  9. Ellas scrive:

    Al solito luca non ha capito un kaiser. Dicevo che con animisti e musulmani non c’è da scherzare. Non è come prendere in giro i Vangeli gaizzando il cristianesimo: tocca anche solo l’immagine di Maometto e ti ritrovi una fatwa.
    Guarda Rushdie, che per aver scritto i versetti satanici vive con la scorta.

    Voi gay e progay amate comodità e facilità, ma con quella gente non ne trovereste. Questo dico. E gli frega bene delle sanzioni Ue. Parli con culture millenarie che di cambiare on ne hanno voglia.
    Culture che portano i loro orrori anche qui in Europa, ma vedi bene che non gli fanno nulla. Perchè?

    Stiamo parlando di gente che non ci mette nulla a farsi saltare in nome di Allah, o a far saltare i propri bambini. Vuoi ragionare con gente simile ? Accomodati! Questo dico.

    E’ incredibile come gay e progay amino stravolgere i discorsi altrui per il proprio tornaconto. Siete fantastici!

    Vorrei poi ricordare che tutti gli scarti di preservativi (cioè quelli poco buoni) dove credi li mandino se non in quei posti? E guarda a che livelli di aids sono arrivati.
    Quelli che vogliono farmorire i gay sono in primis coloro che inneggiano alla cultura del sesso sempre ovunque e con chiunque, senza neppure attenzione.

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