Google+

Giannino si può anche non votare. Ma perché trattarlo come farebbe Repubblica con Berlusconi?

febbraio 19, 2013 Emanuele Boffi

Noi non voteremo il partito di Giannino. Ma il trattamento che gli riservano oggi Libero e il Giornale non è diverso da quello usato dalla stampa di sinistra con Silvio

Si può non condividere la battaglia politica di Oscar Giannino. Ad esempio, chi scrive crede che Giannino abbia sbagliato a provare la corsa solitaria col suo movimento Fare per fermare il declino. In politica non basta avere buone idee (Giannino, come sa chi lo leggeva sul nostro settimanale, ne ha di ottime), serve anche sapersi “mettere insieme” ad altri. Giannino ha fatto una scelta diversa, ha provato l’impresa e oggi è candidato premier in Italia. Non sappiamo dire a quanto stia nei sondaggi, se ce la farà, se sarà determinante nel sottrarre consensi al centrodestra. Di certo non condividiamo il suo progetto politico, che manca di realismo e pecca di snobismo (accusa che, tra l’altro, pensiamo si debba maggiormente muovere, più che a lui, a certi suoi compagni di viaggio che oggi lo abbandonano).

Detto questo, riteniamo squallide le accuse che oggi gli vengono mosse sui giornali. La vicenda è nota e riguarda un master a Chicago di cui Giannino si sarebbe vantato e che invece non ha mai conseguito. A parte la pochezza della vicenda, ciò che risulta terribilmente fastidioso sono i titoli che questa mattina il Giornale e Libero dedicano a Giannino (di Libero, Giannino è stato pure vicedirettore). Il primo titola “L’Oscar delle balle”, il secondo “Il declino di Giannino”.
In entrambi i casi si tratta (addirittura!) del titolo di apertura di prima pagina. Il Giornale arriva persino a pubblicare intercettazioni su un caso in cui Giannino è stato riconosciuto del tutto estraneo. Conversazioni private, decontestualizzate e, ripetiamo, del tutto prive di qualsiasi risvolto penale.

Quindi si può non condividere la battaglia politica di Giannino. Ma non si può far finta di non vedere che, anche questo, è fango nel ventilatore. Se vale per Berlusconi, vale anche per Giannino.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

20 Commenti

  1. francesco taddei scrive:

    dicono male di giannino perchè si sono resi conto che prende voti.

    • andrea scrive:

      uhmm…. puoi avere i programmi migliori del mondo, il metodo elettorale perfetto, la costituzione migliore etc. etc. Ma le differenze le fanno le persone. Personalmente non credo più a concetti di destra e sinistra. Ci sono le cose di buon senso e quelle non, e ci sono le persone che mandano avanti le cose e quelle che non lo fanno. Se trasparenza e meritocrazia sono le tue bandiere e poi salta fuori una cosa del genere, come fai ad essere credibile? In più c’è il problema che ti metti nella condizione di essere ricattabile o condizionabile.

      Quanto al Il Giornale e Libero…. sono un organi di partito, come lo sono Repubblica o l’Unità e questo spiega tutto.

      Continuo però a non capire questa logica del “si, è una porcata ma quello lì ne ha fatta un’altra”.
      La logica del “Feltri si è comportato come una carogna con Boffo” allora il Il Fatto Quotidiano, o Repubblica o Vattelapesca hanno diritto ad un bonus “distruggo quello lì a mezzo stampa” e viceversa.

  2. ftax scrive:

    @ Luigi Santambrogio. Infatti la stampa di sinistra è molto più raffinata nel fare disinformazione. Repubblica ha da insegnare a tutti…

  3. viccrep scrive:

    libero e il giornale hanno esagerato nei titoli, ma i giornali di sinistra fanno molto ma molto peggio rispetto alle persone del centro destra

    • Francesco scrive:

      Ha la memoria corta,molto corta,non si ricorda di un certo” metodo Boffo” e di altre campagne stampa create sul nulla x distruggere un avversario .
      Libero e il Giornale sono maestri e possono insegnare a tutti la falsificazione delle notizie e attaccano persone di cdx che di csx.
      La loro colpa?
      dar fastidio al padrone

      • ftax scrive:

        Ma di che padrone parli?
        Del padrone di Repubblica, tessera numero 1 del PD, illuminato imprenditore con i soldi dello stato italiano (cioè nostri), graziato dai giudici compagni di merende dopo aver fatto fuori Olivetti, venduto OMNITEL ai tedeschi, lucrato sul polo alimentare italiano SME in seguito disossato e svenduto all’estero?
        Il metodo Boffo è nulla in confronto al metodo KGB di Scalfari&Mauro…

        • Francesco scrive:

          No parlo del padrone a cui appartiene la tessera massonica n…. Della loggia P2 .
          Poca memoria
          tra due mail uno può scegliere un Bene,la vita non é fatta solo di nero e bianco per fortuna ci sono tanti colori.
          Non voto Giannino ma sono contento che ci sia e lo stimo.

  4. Massimiliano scrive:

    Programma privo di realismo?????
    Fatemi il nome di un partito che ne propone uno più realista…
    Dai non scherziamo… son solo numeri il programma di FARE, mica promesse e balle

    • riccardo scrive:

      Massimiliano, sono d’accordo con te al 100%!!!

    • Gian scrive:

      Numeri che mi fanno dire con una certa dose di sicurezza che il cappio che abbiamo sul collo, con Giannino si stringerà un pò più tardi che con gli altri leader favoriti per la vittoria.
      Negli ultimi anni, con tutti i governi che si sono succeduti,( partendo dal 1°governo Prodi sottoscrivendo tutta una serie di trattati e convenzioni con l’europa), pian piano ci hanno costruito sulle spalle la corda dell’europa della BCE,( noi stati gli diamo i soldi per fare la BCE e tutto il resto compresi lauti stipendi di gente non eletta ma paraculata, poi se abbiamo bisogno dei soldi che gli abbiamo regalato prima , loro c’è li prestano al 5%, che bella convenienza. Questa europa l’anno venduta come se fosse una corona di fiori awaiana,. Io preferisco avere la spalle libere, cioè la sovranità monetaria.
      Altrimenti come ben sappiamo un debito, dipende con chi lo stipuliamo, la forma mentis che con uno schiavo e più facile accordarsi che con un tuo vicino alla pari, non è poi cosi un” valore” economico andato in disuso, non’ostante l’europa si riempa la bocca dei diritti ai vari livelli. IO AMO L’ITALIA con Magdi Cristiano Allam

  5. Ale Grandi scrive:

    Non sopporto i santarellini moralisti.
    Io voto Fare.

    • giovanna scrive:

      A dirla tutta, caro Ale Grandi, di santarellini moralisti il partito di Giannino non sembra sprovvisto…anzi.

  6. Silvana scrive:

    Mi spiace tanto per Giannino, ma con la sua scesa in campo qualche sgambetto doveva aspettarselo. Che nessuno faccia finta di gridare allo scandalo, anche perchè Giannino lo conosciamo bene. La serietà e la professionalità che lo contraddistingue non può essere scalfina da una sciocchezza di questo genere!

    • andrea scrive:

      si è auto sgambettato millantando titoli che non aveva e lo dico sapendo che non è il pezzo di carta che fa la differenza e che proposte in campo economico rimangono valide.

      Rimane il limite di Fare: la politica non si esaurisce nelle proposte economiche, altrimenti scade nei limiti tipici dei governi tecnici.

      scuola, cultura, collocamento in politica estera, che facciamo con l’unione europea, giustizia, dramma carceri, piano energia, gay qui e là….. tutte cose che partono da una visione complessiva delle cose che i governi tecnici per loro stessa natura non riescono ad affrontare perchè sono una misura di emergenza.

      Naturalmente si spera che questa visione sia condita da una robusta dose di buon senso senza cadere nella sterile ideologia.

  7. Matteo Baroni scrive:

    Salve,
    non mi scandalizzano gli organi di stampa di Berlusconi, siamo in campagna elettorale e questo è il clima.
    Credo che Giannino debba chiarire e nel caso dimettersi.
    Comunque lo voterò unica vera novità del panorama politico.

    Nota per l’autore dell’articolo:
    chiederei un chiarimento sul significato di quanto scritto: “che manca di realismo e pecca di snobismo”??????
    Saluti

    • andrea scrive:

      significa che rompe le balle al PDL che molto più “realisticamente” manda lettere con grafica simile a quelle della agenzia delle entrate dando per sicuro un rimborso che avrebbe come copertura finanziaria un accordo con la svizzera che verrà “realisticamente” siglato in tempi brevissimi. Parola di Vanna Berlusconi e Renato Do Nascimiento. Attendo impaziente la lettera (ci saranno anche i sali?) ed il rimborso di 123 euri che cambierà la vita mia e dei miei figli. Lo snobismo forse si riferisce al fatto che non ride alle irresistibili battute del Cavaliere Oscuro.

  8. Bruno scrive:

    Sono disposto a perdonare questa bugia a Giannino e a votarlo lo stesso, anche se non su tutte le schede.
    Se però fa un passo indietro, mi sa che voterò qualcun altro.

  9. Roberto scrive:

    Giannino è passato nel tritacarne dei giornali per una sciocchezza.
    Nulla al confronto delle balle spaziali che ci rifilano i nostri politici di professione.
    Dai nostri quotidiani si leva un olezzo di fogna sono supporter dei politici ,dx e sx sono proprio uguali.
    Saluti

  10. gianluca s scrive:

    Ho sostenuto il programma di Giannino, sono dispiaciuto per questo incidente di percorso, ma voterò ugualmente Fare. Lo dico da elettore deluso da troppi cacciaballe del Pdl ( per non parlare della commedia plebea che Berlusconi ha inscenato nella fabbrica veneta, circondato dal solito servilismo..di questa Libero e Il Giornale hanno parlato? ).
    Giannino in effetti è un rompiballe, perchè ha saputo parlare in termini chiari, concreti, con proposte fattibili: ne avessimo economisti senza laurea, con la sua preparazione!

  11. Nicola scrive:

    Libero e il Giornale a caratteri cubitali hanno messo sulla gogna Giannino, che sicuramente ha sbagliato e deve pagare per l’errore che ha fatto.
    Non ho visto gli stessi caratteri rispetto al caso Biesuz (trenord) che ha fatto peggio.
    Il fango si lancia solo contro chi da fastidio al padrone.
    Per qualche voto in più si fa questo e altro.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana