Google+

Il dovere della paternità, il potere del ritorno al Padre

agosto 26, 2017 Alessandro Giuli

Per donare amore autentico alla progenie, occorre sapere che i nostri figli sono anche degli sconosciuti (iperbole), così come i nostri genitori biologici

augusto

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – C’è Padre e padre. La paternità biologica è uno sforzo dell’anima, un compito radicato nella dimensione immanifesta dell’origine, il dovere di un lignaggio. Quando il sangue si fa buon conduttore di elettricità, quando l’incontro tra uomo e donna riproduce la ierogamia stellata degli elementi (fuoco e acqua), il concepimento diventa cosmogonia: dal palpito dell’embrione al primo vagito, la gestazione completa non fa che proiettare sulla scena del microcosmo il mistero macrocosmico, la nascita dell’uni-verso (il mondo fenomenico disceso dall’Uno e all’Uno tendente per sua natura), l’aurora dell’umanità già in cammino verso il ritorno. Si sbuca dall’utero platicefali come i primi antropoidi censiti dai paleontologi, si muore anziani e quintessenziati come bambini. La genitorialità merita un rispetto supremo, padre e madre biologici vanno onorati come le scintille divine da cui proviene la luce. L’epoca presente tributa invece un estremo, tardivo, unilaterale omaggio all’archetipo lunare materno e sembra maldisposta verso la sua controparte solare. Colpa, forse, di un durevole e malinteso senso di svilimento della femminilità che ha punteggiato negli ultimi secoli la nostra storia. Ma è un’altra storia, e comunque non è una buona ragione per trascurare i diritti dei padri e il culto degli antenati.

Tuttavia c’è padre e Padre. Una persona molto saggia mi ha insegnato questo: per donare amore autentico alla progenie, per vivere la paternità nella forma più compiuta, occorre sapere che i nostri figli sono anche degli sconosciuti (iperbole), così come i nostri genitori biologici. Noi e le nostre mogli non rappresentiamo che l’ostello dei nostri figli, il luogo confortevole del loro avviamento alla vita, alla ricerca di un superiore incontro con il Padre celeste mediato da figure collaterali e non per forza consanguinee. Le civiltà antiche, Roma in particolare, conobbero il valore iniziatico dell’adozione senza mai svilire la concezione della famiglia tradizionale come nucleo fondante e sacro della società. Cesare propiziò l’ingresso di Ottaviano nella gens Iulia poiché in lui riconobbe quell’istinto apollineo che suo padre Ottavio non avrebbe saputo destare a beneficio dell’Urbe. Ottaviano lo ricambiò sgominando i suoi assassini secondo l’enigmatico modello dell’Orestea (rileggete le Eumenidi di Eschilo!) e divenne Augusto, Pater Patriae. Il sangue non basta, evidentemente, anzi può diventare un limite patologico incapacitante lì dove su di esso non s’innesti una superiore forza che trae verso l’alto. Non varrà mai per chiunque, ma può valere per ciascuno.

Abbiamo dunque voluto dedicare questo numero di Tempi alla paternità come principio immateriale e ai padri come eroi di un’età difficile, se non oscura perfino, dando voce all’archeologo e allo studioso di simbologia, alla scrittrice e alla insegnante, al direttore emerito e al politologo. Da ultimo, vorrei ridare voce a Ernst Jünger, il quale ammoniva così: «… fu necessario esautorare in tutto il mondo gli dèi territoriali; che ne venisse colpito anche il Padre, è un indizio della inquietudine planetaria. Il decadimento del Padre mette in pericolo il cielo e le grandi foreste: quando Afrodite si congeda, il mare s’intorbida; quando Ares non presiede più alle guerre, proliferano covi di carnefici, la spada diventa squartatoio». È il ritratto del nostro tempo, ma il tempo non esisterà, quando saranno tornati i Padri. Patres Pastores.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

La 2ª edizione del circuito organizzato da Bosch eBike Systems, con il supporto di Trek, coinvolgerà 5 Paesi europei. I percorsi sono adatti sia agli amatori sia ai professionisti. Il via dal Bike Festival di Riva del Garda a fine aprile

L'articolo Bosch eMTB-Challenge – Da aprile a settembre – Info e iscrizioni proviene da RED Live.

Marchio di fabbrica tanto quanto l’acciaio e i baffi di Tom, la grafica con i tre colori sfumati della bandiera americana ha segnato un’epoca, soprattutto nel mondo delle ruote grasse.  Era da tempo che i fan di Ritchey chiedevano di metterla di nuovo a catalogo e alla fine hanno raggiunto lo scopo, anche se in realtà […]

L'articolo Ritchey Road Logic Heritage, acciaio per pochi proviene da RED Live.

Spatola e pennello hanno sostituito casco e scarpini, ma non del tutto, perché ogni tanto Miguel Soro torna in sella, anche se con uno spirito ben diverso da quello con cui pedalava in gruppo. Lo stesso spirito che ispira le sue opere, una tecnica mista di pittura e collage che, nel caso di Bianchi, sfrutta […]

L'articolo L’arte a due ruote di Miguel Soro proviene da RED Live.

L’azienda di Mattighofen aggiunge la preziosa lettera "R" alla sua piccola sportiva, la RC 390, che diventa KTM RC 390 R. Ben più concentrata della standard nella guida sportiva, non costa poco ed è anche la base per…

L'articolo KTM RC 390 R, la piccola peste proviene da RED Live.

La multispazio PSA è disponibile per la prima volta in due diverse lunghezze, a 5 e 7 posti. Forte di una praticità che si annuncia a prova di famiglia (extralarge). E una tecnologia da berlina. Ecco tutte le informazioni ufficiali

L'articolo Citroën Berlingo, la terza generazione a Ginevra proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi