Google+

Il banchiere di Oz. Un giovane professionista nel girone delle banche d’affari

dicembre 2, 2012 Germano Di Michele

Un posto di lavoro nella city londinese, un’esperienza internazionale e soldi a palate. A soli 25 anni. Poi una sera del 2008 tutto finisce. È il giorno in cui fallisce la Lehman Brothers

Coinvolto da uno stile diretto e incalzante, il lettore si sorprenderà più volte a sorridere delle vicende di Jacopo Sarti, giovane e brillante neolaureato che decide, un po’ per ingenuità, un po’ per ambizione, un po’ per spirito di avventura, di provare a diventare un banchiere d’affari. Nel suo primo romanzo Il banchiere di Oz (Lindau, 285 pagine, 14,50 euro),  Giacomo Brizielli, chiavarese, classe 1981, immagina un ragazzo con un sogno coltivato fin dal secondo anno accademico, a seguito di una chiacchierata con un laureando: «Il microcosmo dell’Investment Banking assunse ai miei occhi le tinte patinate di un immaginario yacht club londinese. Fu una folgorazione: sarei diventato un banchiere, pardon, un banker».

Il primo colloquio di lavoro è a Milano, città che a un primo sguardo pare al giovane Sarti un corpo senz’anima. Ma ci farà presto l’abitudine: gli uomini che si aggirano in quell’area di business, la banca, avevano «un’unica fede stakanovista nella vita trascorsa in ufficio, come se trascorrere ogni notte e ogni fine settimana in ufficio fosse garanzia di fare bene il proprio lavoro». Una fede che presto diventa anche quella di Sarti. La sua discesa agli inferi dell’investment banking inizia così, in una banca dove comincia a fare la gavetta e dove assorbe ciò che gli ruota freneticamente intorno, nell’enorme e avveniristica sala delle contrattazioni, nelle feste glamour e nei loft pieni di oggetti di design e di donne disponibili. Il talento di Sarti gli frutta un posto di lavoro nella city londinese, un’esperienza internazionale e soldi a palate. Una carriera ben avviata che gli permette di accedere al livello più alto del trading all’età di 25 anni. Fino a quando una sera del 2008 mette fine alla sua carriera e a quella di molti altri, cancellando l’esistenza stessa delle banche d’investimento. È il giorno in cui fallisce la Lehman Brothers. Ecco, Il banchiere di Oz svela quali uomini e quali ambizioni si celano dietro le sedi delle banche d’investimento, dietro la crisi che ha investito l’economia di mezzo mondo. E lo fa attraverso le avventure di Jacopo Sarti, un giovane in cerca di successo, ma non ancora travolto dalla vertigine del potere.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana