Google+

«Vogliamo risolvere il caso». Il governo risponde a Monica, la vedova con cinque figli che non ha «più diritto ad essere una famiglia»

agosto 6, 2014 Redazione

Dopo la lettera pubblicata da tempi.it, Libero aveva intervistato Monica: «Noi non abbiamo più diritto a essere una famiglia, proprio negli anni in cui si discute di riconoscere le famiglie di fatto o le famiglie omosessuali»

Venerdì 1 agosto abbiamo ricevuto e pubblicato la lettera di Monica Venitimiglia. La signora ha perso marito e primogenito, ma per il fisco lei e i suoi cinque figli non sono più una famiglia. Eredità stra-tassata, pensioni di reversibilità con effetto boomerang, zero detrazioni, esenzioni e sconti.

L’INTERVISTA A LIBERO. Domenica 3 agosto, Libero ha intervistato Monica, che ha rincarato la dose: «Lo Stato non ci considera tale (famiglia, ndr). Noi non abbiamo più diritto a esserlo, proprio negli anni in cui si discute di riconoscere le famiglie di fatto o le famiglie omosessuali. Chissà, forse perché siamo troppo tradizionali. Ecco, questo è ciò che mi brucia». Dopo aver letto la sua storia sul quotidiano milanese, lo staff di Matteo Renzi ha deciso di prendere in considerazione il suo caso.

LA RISPOSTA DEL GOVERNO. «Mi ha telefonato Raffaele Tiscar, vicesegretario generale della presidenze del Consiglio dei ministri – racconta Monica a Libero in edicola ieri –, dicendomi che mi chiamava per conto di Renzi. Voleva capire la situazione e mi ha chiesto cosa suggerivo. Ho risposto che le strade secondo me sono due: alzare il tetto dei 2.800 euro annui, oppure non considerare più reddito la pensione di reversibilità per orfani. Ha detto che avrebbe tenuto conto delle mie proposte e che entro breve mi avrebbe scritto una mail». Mail che è arrivata lunedì 4 agosto, con annessa buona notizia perché il governo, ufficialmente e pubblicamente, si è preso l’impegno di risolvere questa vicenda paradossale: «Dopo il necessario approfondimento tecnico, è nostro intendimento sottoporre al presidente del Consiglio alcune soluzioni che potrebbero risolvere il caso da lei evidenziato che potrebbero essere introdotte a partire dalla prossima legge di stabilità». «Spero che si trovi presto una soluzione – ha ribadito Monica – perché noi, che siamo attualmente sei singoli sotto lo stesso tetto, vogliamo tornare a essere una famiglia vera, con tutto ciò che ne consegue. Questo è ciò che spero e chiedo. Non altro».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

20 Commenti

  1. Lucillo says:

    Il governo sta pensando a far sposare le persone dello stesso sesso, cosa ovviamente senza senso.

    • Sean says:

      Senza senso siete voi omofobi e inoltre perchè dare diritti a questa qui se non sbaglio la famiglia è solo mamma e papà se non ha marito e non ha intenzione di averne altri non ha diritto di essere chiamata famiglia visto che ha detta di voi la famiglia è mamma e papà

      • Giannino Stoppani says:

        1) Fino a prova del contrario ancora non basta coltivare la tutt’altro che peregrina convinzione che l’unica famiglia sia da considerarsi solo quella composta da coppie di persone di sesso diverso per essere “omofobi”, quindi, anche se codesta tattica dell’aggressione verbale (fascisti!) ha dato e dà tuttora i suoi frutti (e ne darà in futuro se le persone civili non vigileranno abbastanza), temo proprio che codesto vile insulto tu te lo debba “stioccare” (toscanismo dal significato intuitivo) dove ben sai.
        2) La signora è il coniuge superstite di una famiglia propriamente detta composta da babbo, mamma e prole, quindi la circostanza che ella debba mettere in piazza i casi suoi per ottenere un po’ di giustizia testimonia solo il fatto che la suddetta famiglia propriamente detta gode in realtà di un unico privilegio, ovvero quello di essere designata dallo Stato italiano (o meglio dalla UE) a costituire l’unico ammortizzatore sociale che cerca di tenere in piedi un popolo di tartassati.

        • luca says:

          Giovacchino era una provocazione, non era necessario rispondere… certo che in intelligenza scarseggiate voi credenti.
          cmq tempi tira fuori i matrimoni gay come i cavoli a merenda, ma cosa centrano con questo caso che è un problema giuridico/fiscale…

          ci sono stelle che emettono lampi gamma che potrebbero colpirci e sterminarci tutti e il governo pensa a sciocchezze come i matrimoni gay… si siete decisamente svegli

      • Piero says:

        Stamattina hai dimenticato di prendere le medicine, lo sai che poi va a finire che scrivi c…te….

      • Piero says:

        Ovviamente mi riferisco al troll Sean….

      • Lucillo says:

        Omofobo sarai tu e tua sorella, imbecille.

      • Mirko says:

        Non fare lo gnorri giocando coi morti; il papà c’era ed è morto, la morte non fa venir meno il fatto che questa sia una famiglia tradizionale.

  2. filomena says:

    La Messa è finita andate in pace
    Amen

    • Filomena says:

      Non chiedetemi perché ho postato la stronzata soprascritta. Non lo so nemmeno io, so solo di essere una deficiente in libera uscita, queste minchionerie mi escono come le puzzette. Scusatemi.

  3. luca says:

    non mi risulta chiaro perché il governo non li considera più una famiglia…
    spiegateci meglio per favore…
    i figli quanti anni hanno? sono sposati? vivono sotto lo stesso tetto?
    non mi risulta che se muore il padre la famiglia cessa di esistere

    ps
    sono stato fuori quindi non so se questa è già una storia di dominio pubblico e per questo vengono omessi tutti i dettagli

    • Lucillo says:

      E perché non ci sei rimasto, fuori?

      • luca says:

        perchè se quelli come me se ne vanno poi chi le paga le tasse che servono per sovvenzionare le vostre famiglie? poi che gli date da mangiare ai frutti dei vostri lombi? le chiacchiere? ringrazia il cielo va

        • Luca says:

          Le paghiamo noi, tranquillo, vattene pure da dove sei venuto, sta a sentire, pirlazzone.

  4. paolo says:

    alla redazione di tempi:
    siete tutti in ferie? se questo è leggere “commenti ” fate passare la voglia di leggere..un pò di sana censura no? eppure annunciate di rimuovere commenti offensivi: qui si offende il comune buon senso!
    che c’è di costruttivo a leggere cretinate provocatrici e abbocchi da allocchi?
    ragazzi, per favore..

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.

4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

L'articolo Prova Peugeot Traveller 4×4 Dangel proviene da RED Live.