Google+

Il grillino Pizzarotti ci ha messo “solo” due mesi a nominare la giunta

luglio 6, 2012 Chiara Sirianni

Federico Pizzarotti, neosindaco grillino di Parma, ha completato la squadra degli assessori. Ma l’entusiasmo iniziale sta scemando a causa di errori grossolani che un purista a cinque stelle non può sopportare.

Ce l’ha fatta. A “soli” due mesi dall’elezione a sindaco di Parma, il grillino Federico Pizzarotti ha completato la sua giunta. L’ultimo tassello l’ha inserito oggi: si tratta di Laura Rossi, nuovo ministro al Welfare. A chi gli chiedeva nei giorni scorsi se fosse riuscito a completare la sua squadra in tempo utile, Pizzarotti rispondeva ironico: «Il polpo Paul in questo caso poteva essere molto utile, purtroppo però è spirato». I cittadini di Parma non hanno riso e lui alla fine è riuscito a nominare tutti gli assessori, dopo mille inconvenienti. Il nuovo ministro Rossi è stata scelta «sulla base della valutazione del curriculum vitae e delle qualità etiche e morali della stessa, nella direzione della valorizzazione dei dipendenti comunali». La Rossi è originaria di Gallarate, in provincia di Varese, e vive a Parma dal 2006, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della struttura operativa adulti e minori del Comune. Nel 2009 fa causa al Comune accusandolo di averla ridimensionata: un contenzioso che si è risolto lo scorso anno con un accordo e un versamento nelle casse della Rossi di 27 mila euro da parte del Comune. Lo ha spiegato entusiasta lo stesso Pizzarotti, rivendicando di aver scelto «una dipendente comunale, al momento in aspettativa, che contro il Comune di Parma ha anche fatto causa. Una persona coraggiosa, che ha dimostrato di non voler subire certe cose». Di certo non le manca l’esperienza, ma che senso ha avuto impiegare 46 giorni per assegnare un assessorato a una risorsa, di fatto, già interna al Comune di Parma?

Se lo chiedono in molti anche sulla bacheca Facebook del sindaco. Se nei primi giorni la tendenza generale era quella di giustificare la lentezza e le titubanze del primo cittadino con l’inesperienza, col passare del tempo le voci si sono fatte più critiche. E serpeggia un po’ di delusione. Perché? Il primo episodio spiacevole è quello legato al Teatro Regio: i lavoratori hanno organizzato una serie di presidi sotto i Portici del Grano per protestare contro la situazione in cui versa il teatro lirico (buco di bilancio e precariato). Il Festival Verdi di ottobre, secondo i sindacati, potrebbe aprirsi con uno sciopero. L’accusa? Nonostante il cambio di poltrone, la situazione sarebbe rimasta immutata. E le insistenti voci per cui il nuovo assessore alla Cultura vorrebbe riconfermare il commissario Mauro Meli ha mandato i lavoratori su tutte le furie, dato che «qui non ci dev’essere più nessuno di quelli che hanno ridotto il teatro in questo stato». In consiglio comunale la stampa ha rivolto a Pizzarotti una domanda a bruciapelo: può escludere la conferma di Meli? Lui ha risposto di no.

Il secondo passo falso è stata la nomina di Roberto Bruni, architetto e insegnante delle superiori di 53 anni, come assessore all’urbanistica e lavori pubblici. L’annuncio è avvenuto su Youtube il 20 giugno intorno all’ora di cena. La rete tanto cara ai grillini si è scatenata in un attimo e ha prontamente denunciato che Bruni è responsabile del fallimento di un’impresa di progettazione ed edilizia nei dintorni di Parma. Lo scandalo si diffonde: ma come, proprio i seguaci a cinque stelle di Grillo nominano assessore un pregiudicato? Nonostante Pizzarotti sapesse, aveva deciso di procedere lo stesso. Ma lo scandalo ha costretto il neosindaco a dimettere il neoassessore meno di 24 ore dopo l’annuncio della sua nomina.

Il terzo “passo falso”, il più recente, è relativo a un video circolato in rete, in cui Pizzarotti è stato “paparazzato” assieme all’assessore all’Ambiente Gabriele Folli e al consigliere regionale Giovanni Favia in compagnia di Giuseppe Villani, vicepresidente di Iren e presidente del Gruppo regionale Pdl. Un cronista ha incrociato casualmente il terzetto: Pizzarotti, dopo qualche imbarazzo, si è fermato a rispondere e ha spiegato che a tema c’era la questione inceneritore. Un argomento delicato, visto che il suo “no” all’inceneritore è stato determinante per la vittoria elettorale. Ma che ne pensa Villani? Perché incontrarlo? Perché «lui in quanto vicepresidente di Iren conosce tutte le norme e può aiutarci a capire meglio», ha risposto il sindaco. Una cena informale, niente di male, ma i grillini, famosi puristi della politica, sul web si sono scatenati: perché incontrarsi la sera, quasi di nascosto? «Dalle 21 il Comune chiude» ha risposto il sindaco. «Se vogliamo continuare a fare degli incontri dobbiamo pagare i dipendenti. Così abbiamo deciso di farlo in un’altra sede». La risposta non ha però convinto i suoi sostenitori. Che ammoniscono: «Gli incontri si fanno di giorno. E con la diretta streaming».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Mappo says:

    “Gli incontri si fanno di giorno. E con la diretta streaming”. Ma questi sono pazzi o solo idioti?

  2. ACHILLE LISSONI says:

    C’ solo da sperare che poi, uno dopo l’altro, non finiscano in galera, come capita da altre parti dove sono molto più rapidi.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

In questo momento storico, l’immagine che identifica maggiormente la californiana Tesla è quella della dea Shiva che, facendo roteare le otto braccia di cui è dotata, elargisce schiaffi a destra e a manca a tutti i brand concorrenti. Il costruttore americano, parallelamente all’unveiling della straordinaria supercar elettrica Roadster, accreditata di 10.000 Nm di coppia e […]

L'articolo Tesla Semi Truck: il camion elettrico è una belva proviene da RED Live.

L’alternativa alle note Lotus 3-Eleven, KTM X-Bow e Radical SR8 è italiana. E costa (almeno) 200.000 euro. Forte di una lunghissima esperienza nelle competizioni, la parmense Dallara Automobili, specializzata in telai e vetture da pista, ha presentato il primo modello targato della propria storia. Una vettura, non a caso denominata “Stradale”, nata quale barchetta estrema, […]

L'articolo Dallara Stradale: la prima volta proviene da RED Live.

Gestito da appassionati motociclisti, lo Spidi Store milanese di via Telemaco Signorini 12, mette a disposizione le ultime novità del marchio oltre a un servizio di tute su misura e di installazione di interfoni su caschi. Per festeggiare il suo primo anno di vita il negozio ha organizzato, in occasione di EICMA 2017, una serata all’insegna […]

L'articolo Spidi Store Milano spegne la prima candelina proviene da RED Live.

Tesla la tocca piano… presentando a sorpresa, in occasione dell’unveiling dell’atteso camion a batteria, l’erede dell’ormai storica Tesla Roadster. Una vettura che la Casa americana, con grande morigeratezza, non esita a definire “l’auto più veloce del Pianeta”. Una supercar elettrica che, ancora una volta, spiazza la concorrenza promettendo di ridefinire il concetto di performance a zero […]

L'articolo Tesla Roadster: zitti tutti proviene da RED Live.

Dopo la nuova generazione di Trafic SpaceClass, presentata lo scorso ottobre, Renault torna sull’argomento “business” con il lancio della nuova gamma Executive, studiata per rendere sempre più confortevole e ricca di tecnologia la vita a bordo di chi si sposta per lavoro. La Casa della Losanga dota quindi di contenuti premium tre vetture della sua scuderia, […]

L'articolo Gamma Executive, l’allestimento premium di Renault proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download