Google+

I tecnici tagliano e tassano ma l’indebitamento pubblico cresce

luglio 4, 2012 Francesco Amicone

L’indebitamento dello stato è ancora in crescita, nonostante le manovre del governo tecnico: diminuiscono le entrate e, con gli interessi sui titoli di stato alle stelle, volano le spese.

È il dato peggiore dal 2009, comunica l’Istat: il rapporto deficit/Pil del primo trimestre del 2012 è salito all’8 per cento, cresciuto di un punto percentuale rispetto al corrispondente trimestre del 2011.  A pesare sull’indebitamento pubblico, che nonostante le manovre del governo continua a crescere, «l’aumento della spesa per interessi dovuto alla salita nel corso del 2011 dei rendimenti sui titoli di Stato» e «il calo delle entrate causato dall’andamento negativo dell’economia», spiega l’Istat.

Nel primo trimestre 2012 le uscite totali dalle casse dello Stato sono aumentate, in termini tendenziali, dell’1,3 per cento. Le uscite correnti sono cresciute del 2,6 per cento, con interessi passivi che sono aumentati del 16 per cento. Le entrate totali sono diminuite, in termini tendenziali, dell’1 per cento, quelle correnti dello 0,2 per cento. Il saldo primario (l’indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo e pari a 11.471 milioni di euro. L’incidenza sul Pil è stata del – 3,0 per cento. Il saldo corrente (il risparmio) è stato pari a – 21.952 milioni di euro, a fronte dei -17.120 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente, con un’incidenza sul Pil del – 5,8 per cento.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Yamaha Tracer 700, si candida per il ruolo di protagonista nel segmento crossover di media cilindrata. Finiture e qualità sono degne del marchio che porta. Agile e leggera offre una guida molto divertente richiedendo poco impegno e non si tira indietro se si tratta di viaggiare. Le manca solo un monoammortizzatore più completo.

Disponibile in oltre 60 città italiane e 300 europee permette di gestire tutte le operazioni relative alla sosta, pagamento compreso.

Una rassegna espositiva racconta gli straordinari artigiani che nel ‘900 fecero della bicicletta un'opera d’arte, i grandi giornalisti che contribuirono alla nascita del giornalismo sportivo, i personaggi che lanciarono le due ruote e gli eroi del pedale che ne immortalarono il mito.

Il restyling della cinque porte bavarese porta in dote un aggiornamento della connettività e dei servizi d’infotainment sulla falsariga di quanto introdotto dalla nuova Serie 3. Gamma motori da 150 a 326 cv e consumi ridotti del 14% rispetto al passato.

Il prezzo d’attacco è prossimo a 10.000 euro, ma non per questo sono una scelta povera. Ecco una guida alle utilitarie più economiche, performanti e meglio accessoriate.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana