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Il contadino e il letame: Caprotti lascia Esselunga con una barzelletta

ottobre 4, 2011 Redazione

Alla presentazione del film diretto da Tornatore “Il mago di Esselunga”, Bernardo Caprotti, patron della catena di supermercati, annuncia che lascerà simbolicamente la presidenza anche se manterrà tutte le deleghe operative dopo la sentenza del tribunale di Milano che gli impone di risarcire le Coop con 300 mila euro. E lui se la cava con una barzelletta

«Vittorio è un grande manager che, stufo del suo lavoro, si ritira in campagna per fare il contadino: il primo giorno sparge letame e gli viene benissimo, il secondo deve scegliere se coltivare patate piccole o grandi e si incarta. Morale: a noi manager vien benissimo spargere merda, è quando dobbiamo prender decisioni che andiamo in crisi».

Scherza con una barzelletta Bernardo Caprotti, patron di Esselunga, che dopo la soprendente sentenza del Tribunale di Milano che lo condanna a risarcire 300 mila euro a Coop per concorrenza sleale con il libro Falce e carrello ha deciso di lasciare la presidenza anche se non venderà Esselunga, né andrà in Borsa. Caprotti manterrà tutte le deleghe operative, ma lascia simbolicamente la carica di presidente.

Annunci e barzellette sono stati fatti alla presentazione del film Il Mago di Esselunga, corto pubblicitario di 16 minuti realizzato dal regista Giuseppe Tornatore, che racconta l’avventura e la storia di Esselunga e che verrà distribuito gratuitamente ai clienti della catena di supermercati.

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Tempi Motori – a cura di Red Live

Derivata dall’estrema 620R, ne condivide il 2.0 Ford supercharged da 314 cv. Il peso cresce da 500 a 610 kg a causa di alcune concessioni al comfort, ma le prestazioni restano degne di una supercar.

La Casa spagnola debutta nell’affollato segmento delle Sport Utility con una vettura concreta e gradevole esteticamente. Entry level la 3 cilindri 1.0 TSI da 115 cv, top di gamma la 2.0 TDI da 190 cv. Trazione anteriore o integrale e cambio manuale o DSG.

È stata l’ultima due ruote motrici a conquistare il Mondiale Rally. Mossa da un 4 cilindri 2.0 supercharged da 205 cv, era una vera e propria vettura da corsa targata. Alla trazione posteriore abbinava raffinate sospensioni a triangoli sovrapposti.

Grazie alla trazione integrale, la versione sportiva della wagon ceca scatta da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi contro gli 8,0 secondi della “sorella” 2WD. Confermato il 2.0 TDI da 184 cv. Prezzi da 34.350 euro.

Sorpresa durante alcuni collaudi la versione wagon coupé dell’ammiraglia tedesca. Adotterà il medesimo pianale della berlina e i motori più performanti in gamma. Debutto atteso entro il 2017.

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