Google+

«I No Tav sono ragazzi che vivono in una dimensione parallela e violenta»

marzo 1, 2012 Carlo Candiani

«Questi ragazzi sono profondamente staccati dalla realtà perché vivono staccati dai veri problemi dell’uomo». Nessuno li ha mai introdotti a un’esperienza che fosse una vera ricerca di «che cosa, realmente, risponde al bisogno profondo della condizione umana». Tutto è contro, tutto è ostile, tutto è recriminazione. Intervista a Aldo Brandirali

«Il rapporto di questi movimenti con la realtà si è incancrenito. Hanno rotto con la società, si sono rinchiusi in un loro mondo parallelo». Aldo Brandirali, ex di Servire il Popolo poi politico – con un certo gusto anarcoide – nelle file del Pdl a Milano, vede nei movimenti No Tav quello stesso fallimento educativo segnalato anche da Giuliano Ferrara qualche giorno fa durante una puntata di Radio Londra.

Il problema, spiega Brandirali a tempi.it è che nessuno concepisce più «la vita come cammino». Al massimo, come si può leggere su molti quotidiani, ci si accapiglia sui distinguo tra frange violente e non violente, nel tentativo di giustificare con l’irenismo delle une le prepotenze degli altri. Tant’è, chiosa Brandirali, che l’atteggiamento non violento è così graniticamente asserragliato nei propri a priori che, a un certo punto, «non può che passare ad altri metodi. Quelli violenti, appunto».

«Questi ragazzi – prosegue Brandirali – sono profondamente staccati dalla realtà perché vivono staccati dai veri problemi dell’uomo». Nessuno li ha mai introdotti a un’esperienza che fosse una vera ricerca di «che cosa, realmente, risponde al bisogno profondo della condizione umana». Tutto è contro, tutto è ostile, tutto è recriminazione. «Non c’è spazio per la ragionevolezza, per il confronto, per uno sguardo critico. Tutto è solo rottura, aggressione, assalto».

Per questo, c’è davvero bisogno di un’educazione che torni a essere non solo un problema scolastico o di buone maniera, ma che sia il quotidiano accompagnamento dentro le vicende umane. «Perché – conclude Brandirali pensando alla vicenda di Luca Abbà – è davvero assurdo rischiare di morire per un tunnel».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana