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Ieri il “fascista”, oggi l’“omofobo”. Cambiano i tempi, l’operazione egemonica è la stessa

novembre 30, 2013 Alfredo Mantovano

In quarant’anni al Pci e ai suoi eredi sono crollati addosso muri e miti. Per dimostrare la propria esistenza in vita resta solo l’affermazione del relativismo

Negli anni Settanta Augusto Del Noce ha descritto in modo mirabile lo sforzo del Pci, alla scuola di Gramsci, di egemonizzare culturalmente la società; l’esito era stato un vero e proprio “mutamento del senso comune”. Del Noce spiegava come funzionale a tale strategia fosse la sostituzione al tradizionale avversario capitalistico-borghese dell’avversario “fascista”: il Pci creava il “mito del fascismo”, e attraverso questa trasfigurazione il concetto di fascismo veniva dilatato fino a ricomprendere chiunque fosse contrario al comunismo, pur non avendo nessuna simpatia per Mussolini. Giudice in ultima istanza restava il Partito comunista, che – direttamente o attraverso le sue cinghie di trasmissione nel corpo sociale – conferiva o negava patenti di legittimazione politica e culturale.

Sono trascorsi quarant’anni. Al Pci e ai suoi eredi sono crollati addosso muri e miti, e gli ambiti decisionali sono sempre più ristretti, specie in economia. Per dimostrare la propria esistenza in vita resta solo l’affermazione del più assoluto relativismo: Hollande insegna a non farsi illusioni su ipotetici accordi che limitino il danno. È in corso una operazione ideologica che ha analoghe pretese egemoniche: con una sorta di transfert al “mito del fascismo” si sostituisce il “mito dell’omofobia”, e in quest’ottica “omofobo” non è chi offende una persona per le sue tendenze omosessuali, ma chiunque ritenga un valore la famiglia fondata sul matrimonio uomo-donna, la famiglia aperta alla vita, la trasmissione della vita attraverso la procreazione naturale.

È “omofobo” chi, pur con argomenti ragionevoli, dissente dall’ortodossia del gender. Già adesso gli va impedito di parlare, va escluso dagli ambiti accademici. È una declinazione concreta, molto evidente, della dittatura del relativismo. Basta saperlo, per regolarsi di conseguenza.

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54 Commenti

  1. giesse scrive:

    Mi convinceranno che le unioni omo ed etero sono equivalenti allorché si verificherà, scusate la rudezza, un parto per via anale o quantomeno una defecazione per via vaginale.

    • grafite660 scrive:

      Deve essere ben grama e triste la vita di, parlando di amore e affetto fra due persone, pensa per prima cosa all’atto sessuale, alle modalità con cui si svolge, etc…

      • beppe scrive:

        caro grafite, l’umanità si è perpetuata per millenni attraverso queste vie tanto ”vergognose” che sono sempre state protette dal pudore, ma che ogni persona di buon senso ha compreso come un dono e un mistero da rispettare e che anche nelle famiglie più umili, povere e perfino ignoranti sono state percepite come LA NATURA e per questo rispettate. poi siete arrivati voi…

        • grafite660 scrive:

          Come nascano i bambini già lo so, grazie. Prendo atto che per i lettori di Tempi (ciellini?) l’amore non c’entra un fico secco (ma non era il primo dei comandamenti? boh…): è solo una questione di sesso per fare figli (e i preti? e le suore?). Ripeto, vita grama e triste.

          • Giorgio scrive:

            Davvero sai come nascono i bambini?
            Io invece scommetto che al massimo ne hai solo una vaga idea.
            E in ogni caso è ovvio che i due tipi di unione non sono certo la stessa cosa anche sul piano spirituale.
            L’uomo che ama una donna non ama certo una specie di copia di se stesso.
            Che pena.

            • francesco scrive:

              Giorgio parlando di offese, dire “che pena è molto offensivo” peccato che la redazione cancelli i commenti solo quando gli insulti vengono rigirati dall’altra parte.
              cmq sta grande differenza la vedi solo tu due uomini, due donne o un uomo e una donna sono sempre coppie la differenza se mai la fa la profondità del loro amore ma questa è una questione che riguarda sono loro

              • Giorgio scrive:

                Non vedo cosa cavolo ci sia da offendersi se il sottoscritto ammette di provare pena essendo costretto a spiegare certe cose che dovrebbero essere lampanti:
                non si trova in tutto il creato una foglia uguale a un’altra, e tu pretendi che un tipo di rapporto sia uguale o almeno assimilabile a un altro.
                Le differenze tra le cose esistono e sono ineliminabili.
                Chi finge che non ci siano o si affanna per eliminarle con espedienti artificiosi e puerili è un cretino.
                In ogni caso, egregio Francesco, se si vuol partecipare a una discussione bisogna abbassare la soglia della propria suscettibilità ad un livello almeno tollerabile per gli interlocutori.
                A meno che non si creda di essere in una specie di asilo infantile in cui è lecito scomodare la maestrina ad ogni sguardo che ci sembra storto.

          • Picchus scrive:

            Interessante, perché in una discussione di qualche tempo fa un tuo collega di pensiero cercava disperatamente di convincermi che il matrimonio è solo questione di sesso. Oppure cambia a seconda dei giorni della settimana?

        • francesco scrive:

          infatti i gay sono stati “inventati” l’altro ieri… cmq sei perfettamente in linea con il malleus malleficarum

    • francesco scrive:

      il primo è avvenuto alla tua nascita

    • cristina scrive:

      con queste volgarità si risponde da solo…

  2. Piero scrive:

    Ecco qua, il buon Giuseppe che con il suo commento non fa che confermare il contenuto dell’articolo, ma se ne renderà conto ? Ovviamente no, il suo mantra non glielo permette……..

  3. giuliano scrive:

    i vermi rossi del ’68 picchettavano con la violenza le fabbriche e i capannoni per impedire l’accesso a chi doveva andare al lavoro, e questo succedeva almeno 20 giorni in un mese. Io lo so perché ho vissuto quel periodo e nell’animo mi è rimasta tanta rabbia perché i delinquenti rossi spadroneggiavano, rovinavano il lavoro e, con l’impudenza dei delinquenti, violavano la mia libertà con minacce e violenze anche fisiche, e io non potevo appellarmi a nessuna legge che mi difendesse. Sono i suoi antenati, sig Lanzani, e quindi ci vada piano con questo nuovo ’68 poiché la gente comincia ad essere stufa delle vostre menzogne, dei vostri omicidi, della vostra porcheria anti umana. Vada al cesso si infili nel water e tiri lo sciacquone

    • grafite660 scrive:

      Che eleganza di linguaggio, che ricchezza lessicale! Mi dica, caro, quante persone ha ucciso l’Arcigay, dato parla di “omicidi”. Le ricordo che calunnia e diffamazione sono, giustamente, reati.

      • ftax scrive:

        Ma ci dica Lei, caro, non sarà mica di magistratura democratica? Ci sta già intercettando per mettere giù la notizia di reato?
        Le ricordo che uccidere la speranza di cambiamento nel cuore di una persona è peggio di un omicidio.

        • grafite660 scrive:

          Mamma mia, son proprio cattivi questi dell’Arcigay! E sentiamo un po’, quali speranza nel cuore della gente avrebbe distrutto l’Arcigay (fondata da un prete, tanto per ricordare…)?

      • Giorgio scrive:

        Accusare a vanvera gli altri di calunnia è parimenti calunnia.
        La sai la storiella di quelli che andarono per suonare e tornarono suonati?

        • grafite660 scrive:

          Se uno dà dell’ “omicida” a un gruppo di persone, mi pare ci sia poco da discutere.

          • Giorgio scrive:

            Giuliano si riferiva chiaramente al coacervo di ideologie in un certo qual modo scaturite da quello che genericamente si definisce il ’68.
            Quindi, in realtà, c’è da discutere eccome, visto che di morti ascrivibili più o meno direttamente a tale “movimento” se ne son contati a bizzeffe.
            O no?!

    • Alcofibras scrive:

      Ama il prossimo tuo come te stesso

      Se Lei è cristiano io sono il Papa

  4. francesco scrive:

    insomma siete pure pro-fascisti e andate a dire in giro che difendere le persone gay è un po’ come combattere il fascismo… se il 68 è stato possibile è stato perché il fascismo ha incasinato talmente il nostro paese che ha generato le condizioni per il proliferare dei moti del 68.

    certo che fascisti, cattolici e omofobi, congratulazioni avete fatto jack pot!

    • Giorgio scrive:

      A proposito di offese: ti informo che l’operazione di mettere sullo stesso piano fascismo, omofobia e cattolicesimo può costituire una grave onta per la religione cattolica.
      Vediamo se sei capace di trarne le conseguenze.

    • piero scrive:

      1. non c’è peggior fascista di chi da del fascista a chi non la pensa come lui.
      2. con la legge anti-omofobia si vuol mandare in galera chi la pensa in modo diverso, vedi tu dove sta il fascismo.
      Certo che avete imparato bene dalla sharija e dai talebani, gli avete copiato pari pari la loro legge anti-blasfemia per minacciare e intimidire chi non è d’accordo col loro pensiero unico.

      • francesco 2 scrive:

        piero no la legge anti omofobia vuole mandare in galera chi adopera violenza sopra i gay per il solo fatto di essere gay. la libertà di espressione è una bufala che vi siete inventati voi perché volete poter continuare a dire peste e corna dei gay. la legge già esiste per donne ebrei e neri e ora la si sta ampliando per i gay, perché quando riguardava donne, neri ed ebrei non avete gridato alla lesa libertà di espressione?

        • Piero scrive:

          Non contar balle, se uno afferma che l’omosessualità è un disordine della persona, rischia la galera anche se non ha toccato con un dito nessuno, la bufala è la vostra che cercate di nascondere questo fatto.

          • Paolo scrive:

            Affermare che l’omosessualità sia un disordine, oltre che una palese assurdità, è anche una tesi che bisogna poter sostenere con argomentazioni serie, scientifiche, comprovate e scevre dai dogmi di un’ideologia confessionale…tutti elementi che mancano a che si oppone ai diritti degli omosessuali.
            Al contempo non è legittimo indicare come disordine una normale variante della sessualità umana. Di certo non condannabile con la pregione ma neanche legittimato…non più di chi sostenesse che una persona di colore non è uguale ad una di pelle chiara.

        • giovanna scrive:

          Francesco ( l’altro ieri ):
          ” scusa ma non c’è bisogno di tacciare Italo di omofobia per sostenere che questo è un sito omofobo, basta considerare la quantità di articoli tutti contro la comunità LGBT che vengono scritti: contro i matrimoni, contro le adozioni ”

          Francesco 2 (oggi):
          “piero no la legge anti omofobia vuole mandare in galera chi adopera violenza sopra i gay per il solo fatto di essere gay. la libertà di espressione è una bufala che vi siete inventati voi perché volete poter continuare a dire peste e corna dei gay ”

          questi Franceschi hanno le idee un pò confuse, ma solo a loro uso e consumo, in realtà le hanno chiarissime e Mantovano nell’articolo lo spiega perfettamente.

  5. Alcofibras scrive:

    Il fascista c’è anche oggi, e nella maggior parte dei casi è pure omofobo

    • Picchus scrive:

      E’ bello vedere che ci sono persone che si fanno in quatto per dimostrare la correttezza dell’articolo. La cosa che intristisce è che non se ne rendono conto. Ma a certe persone in fondo non si può chiedere troppo, non vanno oltre l’io giusto tu fascista. Si spera che prima o poi finiscano le elementari.

  6. francesco 2 scrive:

    poi di cosa vi lamentate?
    sono 50 anni che mettete sullo stesso piano omosessualità e pedofilia facendo di tutto per inculcare la folle idea (almeno nelle persone meno educate) che sono la stessa cosa, ignorando volontariamente tutte le statistiche che dimostrano chiaramente che la pedofilia è una cosa per lo più da etero e che viene consumata al primissimo posto in casa e poi in parrocchia…fate voi

    cercate su Google statistiche pedofilia e vedete se quello che dico non è vero.

    • Piero scrive:

      Tipico, si sta parlando di una cosa e si introduce un altro argomento per deviare il discorso e buttare tutto in caciara, non ci cascate, qui non si sta parlando di pedofilia, ma di avere la libertà di dire quello che si pensa senza essere mandati in galera. Attenzione ai troll…..

      • francesco 2 scrive:

        no qui si parla dell’uso di parole come fascista e omofobo che secondo l’articolo sono state usate in qualche modo per denigrare chi la pensava in maniera differente.
        leggi almeno il titolo dell’articolo.
        e in questo contesto il mio intervento riguardo omosessuale e pedofilo era perfettamente azzeccato.
        non sono io che trollo sei tu che non sai di cosa si parla

        • Piero scrive:

          Non fare il furbino, innanzitutto illuminami in quali documenti ufficiali e prodotti da chi, esiste una teoria che equipara l’omosessualità alla pedofilia che non siano commenti o interventi di singoli e quindi assolutamente non significativi, in secondo luogo nessuno viene messo in galera perchè gay, mentre si vorrebbe farlo per chi non si adegua al politically correct……

          • francesco 2 scrive:

            piero leggi semplicemente gli articoli di questo sito e vedrai che ogni volta che si è parlato di pedofilia si è parlato di omosessualità nello stesso contesto senza mai fare un solo vago accenno al fatto che la pedofilia statistiche serie alla mano è consumata in primissimo luogo in famiglia e tra i primi 5 in parrocchia

            • Piero scrive:

              “In primo luogo in famiglia e tra i primi 5 in parrocchia” gli altri tre posti dove stanno ?

              • francesco 2 scrive:

                sono ambienti famigliari (zii e cugini), amici di famiglia e scuole… guarda che basta che googli ne trovi anche di agenzie statistiche molto serie. tutte concordano che la famiglia è il primo posto e tutte concordano che quella etero di pedofilia è molto maggiore di quella gay (adulto di un sesso e bambino di un altro sesso= pedofilia etero)… alcune discordano un poco sulle posizioni dei primi 5 ovvero chi c’è prima e chi c’è dopo, ma sempre li siamo

  7. Antonio scrive:

    che bello, tutti omosessualisti, difensori del matrimonio (?!?) gay, della cultura gender, diritti, libertà, “amore”…. giusto per dare addosso alla Chiesa tanto cattiva, repressiva, oscurantista e bigotta ™. Anche persone di cui degli omosessuali e dei loro presunti diritti non importa nulla e che magari fino a poco fa li prendevano in giro per strada. Giusto così, per moda, per unirsi alla massa pecorona, alle becere ingiurie contro la Chiesa, contro il Papa. Chissà questa gente cosa raglierà quando sarà l’Islam la principale e più diffusa religione in Italia ed in UE.

    • francesco 2 scrive:

      non si capisce perché se smette di torturare i gay l’islam deve prendere piede in europa… strane congetture…
      cmq hai ragione meglio continuare a prendere in giro gli omosessuali per strada e se poi uno dei suddetti omosessuali si ribella e ti infila un cacciavite in un occhio non è perchè è stanco di essere sfottuto ma perché è cattivo

      • Piero scrive:

        Non bisogna prendere in giro gli omosessuali, perfettamente d’accordo, ma mi domando, si possono prendere in giro gli obesi ? E i balbuzienti ? E ci sarebbero altre categorie ms mi fermo qui. Che ne dici?

        • francesco 2 scrive:

          piero non si prende in giro nessuno, ma per le altre categorie il problema dati alla mano non è così pesantemente diffuso come per gli omosessuali. non ti licenziano perché sei balbuziente e non ti pestano per strada per questo. come con le donne spesso vittime di abusi o gli ebrei o i negri anche per i gay c’è bisogno di una legge più esplicita perché per l’appunto sono categorie a rischio… se non serve ai gay non serve neanche alle donne, ebrei e negri. vaglielo a dire tu che la legge che li difende deve essere cancellata

          • Piero scrive:

            Esattamente, per quanto mi riguarda la legge Mancino andrebbe abolita in toto.
            In Italia ci sono troppe leggi e “leggicciuole” che creano solo un gran casino, con parte della magistratura che ci troviamo poi, che ci sguazza ad “interpretare” a suo uso e consumo per protagonismo e interessi personali…….
            In poche parole, se uno ti da un pugno su un naso va condannato in quanto ha commesso un atto violento indipendentemente che chi lo subisca sia una donna, un negro, un cattolico o un gay, se si vogliono dare delle aggravanti, gli strumenti già ci sono, i motivi futili e/o abietti.
            Se non sei soddisfatto di come vengono applicate queste norme rivolgiti alla magistratura.
            Ne abbiamo pieni i cosiddetti di leggi ad personam e ad categoriam (latino maccheronico)…

  8. Paolo scrive:

    Mmmmmm come spiegarvelo che semmai è relativismo, da voi tanto respinto, tenere in considerazione i desideri delle ideologie confessionali?
    L’omosessualità è scientificamente un naturale e normale orientamento sessuale così come è dato di fatto lampante che le famiglie composte da due genitori dello stesso sesso crescono prole bene quanto famiglie con genitori di sesso differente.
    Il resto, e mi piacerebbe sapere quali sono le “argomentazioni ragionevoli”, è solo fuffa ideologica di stampo confessionale.

    • Giorgio scrive:

      Bravo Paolo, finalmente hai scritto un post dove si può chiaramente individuare qualcosa di intelligente:
      il verso della mucca!

      • francesco 2 scrive:

        parlando di essere offensivi

        • Giorgio scrive:

          Ecco, appunto:
          parlando A VANVERA di essere offensivi!
          Ma farsi curare, oltre al resto, tutta questa ipermegaultrasuscettibilità a c…o di cane?!
          No, eh?

    • Piero scrive:

      Scientifico che cosa? Lampante che cosa? La psicologia non è una scienza esatta, fattene una ragione,
      Una teoria scientifica è vera quando ripetuta sperimentalmente 10000 volte dà sempre gli stessi risultati. In psicologia vengono cambiate e ribaltate le teorie ogni 10 anni, quello che sembrava il non plus ultra prima, dopo un pò viene completamente ribaltato. E cure psicologiche o psichiatriche che funzionano su un soggetto, a volte non danno nessun risultato su un altro soggetto che ha la medesima sindrome. E’ inutile che ripetete il vostro mantra sulla scientificità……

      • Giorgio scrive:

        Se si danno tanto da fare anche per alterare i risultati di un banale sondaggio online, figuriamoci quanto si può considerare attendibile uno “studio” basato su un campione statistico che è meno “scientifico” dello scopone.

      • francesco 2 scrive:

        piero a parte che evidentemente non sai cos’è la meccanica statistica, che ti dice che in realtà gli esperimenti solo a libello grossolano danno sempre gli stessi risultati e in matematica due risultati simili ma diversi sono cmq diversi, etc etc…
        cmq certo che la psicologia non è una scienza esatta ma di sicuro la religione non è una scienza affatto e basa le sue fondamenta su credenze e supposizioni. detto questo, che l’omosessualità non è una malattia è ovvio. una malattia è per definizione qualche cosa che genera il tuo di disagio non quello dei cattolici che ti stanno attorno… non potete “curare” me perché la mia omosessualità genera un disagio in te.
        facile no? sei tu se mai che ti devi far curare.
        non è che in psichiatria curi un individuo felice contento e che non fa del male a nessuno, ne curi o uno infelice o uno che fa del male agli altri o uno che come te ha problemi a relazionarsi con il mondo esterno così com’è e cerca con ogni mezzo di modificarlo nella vana speranza di renderlo simile al modello irrealistico che si è creato in testa

        • Giorgio scrive:

          Capito Piero?
          Secondo Francesco 2 e nientepopodimenoche la “meccanica statistica” sei tu quello che “ha problemi a relazionarsi con il mondo esterno così com’è e cerca con ogni mezzo di modificarlo nella vana speranza di renderlo simile al modello irrealistico che si è creato in testa”.
          Signori, questi sono post da incorniciare e conservare a futura memoria!

          • francesco 2 scrive:

            Giorgio capisco che se non fai un certo tipo di percorso di studi la meccanica statistica non la conosci e quindi non è che sia strano che tu non sappia di cosa si tratta, ma non capire neanche un post è grave. e se non conosci la meccanica statistica invece di deridere chi la conosce limitati se mai a chiedere a qualcuno di cui ti fidi se ti dico cose esatte.

            la meccanica statistica ti dice che “le cose” invecchiano e che il loro invecchiamento fa cambiare un parametro intrinseco che si chiama scala dei tempi e che ripetendo un esperimento in momenti diversi avrai quindi risultati diversi.

            per quanto all’avere problemi a relazionarsi con il mondo estero mi pare ovvio, guarda questo sito non parlate altro che di gay… per un gay è normale parlare dei suoi problemi ma per un cattolico non è così normale fare della propria esistenza una battaglia votata a combattere i gay al punto da dire che putin è un santo. vero, non parlate di altro…
            e ancora, io non ho problemi con te, per me puoi fare quello che vuoi, anche odiare i gay.
            quello che mi crea problemi non è il fatto che tu odi i gay ma che c’è una legge che leggittimizza il tuo odio dandomi meno diritti rispetto quelli che hai tu.
            tu odi i gay? fantastico non avrai amici gay, ma la legge non può appoggiare il tuo discutibile punto di vista negando a noi alcuni diritti per far felice te. cmq vedrai che in croazia vivrai benissimo

            • Giorgio scrive:

              A parte il fatto che a consultare wikipedia non ci vuol molto, e che, pure se uno non ha fatto un certo percorso di studi ad informarsi ci mette un nanosecondo, ti vorrei far notare che la tua asserzione che io non sappia cosa sia la “meccanica statistica” non ha fondamento scientifico alcuno in quanto si basa solo su una tua illazione che non fatico definire alquanto azzardata.
              Oltre a questo, se proprio lo vuoi sapere, paragonare sul piano epistemologico una scienza come la fisica alla quale si applica rigorosamente il metodo sperimentale con altri ambiti nei quali tale metodo è giocoforza inapplicabile fa semplicemente ridere i polli.
              Inoltre, l’accusa di cercare di modificare la realtà perché si adatti alle idee che si hanno in testa, mossa da uno che vorrebbe far sposare due persone dello stesso sesso, è un pezzo comico che farebbe invidia a Checco Zalone.
              Stammi bene e prenditi pure l’ultima parola, visto che ci tieni.

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