Google+

Grazie allo “svuotacarceri” gli innocenti resteranno in galera (magari preventiva) e usciranno i criminali

gennaio 12, 2014 Alfredo Mantovano

Per Alfredo Mantovano il decreto del governo per risolvere il sovraffollamento dei penitenziari italiani è una duplice ingiustizia

L’Italia è una singolare nazione, nella quale con una certa larghezza si entra in carcere prima di essere condannati, anche in via non definitiva, e con altrettanta larghezza si esce dal carcere quando si è condannati, soprattutto se la condanna è definitiva. Ci si lamenta dell’abuso della custodia cautelare, ma i provvedimenti che si adottano – con l’eccezione di quanto è accaduto durante i governi di centrodestra – non puntano a rendere ragionevole il ricorso al carcere preventivo, bensì a vanificare le sentenze passate in giudicato. Così l’ingiustizia è duplice: ogni anno migliaia di persone perdono la libertà senza aver commesso reati; ogni anno migliaia di delinquenti tornano in libertà avendo commesso reati.

L’ultimo saggio di questa schizofrenia è il decreto “svuota-carceri” all’esame del Parlamento. Esso non sfiora né i meccanismi della custodia cautelare, né la responsabilità di chi priva della libertà quando non ve ne sono i presupposti. Sfiora solo nominalmente il gran numero di stranieri detenuti in Italia, che potrebbero espiare la reclusione negli stati di origine. Non fa nulla per utilizzare i 5 mila posti in più realizzati negli ultimi anni nel sistema penitenziario (nel senso che non prevede deroghe alla limitazione del turn over del personale, e quindi quei posti resteranno vuoti!). In compenso abbatte le sanzioni previste per i delitti più gravi: con una condanna definitiva a venti anni di reclusione – pena seria, da omicidio con aggravanti – in realtà, grazie a questo decreto e ad altri benefici, sarà possibile uscire dal carcere già dopo sei anni.

Risultato? Minore sicurezza, in un momento di aumento – dopo tanti anni – degli indici più preoccupanti della criminalità, con l’aggravante di mantenere in carcere innocenti ed extracomunitari. Qualcuno in Parlamento fermerà tutto questo?

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Franco C. scrive:

    Quando la Cancellieri ha detto di voler inserire l’omicidio stradale nel codice penale ho gioito…..subito dopo però mi sono detto “già….ma che cacchio ci facciamo se poi svuotano le carceri?”.

  2. Antonio scrive:

    troppo buonismo. Chi dleinque, grande o piccolo, deve scontare tutta la pena. Tutta. E magari lavorare (cosa ci sarà di inumano in questo…) per pagarsi branda, cibo frugale, doccia. Mica tv digitale e videogames. Servono altre carceri e allora perchè non farle costruire ai detenuti stessi? Perchè non far loro svolgere lavori pesanti, ben incatenati e sorvegliati, in modo da dipendere meno da immigrati vari che ci invadono? Bisognarebeb anche lavorare per stringere accordi e rimpatriare i delinquenti non italiani nei paesi di origine. O ci servono pure quelli?

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana