10 Febbraio 2009
Ma chi ha violato la Costituzione?
di
Tempi
Posto che la Corte d’Appello di Milano che ha decretato la liceità della sospensione della nutrizione e dell’idratazione di Eluana Englaro non ha acquisito agli atti le testimonianze che avrebbero contraddetto quanto sostenuto dal di lei padre (vedi Avvenire del 7 febbraio); posto che l’accertamento della volontà di Eluana avrebbe dovuto essere effettuato da un giudice penale e non da un giudice civile come è invece avvenuto, essendo la sospensione dell’alimentazione atto che incide sul bene primario della vita; posto che quella della Corte d’Appello non è una sentenza ma un procedimento di volontaria giurisdizione, avvenuto senza contraddittorio, e che non ha le caratteristiche giuridiche della sentenza (appellabilità e poi definitività); posto che la Costituzione italiana tutela il diritto alla vita (articolo 2) e riserva la funzione legislativa alle camere e al governo (articoli 70-82); posto che, per quanto detto sopra, la frase «il fondamentale principio della distinzione e del reciproco rispetto tra poteri e organi dello Stato non consente di disattendere la soluzione che per esso è stata individuata da una decisione giudiziaria definitiva sulla base dei princìpi, anche costituzionali, desumibili dall’ordinamento giuridico vigente», contenuta nella lettera del presidente Napolitano al governo, travisa la realtà del diritto; posto che il capo dello Stato ha facoltà di persuadere il governo a ritirare un decreto urgente, ma non a negare la sua firma a meno che esso non sia un palese attentato alla Costituzione; premesso tutto questo, chi è che ha violato la Costituzione?
Inserito da simoneprato il 10 Febbraio 2009 - 12:04pm
Una sentenza definitiva della Corte di Cassazione (confermata legittima sia dalla Corte Costituzionale che dalla Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo) non può essere annullata da un organo dello Stato come il Governo a cui non appartiene la sovranità popolare. La sovranità appartiene al popolo che la manifesta secondo le norme dettate dalla Costituzione, cioè votando un Parlamanento, quindi solo il Parlamento può legiferare affinchè venga resa nulla o superata una precedente sentenza. Il decreto del Governo è un'oltre un atto "imperfetto" poichè ha bisogno dell'approvazione del Parlamento entro 60 giorni, oltre che la firma del Presidente della Repubblica. Napolitano firmando avrebbe aperto uno scontro senza precedenti tra potere esecutivo e potere giudiziario. Solo il Parlamento è sovrano fino a quando la Costituzione non viene modificata. Il Presidente del Consiglio guida il potere esecutivo solo fino a quando gode della fiducia del Parlamento.